L’oleuropeina antibiotico naturale?

No, ma se chiediamo all'oste se il vino è buono...

maicolengel butac 27 Mar 2026
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Su alcuni gruppi Telegram sta circolando un video a cartoni animati realizzato con l’IA che ci racconta dell’antibiotico naturale che si ricaverebbe dalle foglie di ulivo: l’oleuropeina.

Il video, breve, è questo:

Ma siamo di fronte all’ennesimo caso di pseudoscienza mischiata a un po’ di New Age.

Cosa c’è di vero

L’oleuropeina è un composto presente nelle foglie di ulivo e nelle olive. È una sostanza ben nota e studiata per diverse proprietà: antiossidanti, antinfiammatorie e, in laboratorio, anche attività antimicrobica.

Questo significa che può avere effetti benefici generici sull’organismo, tanto che viene studiata come possibile supporto in ambito cardiovascolare e metabolico.

Cosa c’è di falso?

No, l’oleuropeina non è un antibiotico.

Per poter essere definita tale dovrebbe dimostrare un’efficacia chiara, riproducibile e clinicamente rilevante nel corpo umano contro infezioni batteriche. Ad oggi, queste prove non esistono. Gli studi disponibili mostrano al massimo una debole attività antibatterica in vitro, cioè in condizioni di laboratorio, su alcuni ceppi batterici. È un livello di evidenza che non basta nemmeno lontanamente per parlare di terapia.

Un vero antibiotico funziona nell’organismo umano, non solo in vitro, inoltre ha dosaggi precisi e standardizzati e produce effetti affidabili e replicabili. L’oleuropeina, semplicemente, non fa queste cose.

Perché gira questa storia?

Perché contenuti come questo sono costruiti su misura per chi diffida della medicina e cerca alternative naturali a tutto. Gli stessi che poi, nella maggioranza dei casi, quando hanno un problema serio vanno a cercare il medico migliore e si affidano a lui.

Funzionano perché semplificano concetti complessi, mescolando elementi reali a conclusioni false e arrivando a sostenere l’idea rassicurante che la natura cura tutto, filosofia dietro tanta pseudoscienza New Age. Il paradosso però è sempre lo stesso: chi rifiuta i farmaci chimici spesso è il primo a cercare cure mediche reali quando il problema diventa serio.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.

L’8 ottobre 2026 Coldiretti ha pubblicato un articolo dal titolo: Cibo di laboratorio: studio Università Cattolica conferma criticità per salute, ambiente e sostenibilità Articolo che comincia con queste parole: Ancora una volta è la scienza a confermare le preoccupazioni sollevate da anni da Coldiretti, che per prima ha acceso la luce sugli interessi delle multinazionali […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Il sito web del primo partito del nostro Paese il 20 ottobre 2026 ha titolato così: Covid: censurarono studio su effetti avversi al vaccino Un titolo forte, che viene ripreso dai quotidiani che durante la pandemia hanno cavalcato tutta la possibile disinformazione. Ma appunto finché a cavalcare disinformazione sono redazioni giornalistiche è un conto, quando […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Ci risiamo: dopo Piacenza, a quanto pare ora è Pordenone la sede delle proteste islamiche contro il maiale. O almeno, così titola il Giornale il 15 ottobre 2026 in prima pagina: L’islam ci vieta il prosciutto Un articolo firmato Luigi Mascheroni. Un articolo che nell’occhiello racconta: Le scuole di Pordenone tolgono il San Daniele per […]

maicolengel butac | 19 ott 2026

Su La Verità del 15 ottobre, in prima pagina, troviamo un titolo forte: Dati artefatti: stop al vaccino Covid universale L’articolo porta la firma di Maddalena Loy, giornalista di punta del quotidiano diretto da Belpietro. A cosa fa riferimento il titolo di Loy? A uno studio del 2022 che appunto prometteva un vaccino universale. Ma […]

maicolengel butac | 16 ott 2026