Riace, il documento del Viminale

maicolengel butac 15 Ott 2018
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Siete in tanti ad avermi segnalato la questione Riace, alla luce dei tanti titoli dei giornali durante questo weekend:

Migranti, il Viminale cancella il modello Riace: saranno tutti trasferiti

La questione è complessa, credo l’abbiate capito dai miei precedenti articoli. Le storie vengono sempre cavalcate da ogni fazione, ognuna lo fa in modo che la questione attragga il favore dei propri supporter. Ma le informazioni vanno date tutte.

Il documento del Viminale citato da tutti è di 21 pagine, disponibili per tutti tramite Adnkronos.

Le irregolarità

Sono evidenziati tutti i punti in cui, a seguito di due viste di controllo, le attività sono risultate non conformi alle normative vigenti. I punti che sono stati trovati irregolari sono molti, ognuno con tutte le sue spiegazioni. Sono tante le irregolarità rilevate nelle due visite effettuate durante l’ultimo anno. Non parliamo di quelle a cui si è fatto riferimento sui giornali quando è stato posto ai domiciliari il sindaco di Riace, quelle per cui qualcun’altro si è permesso di modificare i testi delle intercettazioni, creando un falso che è stato molto virale. No, sono altre irregolarità quelle a cui si fa riferimento. L’elenco è lungo. Ve le cito in ordine di apparizione:

Ne consegue che la permanenza nello SPRAR, se eccessivamente protratta nel tempo e senza una chiara programmazione sull’uscita dall’assistenza denota l’incapacità del progetto a raggiungere gli scopi suoi propri trasformandosi in mero assistenzialismo.

  • Sovrapposizioni di strutture e di operatori tra SPRAR e CAS
  • Corrispondenze tra banca dati e case date in utilizzo
  • Prolungata permanenza nel programma di accoglienza di situazioni vulnerabili
  • Mancata o tardiva registrazione dei contratti
  • Rispetto degli standard abitativi, condizione e igiene nelle abitazioni
  • Appartamenti non conformi agli standrad SPRAR ubicati in località Riace
  • Modalità distinte di erogazione del “pocket money” dei “bonus”
  • Utilizzo dei bonus
  • Affidamento dei servizi agli enti gestori
  • Proroghe delle convenzioni con gli enti gestori e bando
  • Coinvolgimento dell’associazione Welcome
  • Redazione dei progetti individualizzati per i beneficiari
  • Orientamento legale
  • Corsi di italiano
  • Formazione e qualificazione professionale e attività di accompagnamento
  • Mediazione linguistica culturale
  • Adeguata professionalità degli operatori SPRAR
  • Revisore contabile

Ho visitato di sfuggita qualche centro di accoglienza e casa per rifugiati, credo che se la verifica dell’applicazione delle norme fosse applicata a tappeto su tutto il territorio sarebbero tante le associazioni che andrebbero a gambe all’aria.

In certi casi si tratta di omissioni burocratiche, in altre di casi (a quanto pare documentati da più visite) di irregolarità decisamente più gravi. Il documento è già una risposta alle osservazioni che sono state fatte dal Comune di Riace in difesa dalle accuse. Quindi si tratta già di un documento definitivo.

Prefetto, non Ministro

I punti sopra riportati ovviamente non posso verificarli con voi, ma questo è un documento ufficiale del Governo, firmato non da un Ministro, ma dal Direttore Centrale dei Servizi civili per l’Immigrazione e l’Asilo. Il prefetto Daniela Parisi. Daniela Parisi è laureata in giurisprudenza ed è presente nell’elenco dei docenti della Scuola Nazionale di Amministrazione come esperta in materia di immigrazione. Lavora al Ministero dell’Interno dagli anni Novanta. Si occupa di immigrazione da circa vent’anni, è un prefetto, non un politico salito col nuovo governo. Non mi sento di contestare le sue valutazioni. Sono sufficienti a far saltare il Modello Riace? Non lo so, ma credo sia importante ricordare che le indagini e i controlli che hanno portato a questo evolversi della situazione sono partiti ben prima dell’insediamento dell’attuale governo. Non è un qualcosa di ideato da quest’amministrazione politica. Ma sicuramente sanno perfettamente come cavalcare la situazione.

Diritto d’asilo

BUTAC come sempre non può che schierarsi con la corretta informazione, per quanto sia possibile. Spero di avervi dato qualche spunto d’approfondimento. Che i migranti debbano o meno andarsene da Riace una cosa è certa, il diritto d’asilo è un diritto da difendere. Un video, che ha già qualche mese ma ho scoperto solo nel weekend, credo possa aiutarvi a capire il perché:

Onestamente credo d’aver detto tutto, lo so nessuna sbufalata, mi spiace, ma le conclusioni del documento del Ministero dell’Interno lasciano davvero poco di cui parlare.

I punti penalità che vengono riconosciuti dal Direttore Centrale sono 34, che comportano la revoca dei benefici accordati con il DM 11616. Inoltre viene disposto il trasferimento o uscita dal programma di accoglienza degli ospiti. È ammesso il ricorso, che a quanto ho capito è già stato presentato. Ma non credo che possa esser cambiato l’elenco di irregolarità documentate.

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

L’8 ottobre 2026 Coldiretti ha pubblicato un articolo dal titolo: Cibo di laboratorio: studio Università Cattolica conferma criticità per salute, ambiente e sostenibilità Articolo che comincia con queste parole: Ancora una volta è la scienza a confermare le preoccupazioni sollevate da anni da Coldiretti, che per prima ha acceso la luce sugli interessi delle multinazionali […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Il sito web del primo partito del nostro Paese il 20 ottobre 2026 ha titolato così: Covid: censurarono studio su effetti avversi al vaccino Un titolo forte, che viene ripreso dai quotidiani che durante la pandemia hanno cavalcato tutta la possibile disinformazione. Ma appunto finché a cavalcare disinformazione sono redazioni giornalistiche è un conto, quando […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

A seguito dei disordini degli studenti in Francia un’immagine, tratta da un video, è diventata virale. Mostra una donna bionda che guarda la devastazione e tenta di impedire a dei ragazzi di entrare in un negozio. L’immagine è questa: L’immagine risale al 17 ottobre, e subito dopo aver circolato in rete con la giusta descrizione […]

maicolengel butac | 22 ott 2026

Sia nei cartelli delle proteste dei giorni scorsi sia nei messaggi online di alcuni influencer abbiamo trovato ripetuto un concetto, sacrosanto, trattato purtroppo in maniera molto semplicistica da tanti. Li abbiamo visti tutti gli striscioni che dicevano: Soldi alla scuola, non alla guerra E tanti hanno applaudito quel messaggio, anzi, alcuni ci hanno pure scritto […]

maicolengel butac | 22 ott 2026