L’abolizione degli Ordini dei medici francesi
Una notizia che dovrebbe raccontare dell'abolizione degli Ordini dei medici francesi, ma in realtà ne spiega il corretto funzionamento

Una lettrice ci ha inviato una segnalazione interessante, ci scrive:
Buona sera Michelangelo. Io ti leggo sempre ma volevo chiederti se avete già fatto un articolo sul fatto che continuano a scrivere (i no vax ovviamente) che in Italia dovrebbero chiudere-abolire gli ordini medici come in Francia. Ho provato più volte a spiegare che si è trattato di due o tre locali a Parigi ma che gli ordini non sono aboliti.
La nostra lettrice è bene informata, e spiega fin da subito i fatti, ma per vostra comodità cerchiamo di riportarvi le cose dall’inizio.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Medici francese ha votato lo scioglimento dell’Ordine dei Medici di Parigi, non dell’Ordine nazionale, non degli Ordini in Francia in generale, ma appunto solo quello parigino. La decisione è stata annunciata il 13 aprile 2026 dall’ARS (Agenzia Sanitaria Regionale dell’Île-de-France), a seguito di una relazione dell’Ispettorato Generale delle Finanze che aveva evidenziato numerose disfunzioni.
La notizia, riportata in Italia da svariati gruppi vicini all’antivaccinismo e alle pseudoscienze, viene raccontata come primo passo di una rivoluzione che toccherà anche l’Italia, ma si tratta di malinformazione. Lo stesso Ordine di Parigi non è stato chiuso, ma ne è stato sciolto il Consiglio direttivo, come riportato da Le Parisien:
In autunno potrebbero tenersi nuove elezioni per nominare un nuovo consiglio direttivo.
Gli Ordini, quando funzionano come dovrebbero, hanno il compito di vigilare sull’operato degli iscritti. Purtroppo la gestione italiana (come quella francese) organizzata in una Federazione che li raccoglie tutti, ma con Ordini provinciali con molta libertà d’azione, fa sì che a volte si faccia fatica a intervenire tempestivamente qualora ci siano problemi. Noi auspichiamo che col passare degli anni e con la consapevolezza dei problemi interni di certe realtà la situazione possa col tempo migliorare sempre di più.
La situazione italiana
La cosa che fa “sorridere” è che chi racconta la notizia francese facendo un parallelo con la nostra situazione cade in errori pratici, come Il Giornale d’Italia che scrive:
Qualcun altro si è fattorimborsare 150.000 euro di taxi, c’è chi addirittura ha avuto l’ardire di presentare gli scontrini per ostriche e champagne.
I 150mila in realtà erano 15mila; ordine di grandezza decisamente diverso, ma per 15mila l’italiano medio si indigna meno che per 150mila. O ancora sempre lo stesso GdI che racconta:
…noi abbiamo medici condannati in via definitiva che continuano ad esercitare, altri commettono violazioni ripetute del codice deontologico usando soprattutto i social media eppure sono ancora lì.
Vero, con una minuscola precisazione dovuta: i medici a cui si fa riferimento sono quasi tutti della nicchia di medici promulgatori di pseudoscienza varia e antivaccinismo, categorie affini alla redazione del GdI.
Quello che non viene spiegato è che è proprio l’Ordine nazionale francese ad aver chiesto lo scioglimento del Consiglio direttivo dell’Ordine di Parigi. Quindi gli Ordini quando funzionano sono utili alla collettività, altro che chiederne l’abolizione (diverso potrebbe essere il caso dell’Ordine dei Giornalisti).
maicolengel at butac punto it
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Immagine di testa di National Cancer Institute su Unsplash