Omicron, il bivalente e i titoli in malafede

Se si riportano gli aggiornamenti di FDA sul vaccino anti Covid forse bisognerebbe leggere quanto scritto da FDA nei suoi aggiornamenti. No?

maicolengel butac 4 Mag 2023
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Su alcune testate, partendo da La Verità, nei giorni scorsi è uscita questa notizia:

L’america ritira il vaccino imposto all’italia col pass

Sottotitolo de La Verità, nell’articolo a firma Maddalena Loy:

La Fda riconosce che contro Omicron ci vuole il bivalente: il monovalente non è efficace. Però è quello che Speranza e AIFA giuravano andasse benissimo. E che fu reso obbligatorio di fatto con la tessera verde.

Ma le cose non stanno proprio così: andiamo a vedere cosa dice la FDA. Sul sito della Food and Drug Administration il 18 aprile 2023 veniva pubblicato un articolo dal titolo:

Aggiornamento sul coronavirus (COVID-19): la FDA autorizza le modifiche per semplificare l’uso dei vaccini bivalenti mRNA COVID-19

Semplificare l’uso dei vaccini bivalenti, quella è la parola chiave. Non il ritiro dei monovalenti, ma la semplificazione di bivalenti. Nel testo dell’articolo, che forse Maddalena Loy non ha letto, viene riportato che:

Le autorizzazioni odierne fanno seguito alle discussioni avvenute durante un incontro con il comitato consultivo per i vaccini e i prodotti biologici correlati (VRBPAC) della FDA il 26 gennaio. A quel tempo, con voto unanime, il comitato ha raccomandato di armonizzare la composizione del ceppo dei vaccini COVID-19 utilizzati negli Stati Uniti. C’è stato anche il supporto per semplificare il programma di dosaggio del vaccino.

Ovvero, queste autorizzazioni non arrivano perché non fosse efficace il monovalente, ma in quanto, dopo analisi e studi, è stato possibile certificare la sicurezza del bivalente e decidere che sia più semplice la singola dose di bivalente invece che multiple dosi di monovalente. Tutto qui. La Verità, parlando di “ritiro del vaccino”, dà a intendere che ci fosse qualcosa di inefficace nel monovalente usato in Italia (e nel resto del mondo) nel 2021 e ’22, ma non è quanto si evince dalla lettura del testo di FDA.

E non è solo questo che ci interessa riportarvi: infatti, Loy e La Verità nel loro articolo danno a intendere che la terza dose venisse spacciata come efficace contro la variante Omicron, ma anche questa è disinformazione. Basta cercare sui giornali nell’arco di tempo in cui appunto si parlava della terza dose, ad esempio sul Corriere della Sera del 21 gennaio 2022:

«gli attuali vaccini offrono una minore protezione contro le infezioni e le malattie lievi causate dalla variante Omicron. Tuttavia, continuano a offrire una notevole protezione dal ricovero e da Covid-19 grave, soprattutto dopo una dose di richiamo»

Quindi era noto che il problema non fosse specificatamente Omicron, bensì la perdita di efficacia nel tempo dei vaccini.

La Fondazione Veronesi, il 22 dicembre 2021:

La necessità di sottoporsi ad una dose booster di vaccino -la terza iniezione- non nasce di certo con la variante Omicron. Guardando ai dati di chi ha vaccinato molto prima di noi, ovvero Israele, è parso subito chiaro come nel tempo la protezione dei vaccini dalla malattia sintomatica cali nel tempo. Per questa ragione, chi prima e chi dopo, si è trovato nella situazione di dover riprisitinare la protezione conferita dal vaccino.

Tutti gli studi – anche quelli che hanno portato a smettere l’uso dei monovalenti in USA e iniziare a usare solo bivalenti – spiegano il problema nella maniera corretta: il vaccino nel tempo perde di efficacia, specie se non c’è stata alcuna infezione da malattia. Il bivalente con una sola dose pare superare quel problema, donando una protezione più duratura anche dalle varianti Omicron BA.4/BA.5. E AIFA spiega queste cose da settembre 2022, anche se è evidente che Loy non ha fatto alcuna ricerca in merito. Titolo di AIFA del 13 settembre 2022:

L’EMA raccomanda l’approvazione del vaccino adattato contro le varianti di Omicron BA.4 e BA.5 e il ceppo originario di SARS-CoV-2

Nell’articolo spiegano che:

…il CHMP (comitato per i medicinali per uso umano) ha concluso che si prevede che Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 sia più efficace rispetto a Comirnaty nel generare una risposta immunitaria contro le sottovarianti BA.4 e BA.5.

Esattamente come spiegato da FDA ad aprile 2023.

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