Macchianera Internet Awards 2018

maicolengel butac 23 Ago 2018
article-post

Ci risiamo, anche quest’anno ci sono i Macchianera Internet Awards e siete già in tanti ad averci taggato in post dove suggerite la nostra candidatura. Non vinciamo mai, ma è sempre bello essere nella rosa dei dieci candidati finali, ci riusciremo anche quest’anno? Chissà. A questa edizione però c’è stata una bella novità, nel modulo per presentare i candidati gli organizzatori hanno previsto una clausola che ci ha fatto tutti molto felici:

Macchianera, l’organizzazione dei MIA e della Festa della Rete sostengono da sempre l’assoluta libertà di manifestazione del pensiero: crediamo che internet rappresenti una grande e inedita opportunità per affermare questo principio fondamentale e ci spiace quando constatiamo che viene sprecata. L’articolo 21 della Costituzione Italiana garantisce “la libertà di opinione e di espressione” ma include anche “il diritto di non essere molestato per la propria opinione”. Per questo motivo intendiamo tutelare noi stessi, i nostri partner e – soprattutto – i partecipanti alla manifestazione riservandoci l’insindacabile diritto di non prendere in considerazione le candidature di siti / blog / profili social che violino i limiti posti dalla legge e si contraddistinguano o si siano contraddistinti in passato per pratiche quali la diffamazione, l’ingiuria, la discriminazione, l’istigazione alla violenza, la violenza verbale, lo stalking, le molestie, il cyberbullismo, la diffusione di “fake news” (fa fede la lista di BUTAC all’indirizzo http://www.butac.it/the-black-list/), l’incitazione all’odio etnico, nazionale, ideologico, di genere o religioso.

Visto e considerato che negli anni scorsi più di un sito da Black List era apparso tra i candidati sapere che quest’anno non potrà succedere è qualcosa che ci riempie di gioia.

Il modulo per votare lo trovate qui.

Due cose vanno tenute presente, come spiegano bene gli organizzatori del premio:

– Le schede che riporteranno più di 4 voti allo stesso sito in diverse categorie saranno scartate e tutti i voti in esse indicati NON verranno presi in considerazione.

– Nel caso in cui per una particolare categoria non ti venisse in mente nessun sito, puoi saltarla. Tieni conto però che (sempre per evitare brogli e magheggi vari) verranno tenute in considerazione esclusivamente le schede-voto che avranno almeno 8 categorie compilate.

Quindi dovete dare otto preferenze di candidatura, e non potete nominare lo stesso sito più di quattro volte. La categoria in cui siamo di solito candidati è quella dedicata al Miglior sito divulgativo, detta anche premio Marco Zamperini, chissà se quest’anno sarà la volta buona.

Che vinca il migliore.
maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Quanti di voi vedendo Donald Trump “dottore” che cura le malattie ci hanno visto un tentativo di paragonarsi a Gesù Cristo? Direi molti, e non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ed è lo stesso Trump a parlare di religione molto più spesso di quanto non facessero la maggioranza dei suoi predecessori, specie […]

maicolengel butac | 29 apr 2026

Alliance4Europe ha pubblicato nei giorni scorsi un rapporto che avremmo voluto far uscire subito prima dell’elezioni ungheresi. Non ci siamo riusciti, ma riteniamo comunque importante condividerlo con voi per la materia che tratta, ovvero la disinformazione politica (e la propaganda) nelle elezioni europee. Non è la prima volta che ne parliamo, e da cittadini europei riteniamo […]

maicolengel butac | 14 apr 2026

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo sui Guerrieri Vivi e il targeting dei minorenni fuori da scuola – se non l’avete letto potete recuperarlo qui. Poco dopo la pubblicazione abbiamo ricevuto una mail da un medico pediatra. Non faremo il suo nome, ma vi riporto il testo della mail perché ritengo che sia l’unico […]

maicolengel butac | 08 apr 2026

Oggi vi raccontiamo una storia. Non vi diremo nomi, non vi daremo indizi, non vi forniremo dettagli che permettano di identificare i protagonisti. Non perché non potremmo farlo, ma perché il punto non è il chi, ma il come. Il punto è spiegare cosa succede quando un sito che fa fact-checking si trova davanti a […]

maicolengel butac | 25 mar 2026