In meno di 24 ore siete tantissimi ad averci segnalato un video. Video dove si vedrebbe Silvia Romano prima di partire come volontaria in Kenya, nuda, in giro per strada. Le cose che si sono dette su Silvia Romano nelle ultime 72 ore sono davvero tante, onestamente non ritenevo che fosse il caso cavalcare la storia come hanno fatto tanti altri. Speravo il polverone si fermasse. Purtroppo non è successo, siete ancora tanti a condividere disinformazione a chili.

Il video me l’avete inviato da fonti diverse, ma tanti mi avete segnalato che l’avete ricevuto via Whatsapp. Io fossi in voi eliminerei dalla cerchia degli amici i soggetti che ve l’hanno inviato con messaggi stile questo:

LA SILVA ROMANO QUANDO MANIFESTAVA A FAVORE DEGLI EMMIGRATI… FATE GIRARE

Gli amici che ve l’hanno mandato purtroppo sono carenti di qualsiasi spirito critico (oltre che delle base dello spirito d’osservazione) e hanno solo voglia di vomitare odio addosso a una ragazza. Sia chiaro, di solito spingo per evitare questa pratica, eliminare troppe persone che non la pensano come voi dalla vostra cerchia di contatti online rischia di farvi finire ancor di più nella bolla. Ma in questo particolare caso un po’ di pulizia forse non fa male.

Il video, già smontato da Giornalettismo, non è altro che una ripresa che risale al 2017 e mostra una ragazza fare un esperimento sociale. La ragazza in questione voleva dimostrare che siamo tutti buoni, e che nessuno le avrebbe fatto nulla anche se era completamente nuda in giro per Bologna. Me la ricordo bene quella vicenda, fece tanto scalpore tre anni fa qui in città. La ragazza non era Silvia Romano, e basta guardare con attenzione il video per rendersene conto. Farlo girare per indignare i pigri della verifica dei fatti è squallido, molto squallido. Onestamente conto che la polizia sia dietro ad analizzare i profili dei tanti che in queste ore la stanno attaccando. E dopo l’analisi conto che vi sia un risvolto giudiziario, con tante belle sanzioni a soggetti che devono smettere di pensare che qualcosa scritto online non abbia alcun peso.

Ognuno di noi è responsabile di quanto afferma, sia nella vita reale che in quella online. Non basta eliminare i post per far sparire tutto, anzi, spesso l’eliminazione del post è la conferma della malafede con cui era stato scritto in origine.

Concludo con un appunto: l’onorevole Alessandro Pagano, durante un discorso alla Camera dei Deputati, ha definito Silvia Romano “neo terrorista”. L’idea che un parlamentare, pagato dalle mie tasse, faccia un’accusa di questo genere onestamente mi fa rabbrividire. Cosa penserà di me Pagano? Non mi riconosco nella sua religione (anzi a dirla tutta non mi riconosco con alcuna religione), non credo nei suoi stessi valori… Che sia anche io un terrorista?

Mi spaventate…

maicolengel at butac punto it

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