Ragazzi, capisco che 2 euro non siano molti, e che chi ha comprato RomaLavoro di questa settimana non ci ha rimesso grandi cifre. Ma se chi ha comperato la rivista l’ha fatto per il titolone di copertina, onestamente io cercherei un modo per farmi ridare i soldi.

Prossima iniziativa del nuovo governo:

REDDITO DI CITTADINANZA

Indennità 780 euro al mese

I requisiti – cosa bisogna fare

Queste la parole riportate sulla copertina della testata di annunci di lavoro. Parole che hanno davvero poco senso, visto che ci si sta riferendo a un’ipotesi che deve ancora essere discussa e di cui si sa decisamente poco.

Cercare di vendere più copie sfruttando un titolo del genere è come quando altri mettono il cane eroe in prima pagina, o le scie chimiche, o i vaccini che causano l’autismo. Onestamente trovo questo sistema per fare marketing del proprio prodotto decisamente orrendo. Una testata del genere si rivolge principalmente a chi è in cerca di lavoro, spesso quindi persone che hanno bisogno di soldi e le si spinge a spendere due euro per leggere un articolo completamente inutile.

Sia chiaro, nessuno sa se il reddito di cittadinanza sarà mai una realtà nel nostro Paese, come non sappiamo quali (se mai accadrà) saranno i requisiti per averlo. Chi lo deciderà è il Parlamento, che una volta che si sarà pronunciato spiegherà anche come accedere al reddito. Una volta che passasse una proposta del genere non è su RomaLavoro che troverete come accedere al reddito, bensì sulla Gazzetta Ufficiale, che potete leggere tranquillamente online senza spendere un euro. Onestamente non credo arriveremo al reddito di cittadinanza, non nei termini che sembra raccontare RomaLavoro, e comunque non in tempi brevi, però questa è solo un’opinione mia.

Ma siamo ad agosto e sappiamo benissimo come funziona l’editoria in estate, poche notizie poco verificate, tanto chi vuoi che se ne accorga…

maicolengel at butac punto it

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