Neve chimica vol. 4: i nevazionisti e la neve di plastica

De nieve tu... ma non dovevamo vederci più?

maicolengel butac 18 Gen 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Come avevamo anticipato in vecchi articoli invernali scritti nel 2014 e nel 2015, ci sono cavolate che non smettono mai di tornare fuori, e che troveranno sempre un pubblico di persone che ci crederanno. La neve chimica è una di quelle. L’abbiamo appunto trattata nel 2014, poi nel 2015, poi ancora nel 2017. Ma qualche genietto che sa che c’è sempre un pubblico nuovo di persone da stupire ha ritirato fuori la storia per l’ennesima volta, e la fidata Noemi mi ha suggerito che fosse il caso riscriverne anche per BUTAC.

Tutto nasce da alcuni video che arrivano dalla Spagna, dopo la straordinaria nevicata su Madrid dei giorni scorsi. Video che sono praticamente identici a quelli analizzati nel 2014 e 2015 qui su BUTAC: gente che con un accendino cerca di sciogliere una palla di neve.

Siamo di fronte a quello che ormai viene da definire un classico. In questi giorni sono tanti quelli che l’hanno confutato nuovamente, ovviamente nessuno ha citato i nostri vecchi articoli, pertanto noi eviteremo di citare i tanti che vi si sono cimentati per la prima volta* usando invece un debunk fatto dai colleghi spagnoli di Maldito Bulo. I colleghi spagnoli hanno fatto in fretta, sfruttando le parole di Mar Gòmez, PhD in Fisica e meteorologa, che su Twitter spiegava che:

quando applichiamo la fiamma alla neve non si scioglie, anzi si sublima, va direttamente allo stato gassoso. Il colore nero è perché il carburante nell’accendino non finisce di bruciare completamente e i resti rimangono nella neve, da qui l’odore di plastica bruciata.

Che sono poi più o meno le stesse cose che dicevamo nel 2014:

…l’annerimento è dovuto ai gas di combustione dell’accendino, solo parzialmente consumati, facessimo lo stesso esperimento con un blocco di ghiaccio ci accorgeremmo che anche quello si annerirebbe, ma il complottista non vuole che tu lo sappia.

Sempre su Maldito Bulo si riportano le parole di Alvaro Bayòn, biologo e divulgatore spagnolo, che spiega:

“L’acqua (anche congelata) ha un calore specifico elevato. Se la palla di neve è incrostata (elimini l’aria tra i fiocchi di neve), il ghiaccio è a contatto con… beh, altro ghiaccio. Stai applicando la fiamma su un punto localizzato e la maggior parte del calore che riceve si dissiperà attraverso il resto del massa di ghiaccio, senza fondersi, a causa di questo elevato calore specifico”.

“Tuttavia, nel punto in cui la fiamma impatta più direttamente, il ghiaccio, passando improvvisamente da una temperatura molto bassa ad una molto alta, subisce un processo (…) che è la sublimazione, il passaggio da ghiaccio a vapore senza passare attraverso la fase liquida.”

Infine Maldito Bulo riporta un video del 2014 a firma Phil Plait, divulgatore americano che aveva debunkato la stessa identica storia quando girava negli States:

L’idea che siano almeno sei anni che la bufala gira e che ci siano sempre soggetti pronti a cascarci è deprimente, oltre a essere una prova di quanto serva maggiore insegnamento dello spirito critico nelle scuole. Non credo sia necessario aggiungere altro, ma siccome di neve chimica ne abbiamo parlato anche in altri contesti, giusto per prevenire che ritornino a galla anche quelle bufale vi mettiamo qui i link agli altri due articoli dedicati che abbiamo scritto nel 2015 e 2017.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

*gne gne gne

Ci avete segnalato un articolo apparso su Il Giornale d’Italia e sul blog di Maurizio Blondet, che titola così: La lista d’attesa di quattro anni per l’acquisto di superyacht è interamente composta da funzionari ucraini… E basa tutto l’articolo sulle parole di Kuhn, riportate – a quanto pare dalla firma a fine articolo – da […]

maicolengel butac | 09 giu 2026

Ci avete segnalato una fotografia, quella che vedete qui sopra, che mostrerebbe dei bambini ucraini nel cortile di una supposta scuola in Ucraina formare una svastica. Le domande che dovremmo farci: Dove circola? Chi la condivide? Dove si trova la scuola? Quando è stata scattata la foto? E invece vediamo legioni di filorussi condividerla senza […]

maicolengel butac | 04 giu 2026

Ci avete segnalato una mail che sta circolando su tanti canali complottisti, una mail che andrebbe compilata e spedita ai Servizi demografici del Comune di residenza, questa mail: PER IL COMUNE: Oggetto: Diffida e richiesta di chiarimenti in merito alla validità della carta d’identità cartacea e all’obbligo di transizione alla CIE. Al Sindaco del Comune […]

maicolengel butac | 08 mag 2026

Nell’analizzare una notizia legata ai vaccini e alla pandemia, mi sono ritrovato di fronte a un post che ritengo sia molto importante da trattare per fare chiarezza su qualcosa che, diffuso nella maniera sbagliata, può fare danni. Il post che ho visto è questo: MIDAZOLAM COMPRATO A QUINTALI PER UCCIDERE I MALATI DI COVID! 👇 […]

maicolengel butac | 08 mag 2026