MORBILLO-CANCRO

Ciaooo. Oggi vorrei riaffrontare un argomento che nella storia di BUTAC è stato trattato più volte:

ALLUCINANTE: il virus del morbillo sconfigge il cancro. Ma noi ci si ostina a combattere il virus del morbillo !!

Parliamo ancora una volta di morbillo, ma questa volta non guardiamo direttamente ai vaccini, sebbene l’articolo di Curiosity2015 è palesemente antivaccinista.

 “Fonte: ASSIS – Associazione di Studi e Informazione sulla Salute

Distruggere il tumore utilizzando una dose massiccia di virus del morbillo, che riesce a infettare e uccidere le cellule cancerose, risparmiando i tessuti sani. Sono riusciti a farlo i ricercatori statunitensi della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, in una prima prova effettuata su due pazienti malate di mieloma multiplo che non rispondevano alle altre terapie disponibili e avevano già avuto diverse ricadute. In particolare, una delle due donne, una 49enne che lottava con la malattia da nove anni, pare essere in remissione completa da sei mesi, per cui gli studiosi sperano possa essere sulla via della guarigione. Anche l’altra partecipante alla sperimentazione, una 65enne malata da sette anni già sottoposta a vari trattamenti senza successo, ha beneficiato della cura, con una riduzione sia del tumore a livello del midollo osseo che delle proteine di mieloma. L’articolo è per ora comparso sulla rivista edita dallo stesso ospedale in cui lavorano i ricercatori, Mayo Clinic Procedeenigs ma la ricerca prosegue e gli studi sono promettenti.
“Purtroppo” si tocca un tasto dolente e si porta alla luce una contraddizione, forse per questo le riviste mediche “di grido” e “sponsorizzate” nicchiano a pubblicare l’esito dello studio! La popolazione è oggetto di una campagna di promozione massiccia per intensificare ancora di più la diffusione del vaccino contro il morbillo, da anni si dice che il virus del morbillo va eradicato e che è da considerare peggio della peste bubbonica, poi…si scopre che sconfigge il cancro. Ma ormai i bambini non si ammalano nemmeno più di morbillo. Si ammalano però sempre più di cancro. Ci pare un ottimo spunto su cui riflettere.”

La fonte che entrambi citano è questa:

“MV-NIS is an engineered measles virus that is selectively destructive to myeloma plasma cells and can be monitored by noninvasive radioiodine imaging of NIS gene expression. Two measles-seronegative patients with relapsing drug-refractory myeloma and multiple glucose-avid plasmacytomas were treated by intravenous infusion of 1011 TCID50 (50% tissue culture infectious dose) infectious units of MV-NIS. Both patients responded to therapy with M protein reduction and resolution of bone marrow plasmacytosis. Further, one patient experienced durable complete remission at all disease sites. Tumor targeting was clearly documented by NIS-mediated radioiodine uptake in virus-infected plasmacytomas. Toxicities resolved within the first week after therapy. Oncolytic viruses offer a promising new modality for the targeted infection and destruction of disseminated cancer.”

Qui abbiamo il documento originale, e mi chiedo: visto che si sono presi la briga di tradurre l’abstract, perché non riportare anche le conclusioni? Quelle dell’abstract sono chiare,

virus oncolitici offrono una nuova modalità promettente per l’infezione e la distruzione mirata di neoplasie disseminate

e quelle dell’articolo ancora di più:

On the basis of this demonstration of tumor-selective MV-NIS replication and, in one case, durable tumor regression in heavily pretreated patients who have myeloma with bulky disease, OVs offer a promising new modality for the targeted infection and destruction of disseminated cancer. Additional MV-NIS is now being manufactured to support a planned phase 2 expansion of the clinical trial in measles-seronegative patients.

 

Insomma, inizieranno a produrre altro virus del morbillo modificato per espandere la fase 2 della sperimentazione clinica. Sperimentazione che coinvolgerà molti più malati, con neoplasie anche diverse da quelle riportate. Da curiosa come pochi, ho cercato in tutti i modi di capirne di più e ho trovato un articolo di Medbunker molto interessante. Leggetelo pure, è alla portata soprattutto dei non addetti al settore. (Grazie Neil).

Le conclusioni sia dell’articolo da me riportato, sia di Medbunker, sono di buon auspicio; i virus oncolitici, su cui si sta ancora sperimentando, potrebbero essere la terapia del futuro non solo nei confronti delle neoplasie, ma anche delle malattie genetiche. Siamo ancora in una fase di sperimentazione e così come una rondine non fa primavera, due persone che hanno tratto notevoli e indiscutibili giovamenti da questo tipo di terapia non decretano il successo della terapia. È un bene essere entusiasti, ma ci vuole sempre la dovuta cautela.

 

Per dare più enfasi alla scoperta, o tanto per dire “Ehi, fidati che l’articolo l’ho letto tutto”, mi sembra quasi accettabile che si voglia “gridare al miracolo”… ma che l’articolo si concluda con una riflessione antivaccinista, scusate, ma non mi va giù.

Il virus utilizzato non è quello del morbillo, ma un ceppo modificato: le reazioni avverse avute dalle pazienti non sono le tipiche manifestazioni del morbillo e sono giustificate dalla somministrazione anche di altre sostanze. Leggete l’articolo originario, potrete verificare da voi.
In fase sperimentale, per vedere se funziona davvero, è necessario cercare pazienti che non abbiano contratto il morbillo: sto somministrando un esperimento e potrebbe non essere la versione finale del “farmaco”.
Infine, siamo alle solite. Non è vero che le riviste “di grido” e sponsorizzate nicchiano. Leggete l’articolo di MedBunker e scommetto non sapevate di tutte le scoperte recenti che cita. Ci sono riviste scientifiche che per la cura e l’attenzione che mettono in quello che pubblicano, per il tipo di ricerche pubblicate e per il numero di lettori, sono considerate più prestigiose di altre. Il problema è che non sono facilmente e gratuitamente accessibili al grande pubblico, anche perché capirebbe davvero poco di quello che pubblicano.

Quindi no, il virus del morbillo non sconfigge il cancro, mentre il virus modificato sembra essere una terapia efficace su alcuni tipi di cellule tumorali. Non su tutti i tipi però, e non per tutti i tumori.
Non è vero inoltre che i bambini non si ammalino più di morbillo. Negli ultimi anni, le epidemie di morbillo sono aumentate anche nei paesi del “primo mondo”. Questo a causa delle campagne antivacciniste e di chi si lascia infinocchiare da personaggi senza scrupoli, quelli che propongono rimedi alternativi ai vaccini e sbandierano tossicità che non esistono; mostri che gridano al complotto di un’inesistente BigPharma, incuranti del pericolo a cui espongono i propri figli e i figli altrui.

Vi lascio con una domanda. E se invece del virus del morbillo avessero usato il virus del vaiolo, malattia eradicata da parecchi anni e contro la quale le due signore erano state sicuramente vaccinate vista l’età? Cosa avrebbero detto?

Thunderstruck