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Questa foto gira da anni sulla rete, almeno dai fatti del 9/11, e da sempre scatena polemiche e teorie complottare.

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Chi la diffonde sono gli stessi che mettono in dubbio che Osama sia stato ucciso. Insomma gente che di solito ama diffondere fuffa. Nel caso in question però la storia è lievemente più complessa.

Gli Stati Uniti hanno da sempre negato che Bin laden sia stato un loro “agente” e non è mia intenzione mettere in dubbio la cosa. Ma come dimostrano le tonnellate di pagine dedicate alla vicenda ci sono tanti ma e se che andrebbero controllati.

Qual è l’inghippo?

Che non è detto che Osama Bin Laden non abbia in realtà avuto un training da parte della CIA. Si perché tra il 1989 anno di nascita di Al Qaeda e il 2001 la CIA ha avuto contatti con mujahideen arabi. A sostenere la cosa ci sono svariati politici internazionali. Da Robin Cook, segretario degli esteri inglese tra il 1997 e il 2001, a Benazir Bhutto, primo ministro pakistano:

Bandar bin Sultan: This is ironic. In the mid-’80s, if you remember, we and the United – Saudi Arabia and the United States were supporting the Mujahideen to liberate Afghanistan from the Soviets. He [Osama bin Laden] came to thank me for my efforts to bring the Americans, our friends, to help us against the atheists, he said the communists. Isn’t it ironic?

Larry King: How ironic. In other words, he came to thank you for helping bring America to help him.

EDIT:
Come mi viene fatto notare nei commenti dal buon I.C.E e da Ander:

Quando gli americani decisero di supportare i mujahideen in Afghanistan contro i sovietici lo fecero tramite il Pakistan, e una delle condizioni poste da Muhammad Zia-ul-Haq (l’allora Presidente del Pakistan) fu che tutti i fondi USA dovessero passare dall’ISI (i servizi segreti pakistani) che poi li avrebbe girati autonomamente ai gruppi fedeli a Islamabad (questo peraltro conveniva anche agli USA per semplici questioni di plausible deniability).
L’ISI a quel punto usava i fondi per supportare i gruppi di etnia afghana (soprattutto pashtun) che erano di gran lunga piu’ numerosi e piu’ vicini ideologicamente, culturalmente e linguisticamente, e pertanto molto piu’ utili, trascurando invece i gruppi di quelli che erano chiamati “Afghan Arabs” (a cui faceva riferimento anche il giovane Bin Laden) che arrivarono piu’ tardi, operavano autonomamente e avevano canali di finanziamento separati provenienti dai Paesi del Golfo (prevalentemente donazioni private attraverso “organizzazioni caritatevoli”). Bin Laden poi era ricco di suo, e il suo ruolo non era operativo ma solo di supporto logistico (costruiva campi e strade per i mujahideen: non dimentichiamo che la sua famiglia e’ nel business delle costruzioni), tutti elementi che rendevano ulteriormente improbabile un interesse della CIA.

A valle della guerra in Afghanistan non si vede perche’ la CIA avrebbe dovuto fornire alcun tipo di supporto a Bin Laden, il cui antiamericanismo era ben noto e che peraltro aveva gia’ affermato che la successiva guerra dei mujahideen sarebbe stata contro l’America. La “dichiarazione di guerra” di Al Qaeda agli USA fu nel 1996 ma in realta’ gia’ in Afghanistan negli anni ’80 i rapporti tra i gruppi di mujahideen arabi e gli occidentali erano molto tesi, come confermato da parecchi testimoni.

Peraltro, lo stesso Bin Laden fu sempre molto chiaro sul fatto che non aveva mai ricevuto alcun tipo di supporto dagli USA (anche se ovviamente era contento del loro supporto verso i gruppi afghani), e lo disse a piu’ riprese (vedi per esempio l’intervista a Robert Fisk nel 1996).

Fondamentalmente, nessuna delle accuse di contatti/training/connivenza pre-9/11 tra CIA e Bin Laden (e sono state molte) e’ stata mai validata dai fatti.

 Quindi prove certe del coinvolgimento della CIA mancano, e non si può definire Bin Laden un “agente” della CIA.

I fatti legati ad Al Qaeda e Robin Cook erano già stati trattati dal Ninth qui.

Questo però non significa automaticamente che tutte le altre sciocchezze spacciate sul 9/11 e sulla rete di ipotesi di complotto che da li si sono diramate abbia qualche fondamento. Si sfrutta solo questo collegamento per avvalorare fuffa.

Quindi in conclusione, Bin laden non è stato un agente CIA, ma è possibile (pur senza prove verificabili) che abbia avuto contatti con l’Agenzia e possa esser stato addestrato (direttamente o indirettamente) da uomini pagati dal governo americano.

maicolengel at butac.it

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