Olena Zelenska spende 40000 euro a Parigi…

Le fonti signora mia, le fonti...

maicolengel butac 21 Dic 2022
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Ci avete segnalato un tweet sulla bacheca di uno dei tanti profili Twitter che ci hanno bloccato. Ovviamente il blocco serve solo a evitare che possiamo andare a rispondere ai loro tweet con il nostro account ufficiale, ma per leggere quanto pubblicano basta avere un account di riserva. Il tweet che ci avete segnalato è questo:

Per chi non riuscisse a leggere l’immagine lo riportiamo anche in forma testuale: “La moglie di Zelensky ha speso 40.000 euro di shopping a Parigi. Il negozio e’ l’ Avenue Montaigne e lo hanno riferito gli stessi impiegati disgustati… @GiorgiaMeloni @Palazzo_Chigi perchè noi italiani dobbiamo continuare a dare soldi all’Ucraina? @LaVeritaWeb”

Il tweet come potete vedere tagga Giorgia Meloni, Palazzo Chigi e La Verità, ma una fonte dell’affermazione nemmeno per sbaglio. Siamo andati a cercare in rete, e la stessa affermazione la si trova spammata sia in italiano che in altre lingue un po’ ovunque. Fonti? Nessuna.

O meglio no, una fonte c’è, uno dei tweet in inglese, il tweet di un sito che si chiama SGM World News (Sunderland Global Media), registrato in forma anonima a metà del 2021, e che in poco tempo ha messo insieme molti follower su alcuni social network (forse fin troppi per ritenere che siano reali, viste le scarse interazioni che vediamo). Comunque, secondo SGM World News:

Secondo quanto riferito, Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino Zelensky, ha speso € 40000 per un giro di shopping a Parigi mentre visitava il paese per chiedere maggiore sostegno all’Ucraina, hanno affermato online i dipendenti del negozio.

Fonti? Generici dipendenti di un negozio che non viene mai nominato, come non fidarsi ciecamente? Il tweet ha 7695 retweet. La pagina SGM ha poco più di 5mila follower. Se fossimo oracoli del fact-checking ci limiteremmo a questo, la fonte è un tweet da un sito britannico, anonimo e di nessuna notorietà, nato meno di due anni fa, credo sia definibile testata filorussa per certi contenuti che pubblica, ma non è importante.

Però noi non siamo oracoli e ci fa piacere spingerci sempre un po’ più in là, quando possiamo, nelle nostre analisi. In questo caso, non trovando nessuna fonte diretta che dimostri alcunché – se non quel generico “store employees” – vorrei che vi fermaste un secondo ad analizzare le cose con noi.

Olena Zelenska è appunto la moglie di Zelensky, che oggi è il presidente ucraino, ma è anche uno degli attori ucraini più pagati di sempre, quindi Olena Zelenska è comunque una donna abituata ad avere un certo livello di benessere. Quarantamila euro per un attore pagato quanto Zelensky non sono una cifra importante come potrebbero esserlo per un lavoratore che guadagna uno stipendio medio. Non è che siccome nel loro Paese è scoppiata la guerra di colpo Olena e suo marito sono diventati poveri. Sono ricchi quanto lo erano prima. Magari con meno certezze per il futuro, magari coi soldi in banche diverse da quelle in cui erano depositati prima, ma restano persone ricche. Se davvero Olena avesse speso quella cifra per acquistare regali di Natale non ci sarebbe da sorprendersi così tanto. Sono soldi suoi personali, fanno parte del patrimonio suo e di suo marito. Nulla a che vedere con i soldi del governo, soldi a cui abbiamo contribuito anche noi, come Paese, a far crescere. Confondere la vita privata e quella pubblica è come paragonare mele e arance.

Chi, come Anthos, condivide la notizia senza fonti, sta solo cercando di parlare alle pance del proprio pubblico. Ma tra la mancanza di fonti, e il riconoscere oggettivamente lo status sociale di una come Olena, bastava poco ad evitare l’ennesima condivisione inutile.

Trovo sempre molto interessante notare l’assoluta mancanza di attenzione alle fonti che ha una follower del quotidiano La Verità, mi verrebbe da dire che Belpietro e Borgonovo stanno facendo un ottimo lavoro nel lavare il cervello di chi li segue.

redazione at butac punto it

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