E mo so’ bufale!

Lady Cocca 4 Mag 2016
article-post

islamiciarrestati

La comunità Facebook dall’elegante titolo di E mo so’ ca**i, che si distingue per la misura e la finezza delle opinioni e delle idee, pubblica questa foto:

 13087631_1068230309887135_8584076484157260979_n

Tanto per cominciare la foto ritrae semplicemente dei funzionari della Questura di Lecco ed è una foto d’archivio, infatti cercando con Google si trova diverse volte a illustrazione di svariati articoli come ad esempio su CiaoComo –  gennaio 2015 e niente ci dice che sia pertinente alla notizia in questione.

Una breve ricerca ci ha permesso di scoprire diverse cose.

Effettivamente qualche settimana fa un’operazione congiunta dei ROS e della DIGOS ha portato all’individuazione di sei persone come presunti terroristi jihadisti. I sei, che vivevano tra le province di Lecco, Varese e Verbania, sono: Abderrahim Moutarrik e la moglie Salma Bencharki; Abderrahmane Khachia, fratello di un foreign fighter espulso dall’Italia nel 2015 e morto in combattimento in Siria; Mohamed Koraichi e la moglie italiana Alice Brignoli, scomparsi da un anno con i loro tre figli e poi rispuntati in Siria tra le fila del Daesh; e la sorella di Koraichi, Wafa.

Per tutti, tranne ovviamente Koraichi e la moglie che sono latitanti, è stata disposta la custodia cautelare in carcere: tramite i loro avvocati i quattro hanno fatto sapere di non essere assolutamente dei terroristi, che le telefonate a forti tinte intercettate tra loro erano solamente delle “fanfaronate”, e che un prestito richiesto da Moutarrik, che secondo gli inquirenti doveva servire a finanziare il viaggio in Siria, serviva in realtà a coprire debiti contratti in precedenza.

A questo punto ci si può chiedere: dove sta la bufala?

Semplice: i quattro arrestati i due latitanti pare abbiano tutti la cittadinanza italiana e conducano, come dicono gli avvocati, “una vita normale”. Moutarrik è operaio metalmeccanico e combattente di Muay Thay di un certo livello, la moglie casalinga; Abderrahmane Khachia era uno studente dell’Itis e viveva con la sua famiglia di lavoratori; Wafa Koraichi lavora come cameriera in un locale del centro di Baveno (VB); gli unici che a quanto pare non svolgevano nessuna attività lavorativa erano Mohamed Koraichi e Alice Brignoli, che però a detta della madre di lei vivevano con l’aiuto della comunità musulmana locale.

Da nessuna parte risulta che a queste persone venissero dati sussidi di disoccupazione (a cui trattandosi di cittadini italiani avrebbero avuto pieno diritto) o pagate le bollette.

Un’altra immagine gonfiata appositamente per fomentare l’odio razzista, come se ce ne fosse ancora bisogno.

Fonti:

Lady Cocca

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Oggi ce la caviamo davvero con poco, la segnalazione che ci avete inviato si smonta in poche righe, ma crediamo che sia comunque interessante trattarla. Ci avete linkato un video, questo:   [meride embed=”27098″] Circola accompagnato da testi come questo: In questo video c’è molto più di una semplice bandiera appesa a un balcone. C’è […]

maicolengel butac | 21 gen 2026

Titola ANSA il 18 gennaio 2026: Bild, ‘le forze armate tedesche hanno lasciato la Groenlandia’ E nelle prima righe riportano: ‘L’ordine è arrivato da Berlino molto presto, i soldati partiti a mezzogiorno’ Le forze armate tedesche hanno segretamente lasciato la Groenlandia, senza alcun annuncio, notifica o altra spiegazione. Ma siamo lontani dai fatti. Perché lo […]

maicolengel butac | 20 gen 2026

Non a tutti è chiaro come funzioni una certa propaganda, e oggi ho deciso che valesse la pena mostrarvi, in modo pratico, un esempio di come alcuni soggetti abbiano imparato molto in fretta a usare le nuove tecnologie per portare acqua al proprio mulino. Ma prima occorre fare un piccolo passo indietro. Come sapete il […]

maicolengel butac | 19 gen 2026

Oggi parliamo di un’immagine che sta facendo il giro dei social italiani dopo esser stata diffusa in inglese e altre lingue. L’immagine è quella che vedete in apertura, ma circola anche con lievi variazioni. La “notizia” per come raccontato dall’immagine sarebbe questa: Il Giappone crea tubi letto auto-riscaldanti per persone senza fissa dimora O in […]

maicolengel butac | 15 gen 2026