Un nostro lettore mi segnala un post pubblico su Facebook. Adriano Valente, sostenitore  del Movimento 5 Stelle pubblica quest’immagine con queste tre righe di commento:

La falsità di Pinocchio….pubblica sulla sua pagina facebook una foto di repertorio, riguardante un suo comizio per il si al referendum, spacciandola per una foto scattata ieri in piazza del popolo

La certezza per Valente che la foto sia un falso viene da un articolo di Libero Quotidiano intitolato La domenica delle salme. L’articolo di Libero mostra la fotografia di una piazza decisamente più vuota di quella riportata da Matteo Renzi nel suo post, ma siamo di fronte a un classico trucchetto giornalistico. Basta scattare la fotografia quando la gente non è ancora arrivata o quando se ne sta andando via. Un’analisi alla portata di tutti ci mostra chiaramente che la disposizione dei gazebo e della pubblicità sull’impalcatura a destra della foto sono esattamente le stesse sia nella foto di Matteo Renzi che in quella di Libero, difficile pensare che dal 2016 a oggi le cose non siano minimamente cambiate.

E difatti basta andare a cercare altre immagini della piazza nella giornata di domenica per valutare come siano andate le cose. Al tempo stesso basta cercare su Twitter per notare come altri giornalisti siano caduti in questo abile trucchetto di mostrare la piazza prima che siano arrivati tutti. Ad esempio Peter Gomez:

Per fortuna Twitter permette la pronta risposta da parte di chi in piazza c’era e che al direttore de Il Fatto Quotidiano replica:


E ancora:

Purtroppo questo genere di trucchetti giornalistici sono alla base di tanta informazione, omettere, manipolare, cercare di dare solo il proprio punto di vista, poco importa se giusto o sbagliato. Fossi nel supporter del Movimento che ha postato la foto su Facebook sostenendo che risalga ad altro evento cancellerei il post e mi scuserei con gli amici. Purtroppo conoscendo il modus operandi di chi diffonde bufale immagino che al massimo la foto verrà cancellata, ma le scuse tarderanno ad arrivare, non trattenete il fiato.

NextQuotidiano aveva già provveduto a dire le stesse cose da me riportate, aggiungendo anche una ciliegina sulla torta, vi suggerisco la lettura del loro articolo.

maicolengel at butac punto it

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