È un trucchetto per profilarvi e appiopparvi un abbonamento alla app Musikdate.

Io onestamente fossi nell’INPS e nel Messaggero farei causa all’azienda MobilePay (o a TK SPA) per l’uso dei loro loghi nella pubblicità che circola sui social:

Basta seguire il link per accorgersi che i loghi del Messaggero e dell’INPS svaniscono subito, servivano solo come specchietto per le allodole.

Calcola la tua pensione: Quanto sarà la tua pensione? E in che anno?

Ovviamente io ho fatto il test da browser anonimo, scollegato da tutti i social, ma ci vogliono comunque occhi buoni per leggere il messaggio dell’ultima pagina del test, dove ci viene chiesto di inserire numero di telefono e operatore telefonico per sapere il risultato del test.

Stai acquistando Musikdate in abbonamento. Cliccando dichiari di essere maggiorenne e accetti la fornitura immediata del servizio con la perdita del diritto di recesso ex art. 59, lett O del Codice del Consumo Inserisci il numero di telefono a cui inviare il PIN e seleziona il tuo operatore

Chi lo facesse si troverà abbonato a un servizio dal costo massimo di 7 euro alla settimana. Se volete disattivarlo potete farlo seguendo una delle procedure indicate qui:

Per disattivare il servizio, esistono cinque modalità:

  • Vai su www.disattivati.it e segui la procedura di disattivazione del servizio.
  • Segui la procedura di disiscrizione nell’area “Gestione Profilo” del portale MUSIKDATE. Per accedere, ti verranno richieste username (il tuo numero di cellulare) e password. Se non trovi la tua password, puoi utilizzare lo strumento “Recupera password”.
  • Chiama il call center: 0287186015 attivo 24 ore su 24.
  • Per l’operatore TIM, è possibile disattivare il servizio cliccando sul link Help e seguendo la procedura di disiscrizione.
  • Vai su selfcare.mobilepay.it e segui la procedura di disattivazione del servizio.

Ovviamente in nessun caso vedrete riaccreditato quanto avrete già speso. Purtroppo giochini come questo mietono vittime, specie quando l’argomento è delicato come quello sulle pensioni.

Stateci attenti, non fatevi abbindolare da questi giochini, lo “scandalo” Cambridge Analaytica dovrebbe avere insegnato a rifuggere dai tanti “giochini” e test che vi arrivano su Facebook. Ma purtroppo, come spieghiamo da tempo, finché non ci saranno scuola e istituzioni a spiegare bene i rischi dell’analfabetismo digitale c’è poco da fare. Le trappole sono ovunque.

maicolengel at butac punto it

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