Il non voto, Andreotti e lo scemo

maicolengel butac 8 Feb 2018
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Ci risiamo, un altro genio delle bufale si è divertito a inventare l’ennesima sciocchezza, una falsa citazione, stavolta di Giulio Andreotti:

“Voi pensate che noi politici, il giorno delle elezioni ci mettiamo incollati davanti al televisore, come fate voi, per vedere chi vince e chi perde? A noi, non ce ne frega nulla, tanto il potere è uno solo. A noi interessano solo i dati di quanti non vanno a votare, quante schede bianche e quante annullate. Perché se il non voto arriva al 60%, per noi è finita! Significherebbe che il popolo ha sfiduciato tutto il sistema politico. I giudici non sarebbero più sotto scacco e farebbero immediatamente i processi per davvero. E finiremmo tutti in galera! Ma per fortuna nostra, voi questo non lo sapete e continuate a ripetere le frasette che vi mettiamo in bocca, come: se non vai a votare ti rimetti alla volontà degli altri che ci vanno”

Quella che però credevamo una citazione si trasforma a questo punto in un racconto, concludendo:

 E rideva di gusto. La persona che conosco gli rispose: “Scusi, ma chi glielo garantisce che, quando esco di qua, non racconto ciò che lei mi ha appena detto”? E Andreotti: “Lo faccia, lo faccia pure! La prenderanno per scemo”!

In realtà chi va preso per scemo è chi sta diffondendo questa storiella, scemo e in certi casi truffatore.

Indignare, parlare alla pancia

Una veloce ricerca ci porta a scoprire che questa “parabola” con protagonista Andreotti gira su pagine di quelle che sobillano i propri follower a non pagare le tasse, a non pagare le multe, a non vaccinare i figli. Pagine, siti, radio libere, che campano di donazioni e proseliti. Tutte attività gestite da sciacalli consci di avere un pubblico addormentato, che si beve la qualunque, tanto se credono alla bufala che i vaccini causano l’autismo cosa ci vorrà mai a fargli credere anche altro?

L’opinione che hanno dei propri seguaci è così bassa che se ne infischiano di quelli che fanno presente che si tratta di una bufala, che sia la citazione di Andreotti o sia l’affermazione sui vaccini poco cambia.

È da pagine e siti come questi che con la rabbia e l’indignazione (basata su bufale) si estremizzano soggetti come quello che si è “divertito” a pubblicare la foto con la testa di Laura Boldrini sgozzata. Sono luoghi che andrebbero tenuti sotto controllo, perché è anche da questi posti che possiamo aspettarci un altro folle che giri con la pistola, convinto di agire per il bene della collettività.

Capita in altre democrazie un’affluenza bassa, negli Stati Uniti con il 60% degli aventi diritto hanno eletto Donald Trump, vediamo di non fare la stessa fine.

Ispirare il non voto

La prima apparizione della storiella in rete viene da Facebook, il 4 febbraio, per lo più viene copiata e incollata, messa su bacheche “solo per amici” perché i bufalari hanno imparato, per evitare che sia troppo facile risalire a chi per primo abbia diffuso la boiata sanno come nascondersi. Non esiste altra traccia dello stesso racconto, e nemmeno di simili. Si tratta chiaramente di una storiella di fantasia inventata per ispirare il non voto.

Ma votare è un dovere civico, vero che non è più sanzionato non votare, e che quindi non andando a votare non vi succederà nulla, ma la nostra Costituzione, la più bella del mondo, parla proprio di dovere civico.

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico

Andare a votare lasciando la scheda bianca è comunque votare, palesando la propria scelta. Ho trovato tutti i profili del primo gruppo che ha condiviso questa citazione, sono tutti soggetti che in un modo o nell’altro potremmo definire disturbati, ma accomunati da due cose, la sfiducia totale nella medicina e nello Stato. Gente che ha avuto contatti con realtà legate all’ex OPPT Italia, soggetti nella stragrande maggioranza dei casi pieni di debiti che stanno cercando altre strade per cavarsela. Persone che non mandano i figli a scuola, che credono nella Nuova Medicina Germanica. Soggetti vicino all’ex movimento dei forconi. E guarda caso proprio l’ex generale Antonio Pappalardo è tra quelli che spingono al non voto.

Gli angoli del web da cui provengono questi soggetti sono posti pericolosi, dove la rabbia la fa da padrone.

Non fatevi fregare dalla facilità con cui quella storiella vi prende alla pancia. È un falso che ha proprio quello scopo. Ma non votando non succederà nulla se non che vinceranno quelli che invece a votare ci sono andati e hanno espresso la loro preferenza.

maicolengel at butac punto it

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