Scrivi F e vedi che succede

maicolengel butac 26 Apr 2019
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Questa sciocchezza va trattata vista la velocità con cui si sta diffondendo (anche grazie alle migliaia di condivisioni).

La pagina social Dolci Emozioni pubblica il 20 aprile l’immagine che vedete qui sotto con queste parole:

Scrivi F e guarda cosa succede!! Non urlare quando lo vedi.


 

La foto è poco importante, pur curiosa, quello che importa sono i commenti, al momento in cui scrivo hanno da poco superato i 290mila. Al momento in cui leggerete non oso immaginare quanti altri. La stragrande maggioranza ha scritto F, i troll hanno messo la faccina sorpresa, chi ha capito ha messo la faccina che ride o il like. Le condivisioni sono poche perché ovviamente tutti quelli che hanno scritto F non avendo visto accadere NULLA non hanno a loro volta condiviso il giochino scemo. Chi l’ha fatto è a sua volta qualcuno che si diverte a scherzare o prendere per i fondelli.

La pagina Dolci Emozioni, che normalmente ha post sullo stile Buongiornissimo Kaffé ha ottenuto un’interazione assurda con un singolo post. Interazione che, ricordiamolo, contribuirà a renderla più visibile a tutti quelli che ci hanno interagito. Bisogna sperare che non diventi pagina commerciale basata sul clickbait.

Serve a poco debunkare teorie del complotto su questa o quell’altra strage se questa è la base che si vuole raggiungere. E purtroppo questo è il pubblico che ha più bisogno di strumenti per percepire meglio la realtà che li circonda. La maggioranza degli utenti dei social non è nelle condizioni di capire quello che sta facendo, non sa come funziona la rete, non comprende come sfuggire ai tranelli. Così si diventa facili prede di esche commerciali o vere e proprie truffe.

Andrebbero fatti corsi mirati, per alunni ma anche, sopratutto, per docenti (e nulla vieta di provarci anche coi genitori). Sarebbe bello sapere il Miur al lavoro per creare nuovi programmi ministeriali, che includano l’insegnamento dei bias cognitivi, l’affinamento dello spirito critico, la conoscenza del metodo scientifico. Senza queste basi continueremo a mandare nel mondo soggetti non formati correttamente, in balia di un bombardamento d’informazioni da cui non si sapranno difendere.

maicolengel at butac punto it
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