Il progetto Blue Label e il terremoto in Venezuela
Ogni grande evento che fa notizia in tutto il mondo è anche occasione per far diventare virale qualche sciocchezza, non importa quanto sia stato drammatico l'evento...

Oggi usciamo da guerre, remigrazione, medicina e razzismo; vorrei dire che andiamo su qualcosa di più leggero ma no, visto che parliamo di un grave terremoto che ha causato circa duemila morti (per quanto ne sappiamo finora). Purtroppo nel variegato mondo del complottismo troveremo sempre qualche sciacallo pronto a inventare sciocchezze pure di cavalcare una notizia virale, e anche in questa occasione è successo esattamente questo, e circolano video e post che parlano di un misterioso progetto Blue Label:

Prima del terremoto in Venezuela.🤷♂️😡😡😡
PROGETTO BLUE LABEL (Da Jony Walker, è un Elisir) 😡
Filmati sconvolgenti mostrano strani oggetti che si muovono nel cielo all’alba.
Verso le 3 del mattino, diversi strani raggi rossi simili a laser sono apparsi improvvisamente nel cielo, si sono mossi rapidamente sul terreno scansionando l’area, e poi sono svaniti tutti nello stesso istante senza lasciare traccia, Spaventoso. 📌 Poche ore prima del terremoto in Venezuela, numerose persone hanno filmato uno strano fenomeno luminoso nel cielo. 🤷♂️
Verso le 3 del mattino, diversi intensi fasci di luce rossa, simili a laser, sono apparsi improvvisamente all’orizzonte.
Secondo i testimoni, sembravano muoversi rapidamente sopra la città per poi scomparire nello stesso istante, senza lasciare traccia.
Le immagini hanno fatto rapidamente il giro del web, alimentando domande e ipotesi di ogni genere.
C’è chi parla di un raro fenomeno atmosferico, chi di effetti legati ad attività umane e chi richiama teorie come il cosiddetto “Project Blue Beam”.
Al momento, però, non esistono prove che colleghino questi fenomeni al terremoto.
E tu… cosa pensi che siano quelle misteriose luci nel cielo?
Questo testo non è altro che la trasposizione di contenuti molto simili che circolano sia in Venezuela che nei paesi limitrofi. Al post vengono allegati dei video che mostrerebbero questo fenomeno. Ci troviamo però di fronte a fenomeni assolutamente documentati che non hanno nulla a che fare con fantomatici progetti segreti.
In spagnolo si chiama “candilazo” ed è quel fenomeno per cui il cielo, in determinate condizioni atmosferiche, si colora di rosso in quanto la luce del sole si disperde nell’umidità e nelle particelle dell’aria. Poi ci sono le cosiddette “luci sismiche”: bagliori, lampi e sfere luminose che sono stati osservati prima e durante alcuni terremoti. L’USGS (il servizio geologico degli Stati Uniti) li descrive come:
Phenomena such as sheet lightning, balls of light, streamers, and steady glows, reported in association with earthquakes are called earthquake lights (EQL)
Ma i fisici sono divisi su quanto ogni singola segnalazione che ricevono sia davvero una luce sismica o solo un fulmine, un cortocircuito o un trasformatore che esplode durante la scossa, andrebbero verificate una per una. Quello però che è noto è che nessuna tra le autorità venezuelane ha confermato alcuna attività “artificiale” o inusuale in cielo prima o dopo il terremoto.
Ma il video che viene condiviso mostra davvero strani fenomeni fisici? No, siamo di fronte a dei video che mostrano animazioni in CGI, realizzati da un canale social che li ha resi disponibili su TikTok mesi fa. All’epoca si sosteneva fossero la prova di UFO, ma non esiste alcuna traccia di segnalazione di un fenomeno di tale entità da nessuna parte nel mondo, da qui la certezza che siamo di fronte a un effetto CGI di qualche artista del settore.
Il 29 giugno 2026 era stato fatto un fact check da Al-Nahar, ripreso poi da Open nella stessa data.
redazione at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.
BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.
Immagine di testa di Jose Antonio Gallego Vázquez su Unsplash