Nei giorni scorsi abbiamo parlato di esperti di nanocose, generali dei carabinieri che istigano alla rivoluzione, finti esperti di macchine che diventano esperti di 5G, tutti uniti nel fare una sola cosa: sobillare i loro follower contro il governo, le autorità e le misure di contenimento intraprese.

La squadra dei follower è agguerrita, non siamo sicuri che siano tanti ma sicuramente hanno tanti profili, spesso abbiamo il dubbio che molti ne abbiano più d’uno visto che molti commentano usando non solo le stesse argomentazioni, non solo le stesse fallacie logiche ma a volte addirittura le stesse parole o le stesse frasi. Oggi parliamo di una foto che è stata diffusa in rete e che mostra il volto segnato (presumibilmente dai DPI, occhiali e mascherine, che deve usare mentre è in servizio) di un’operatrice sanitaria.

La foto viene dalla Turchia, ed è stata pubblicata una prima volta qui. Non posso raccontare la storia dietro lo scatto, non ci sono dettagli che aiutino ad andare più a fondo. Ma il post con cui viene condivisa riporta:

A health worker struggling against CORONA … Let’s abide by the sake of this face, the isolation rules …

In Italia la stessa foto viene proposta su profilo Facebook di un operatore sanitario, che scrive:

Questo è il volto di una collega,
dopo 8 ore con occhiali e mascherina.
L’unica cosa da dire è GRAZIE AGLI OPERATORI SANITARI

Ma il post non viene preso bene da tutti, alcuni soggetti commentano così:

  • Foto taroccata, siete solo dei pirla e molti medici dei criminali incompetenti
  • È vero, è una foto taroccata

L’operatore sanitario italiano che l’ha diffusa, per cercare di fare ulteriore chiarezza, ha postato una sua foto dopo il turno di lavoro, non ve la posto, ma la potete trovare sul suo profilo. I segni della mascherina non sono così pronunciati come sulla ragazza, ma sono comunque belli evidenti. Avendo a che fare con medici in prima linea contro la pandemia ho visto tante foto di fine turno simili. So quanto sono distrutti. Trovo vergognoso sostenere siano foto taroccate. Oltretutto qualcuno porta prove che sia taroccata? Ovviamente no, ma non è importante, questi signori che commentano non hanno alcun interesse a fare informazione, vogliono solo istillare dubbi negli altri. Bastano infatti pochi secondi per rendersi conto di che genere di persone siano.

Nei loro profili non viene condiviso nulla di personale, solo link di disinformazione, in questi due casi principalmente antivaccinista, con in regalo un po’ di meme satirici e gattini pucciosi. Nelle informazioni di entrambi i soggetti come studi viene data l’Università della vita, ma qui più che l’università della vita io direi che hanno studiato dal social media manager di alcuni dei nostri politici più attivi in rete.

Medici e operatori sanitari stanno lavorando indefessamente per noi, per aiutarci a uscire da una situazione senza precedenti. Soggetti come i due dei commenti poco sopra sono a casa, a pubblicare un post denigratorio dopo l’altro. I loro profili social andrebbero messi in quarantena indefinita. Altro che lockdown…

maicolengel at butac punto it

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