Musulmani in ospedale – Tutto il mondo è paese

maicolengel butac 26 Mar 2018
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L’indignazione funziona benissimo, e lo dimostrano i tanti articoli che stanno circolando sul web italiano riprendendo una storia che viene dall’Austria.

I titoli italiani ricordano molto quelli che abbiamo visto circolare per casi analoghi nel nostro Paese. Si sta cercando disperatamente l’indignazione. Ma i fatti vengono raccontati con pochissima chiarezza e con molte omissioni.

Nessuna delle testate italiane che ha riportato la storia l’ha fatto con i particolari inclusi invece negli articoli sulla stampa austriaca.

Il Messaggero:

Austria, la figlia morente in ospedale è in stanza con una musulmana, il padre non può entrare a farle visita

Leggo:

Austria, la figlia morente in ospedale è in stanza con una musulmana, il padre non può entrare a farle visita

Il Giornale:

Figlia in ospedale con islamica: il papà deve uscire dalla stanza

Innanzitutto si sta parlando di una camera da tre posti letto, tutta al femminile. Gli uomini sono genericamente accettati solo durante l’orario di visita, e devono lasciare la stanza su richiesta del personale sanitario. Credo che chiunque di voi sappia queste regole basilari. Nella stanza erano ricoverate sia una neo mamma musulmana che la figlia dell’avvocato che, indignato, denuncia i fatti.

La clinica presso cui i fatti si svolgono racconta che l’avvocato è andato in visita alla figlia fuori dall’orario di visita, costringendo la paziente dell’altro letto all’uso del paravento per proteggersi da sguardi non graditi. Il neonato aveva esigenze d’allattamento, e la neo mamma era senza veli, protetta dal paravento (per usare il tiralatte a quanto pare). L’avvocato (sempre secondo quanto riporta il direttore della clinica) sarebbe stato ripreso due volte per avere sbirciato al di là del paravento. Alla seconda volta si è deciso di farlo allontanare.

Il rifiuto del signor Robert Salfenauer di allontanarsi ha costretto la sicurezza della clinica a intervenire, vietandogli di tornare.

A quanto riferisce la clinica l’avvocato era in visita per seguire la figlia che era stata ricoverata per un trattamento. Malata di sclerosi multipla, la figlia deve fare infusioni che la portano a restare nell’ospedale 24 ore. Non sta sicuramente bene, Sta sicuramente male, ma passate le 24 ore settimanali torna a casa dai suoi genitori. Non è in punto di morte in ospedale senza parenti.

EDIT dell’01:14 – Un commentatore fa riferimento alle parole del padre che dice che la terapia che sta seguendo la ragazza ha potenziali effetti collaterali che possono essere fatali, il direttore dell ospedale non ne fa cenno.

Curioso che alla stessa maniera di una certa stampa italiana abbiano fatto in Ungheria, altro Paese dove il populismo sta sfondando un po’ da tutte le parti… Sarebbe interessante per chi si occupa di questi fenomeni studiare da che parte vengano diffuse queste notizie, chi le dirama all’estero omettendo particolari. Ma non mi pare che in Italia la stampa abbia interesse a mostrare ai lettori tutte le falle del sistema che dovrebbe informare la popolazione di quello che avviene nel mondo.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it
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