Obama e Fauci a Wuhan

maicolengel butac 14 Lug 2020
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Purtroppo la disinformazione in malafede continua, e ci sono profili che condividono a ritmo costante sciocchezze varie, prendendole per buone da canali di disinformazione stranoti.

Stavolta l’attacco è contro Anthony Fauci e Barack Obama, che, secondo alcuni scatti fotografici, sarebbero stati ripresi mentre visitavano il laboratorio di Wuhan da cui, secondo le tesi complottare tanto amate dai seguaci di Qanon, sarebbe fuggito (o fatto uscire) il virus Sars-Cov-2.

La foto viene da una risposta a un tweet di Joe Biden, data da tal Ginny McGonigle, profilo probabilmente fake su Twitter che da tempo sparge malinformation su CoronaVirus, Obama e altre amenità.

Nella foto vediamo sì Anthony Fauci e Barack Obama all’interno di un laboratorio, ma come hanno già spiegato i colleghi di FACTA non si tratta del famoso “laboratorio di Wuhan” ma dell’Istituto nazionale della Salute nel Maryland, e i due, insieme all’allora segretario del Dipartimento americano della salute e dei servizi umani Sylvia Burwell, stanno parlando con una dottoressa americana di nome Nancy Sullivan.

La foto è già stata sbugiardata da Snopes e, per l’appunto, da FACTA. L’originale si trova sul sito del NIH americano in un post datato 2 dicembre 2014, data della visita di Obama e Fauci al suddetto laboratorio del Maryland nell’ambito della ricerca di una cura per Ebola.

Che ci siano soggetti che la condividono infischiandosene completamente di fare qualche verifica è la dimostrazione dell’alto tasso di analfabetismo digitale del nostro Paese.

Purtroppo i profili che vedo condividere questo screenshot condividono tutti post molto simili. La fonte mi pare essere sempre la stessa: la disinformazione di Qanon. Soggetti che stanno cercando di confondere il più possibile le acque sia sul tema pandemia che in altri settori.

Lo scopo è abbastanza palese: più convinci i tuoi follower che devono avere paura e diffidare di tutto quanto sentono, più li avrai suggestionati che tu sei l’unica fonte di verità. Anche nel nostro Paese sono sempre di più quelli che si fanno abbindolare, convinti di essere gli unici che vedono le cose come stanno realmente. Quando invece sono solo vittime di malinformation*, vittime che andrebbero aiutate a capire il problema, invece che ingaggiate in discussioni infinite online.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

*MALINFORMATION: disinformazione data in malafede con il preciso intento di avvelenare il pozzo.

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