L’ennesimo cartellone che allarma sui vaccini

Stavolta lo vediamo comparire a Piombino, tra numeri che non corrispondono alla fonte citata e paragoni senza senso

maicolengel butac 12 Dic 2022
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Un’amica ci ha segnalato che a Piombino, qualche giorno fa, sono stati affissi dei poster come quello che vedete nella foto che ci è stata inviata:

L’affissione è stata pagata dal Comitato Liberi insieme per la salute, e sul poster troviamo scritto:

VACCINI COVID-19:

1.965.000 effetti avversi

46.999 decessi

(Dati EMA al 30.07.2022)
SICURO DI NON ESSERE STATO INGANNATO?

RIGASSIFICATORE

non ci saranno pericoli, l’ambiente non sarà danneggiato, l’economia del territorio non subirà disagi significativi…

NESSUN RISCHIO… SARÀ VERO?

Come vedete ci sono riportati dei dati precisi con un preciso riferimento: i dati infatti dovrebbero essere quelli che risalivano alla fine di luglio 2022. Peccato che se andiamo sul sito di EMA, dove sono riportati i numeri degli effetti avversi segnalati, non solo i numeri sono inferiori rispetto a quelli mostrati dal Comitato Liberi Insieme, ma sono addirittura inferiori anche prendendo in considerazione l’ultimo aggiornamento, cioè quello di novembre 2022. Facendo la somma di tutti gli effetti avversi che secondo EMA (citata dal Comitato stesso) sarebbero stati denunciati al 13/11/2022 arriviamo a 1.633.281, circa 300mila in meno di quelli riportati sul cartellone, e sempre su EMA troviamo anche spiegato che:

I casi segnalati riguardano sospetti effetti collaterali, ovvero eventi medici che sono stati osservati dopo la vaccinazione, ma che non sono necessariamente correlati o causati dal vaccino.

Quindi gli effetti avversi sono circa 300.000 in meno e comunque – come già spiegato più volte anche sulle pagine di BUTAC – non sicuramente correlati al vaccino, bensì solo segnalati. Ripetiamo per l’ennesima volta: le segnalazioni possono essere fatte da chiunque, senza la necessità di alcuna prova, quindi non sono ritenute particolarmente significative ai sensi della statistica, perlomeno fino a quando non vengono via via verificate. La cosa che troviamo interessante è che andando nelle pagine della banca dati di EMA dove sono catalogate tutte le segnalazioni si nota molto chiaramente che la maggior parte delle segnalazioni è fatta da privati – che potrebbero segnalare qualsiasi cosa, anche il fatto di essere diventati Hulk dopo la somministrazione – e non da professionisti del sistema sanitario.

Qualche esempio: con il vaccino Moderna, su 362mila segnalazioni il 66,4% è stato fatto da pazienti, contro il 33,6% inviato dai sanitari. Con il prodotto Pfizer il 61,6% delle segnalazioni viene da privati, il 38% da professionisti sanitari, e lo stesso vale per tutti gli altri vaccini. (I numeri si discostano da quello citato prima poiché sono aggiornati in data più recente rispetto a quelli riportati sulle pagine riassuntive di EMA.)

Inoltre va rilevato che le reazioni avverse sono nella stragrande maggioranza dei casi segnalazioni per lievi stati febbrili, dolore al braccio e poco più. Parlando dei decessi, a febbraio 2022 i casi attribuibili in qualche modo alla vaccinazione erano 55, non tutti direttamente collegati, ma molti senza altre cause possibili. Inoltre EMA ha rilasciato un comunicato stampa, datato 29 novembre 2022, che spiega molto chiaramente:

L’EMA e le autorità nazionali di regolamentazione esaminano attentamente tutti i rapporti per determinare se sono presenti è ogni possibile collegamento al vaccino COVID-19. Gli effetti collaterali più noti sono lievi e di breve durata; gravi problemi di sicurezza sono estremamente rari e nessun segnale di sicurezza per un aumento della mortalità per uno qualsiasi dei vaccini COVID-19 autorizzati è stato identificato fino ad oggi. Le informazioni più aggiornate sulla sicurezza di ciascun vaccino COVID-19 sono pubblicate in piena trasparenza nell’aggiornamento mensile sulla sicurezza.

Le reazioni avverse ai vaccini esistono, negarlo sarebbe sciocco, ma il concetto che dovrebbe passare a tutti è che il rapporto beneficio/rischio è favorevole al vaccino, il quale protegge dall’aggravarsi di una malattia che può avere conseguenze fatali in molti più casi rispetto a quelli in cui si potrebbero rilevare effetti avversi lievi come dolore al braccio e qualche linea di febbre dopo l’inoculazione.

Il paragone col rigassificatore non ha ovviamente alcun senso, ma non è la prima volta che vediamo questo modo di fare da parte di chi fa leva sul populismo e cerca di spaventare.

maicolengel at butac punto it

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