SHOCK: SOPPRESSO BUS A BAMBINI ITALIANI PER DARLO AI CLANDESTINI

maicolengel butac 10 Set 2014
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

 
AGGIORNAMENTO del 10 settembre 2014
Il Sindaco di Bari ha rilasciato questa dichiarazione, che conferma quanto spiegato da noi nella sbufalata di stamattina:

Proteste per i bus a Palese,ripristinata una fermata della linea 19 sulla statale 16
“Voglio ribadire – ha aggiunto il primo cittadino – che la soppressione delle fermate non ha nulla a che vedere con i migranti ospiti del CARA, ma è legata all’assenza dei requisiti minimi di sicurezza per il trasporto urbano nelle fermate in questione, tutte ubicate lungo strade complanari che non hanno le caratteristiche tecniche per consentire manovre di immissione e di uscita dei mezzi pubblici. Gli autobus, infatti, necessitano di spazi di manovra più ampi e opportunamente progettati. A testimonianza della necessità di questo provvedimento c’è un lungo carteggio, intercorso a partire dal febbraio del 2013, tra AMTAB, Comune di Bari e ANAS, proprietaria delle complanare, in merito alla mancanza delle idonee caratteristiche di sicurezza delle fermate in questione. Questa richiesta è stata inoltre evidenziata negli ultimi mesi dai sindacati degli autisti dell’azienda di trasporto pubblico.”
 

cara-fermata2

Non so che dirvi, a me questa notizia suona davvero male; difatti basta leggere il pezzo per capire subito che le cose col titolo non c’entrano nulla!

L’azienda del trasporto locale ha infatti deciso di sopprimere la fermata nei pressi del sovrappasso pedonale di fronte al Tiro a Volo: secondo il Comune, infatti, la presenza della fermata ‘invitava’ i profughi ad un ‘pericoloso attraversamento della strada’.

Sto scrivendo ad un orario per cui l’azienda trasporti non mi può rispondere, ma domani spero di avere loro notizie. Detto ciò, si parla d’immigrati e fermata soppressa causa gli ospiti del CARA Centro d’accoglienza di Bari Palese.
Ma scusate, il centro d’accoglienza CARA di cui si parla nell’articolo si trova in Via Gabriele d’Annunzio 1 presso l’aeronautica militare (nella foto con il PIN B), la protesta per la fermata soppressa è stata fatta in Via Napoli in prossimità dello svincolo B che da Palese porta in città (quindi immagino la fermata sia questa – PIN A)
cara-fermata

Sono quasi 3 chilometri a piedi, mi sembrano tantini perché sia stata soppressa una fermata a causa degli immigrati che la vedevano vicina. Anche perché dallo stesso sito dei trasporti di Bari, tutt’ora risulta presente un autobus che fa servizio scolastico da Palese passando dalla zona indicata e arriva a Bari (ma è l’orario 2012-13, per il 13-14 e il 14-15 non sembrano evidenziati cambiamenti). Non specificano dove a Bari sia la scuola che queste 50 famiglie devono frequentare…ma è strano che non sia segnalato il cambio di percorso (tutto è possibile, ma continuo a non vedere il collegamento tra immigrati e fermata soppressa).

Detto ciò, l’autobus non è stato soppresso, ma è stata chiusa solo una fermata; se davvero serviva 50 famiglie, non ho dubbi verrà ripristinata. Se ne serviva in realtà solo due di famiglie? Che dire, capita, succede, l’azienda deve tutelare i propri interessi e se per fare quella fermata non vedeva guadagno alcuno. Essendo una S.p.A. non ci si può fare nulla, ma che bisogno c’è di incolpare gli immigrati? A Bologna ad esempio è il cancan delle fermate soppresse, tanto per capirci.

È strano che la massima risoluzione del cartello che dovrebbe segnalare il grave episodio sia questa, ma cacchio 50 famiglie protestano e nessuna fotografa il cartello della vergogna perché lo veda bene tutta Italia? No, la massima risoluzione è uno sfocato 300 per 300…bah.
102906434-c31c7869-49b6-44e4-ab05-6c1c86e1703d
 
maicolengel at butac punto it

Un po’ come a scuola, anche online certe cose seguono dei cicli. A scuola l’insegnante deve rispiegare a ogni classe le stesse cose che aveva già detto l’anno prima alla classe precedente, magari cerca di farlo usando parole diverse, esempi diversi, testi diversi, ma alla fine si tratta sempre della stessa zuppa. Per gli studenti […]

maicolengel butac | 09 set 2026

L’articolo di oggi partiva da un video che ci era stato segnalato, video che ha per protagonista un portoghese di cui avevamo parlato sui social qualche tempo fa. Un estremista di destra che ama provocare fuori di camera, per poi accendere la telecamera e riprendere la reazione di chi ha provocato. Si tratta di una […]

maicolengel butac | 04 set 2026

Il 29 agosto 2026, come molti già sapete, c’è stato un referendum in Islanda, un referendum per chiedere alla popolazione se fossero interessati alla ripresa dei negoziati per l’adesione all’Unione Europea. Il risultato del referendum è stato a favore del no: 52,8% No contro 47,2% Sì. Alle urne c’è stata un’affluenza altissima, l’82,6%, segno che […]

maicolengel butac | 03 set 2026

C’è una notizia che il primo settembre ha fatto il giro delle testate italiane, ve ne riporto il titolo preso da SkyTg24: Violenta 13enne in minimarket e gip lo assolve: “Era dispiaciuto”. Nordio invia ispettori Open: Torino, violenta una 13enne nel minimarket. Il gip lo scarcera: «Era dispiaciuto» E la lista può andare avanti a […]

maicolengel butac | 02 set 2026