Le nuove regole tedesche sul servizio militare

Cosa cambia? È il caso di allarmarsi?

maicolengel butac 9 Apr 2026
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La settimana scorsa alcune testate italiane hanno riportato la notizia dell’obbligo per i tedeschi tra i 17 e i 45 anni di chiedere un permesso per lasciare il Paese per più di tre mesi. Notizia che ha generato una sana dose di allarmismo nel Belpaese, soprattutto perché è stata raccontata da troppi in maniera superficiale; pertanto abbiamo ritenuto che sia utile cercare di fare chiarezza.

Partiamo col ribadire una cosa ovvia ma importante: le nuove regole introdotte in Germania non cambiano nulla dal punto di vista servizio militare. La leva in Germania è su base volontaria, dal 2011, e così resta anche ora.

La disposizione è contenuta nel Wehrdienstmodernisierungsgesetz (Legge di modernizzazione del servizio militare), approvata dal Bundestag il 5 dicembre 2025 e dal Bundesrat il 19 dicembre. In vigore dal 1° gennaio 2026, è rimasta praticamente inosservata finché la Frankfurter Rundschau non l’ha portata alla luce il 3 aprile 2026. Il paragrafo 3, comma 2 del Wehrpflichtgesetz (Legge sulla leva obbligatoria) recita: gli uomini che abbiano compiuto 17 anni devono ottenere il permesso dal centro carriere della Bundeswehr competente prima di lasciare la Germania per più di tre mesi.

Anche in precedenza esisteva questa necessità, ma si applicava solo in due occasioni: se il Paese era in “stato di tensione” o “stato di difesa”. Ora invece, con l’introduzione della nuova regola, chi ha tra i 17 e i 45 anni deve richiedere il permesso alla Bundeswehr se intende lasciare il Paese per più di tre mesi consecutivi.

Il Ministero della Difesa ha comunque dichiarato che il permesso sarà concesso automaticamente fintanto che il servizio militare rimane volontario, spiegando che “in caso di emergenza abbiamo bisogno di sapere chi potenzialmente si trova all’estero per un periodo prolungato”. La norma è pensata come registro preventivo, non come blocco immediato alla mobilità.

Il motivo della nuova legge introdotta nel 2025 è stato quello di incrementare gli effettivi della Bundeswehr per raggiungere gli obiettivi della NATO. Come detto più volte lo scopo è proprio quello di ridurre la dipendenza strategica dagli Stati Uniti in ambito NATO. L’obbiettivo finale è quello di portare l’effettivo dei soldati in servizio a 260mila unità entro il 2035 dalle 183mila unità in servizio effettivo a fine 2025.

Concludendo

Insomma, prima di prenotare un Erasmus a Barcellona nessun tedesco dovrà presentarsi in caserma con lo zaino in spalla. Dovrà solo – almeno formalmente – chiedere il permesso a un ufficio che, allo stato attuale, glielo concede in automatico. Ma vale la pena ricordarlo: sono diversi i Paesi europei che stanno rivedendo le proprie strutture di difesa in risposta al mutato contesto geopolitico. Questo non significa che stiano pianificando una guerra, significa che stanno smettendo di dare per scontata una pace che fino a pochi anni fa sembrava acquisita e un ombrello di difesa come quello che davamo per scontato da parte degli Stati Uniti d’America.

maicolengel at butac punto it

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