La SLA, il cancro, Telethon e l’ignoranza

Ancora una volta, vediamo una mancanza di conoscenze alla base di teorie complottiste senza alcun fondamento, ma potenzialmente molto dannose

maicolengel butac 6 Nov 2026
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Oggi trattiamo una frase, breve, semplice, ma che dimostra in due righe o poco più cosa siano ignoranza e complottismo. La frase è questa:

La sla, a mia memoria, non si sapeva neanche che cosa fosse. Adesso pare spesseggiare. Il cancro, poi, sembra ormai più diffuso del raffreddore. E sono decenni che telethonano, che la “ricerca” ingoia quasi più soldi dell’Africa. Boh.

La frase è di Rino Cammilleri, giornalista e scrittore, che l’ha scritta il 21 ottobre sul suo blog: Antidoti.

Cerchiamo di spiegare perché questa frase, nella sua semplicità, sia così sbagliata.

La SLA

La SLA è stata descritta una prima volta nel 1869 da Charcot, ed è diventata famosa in tutto il mondo nel 1939, quando fu diagnosticata al campione di baseball Lou Gehrig.

Che Cammilleri non la conoscesse è un problema suo, non rilevante ai fini epidemiologici. È una malattia rara, nessuno lo nega: in Italia gli studi su base regionale indicano poco più di 2 nuovi casi ogni 100.000 abitanti all’anno, e colpisce soprattutto dopo i 50 anni. Se “spesseggia”, come dice Cammilleri, è perché la popolazione invecchia, le diagnosi sono migliorate e certi casi hanno dato alla malattia una visibilità che prima non aveva.

Il cancro

Il cancro non è diffuso più del raffreddore. Prendiamo i numeri italiani: secondo I numeri del cancro in Italia 2025, le diagnosi del 2025 sono circa 390.000, stabili rispetto al 2024. Inoltre, ed è importante ribadirlo, negli ultimi dieci anni i decessi oncologici sono calati del 9%, con un -24% per i tumori del polmone e un -13% per quelli del colon-retto. Anche qui i numeri dipendono dall’età media della popolazione: un tempo si moriva meno di cancro perché si moriva prima, di altre malattie. Oggi, grazie alla medicina, tanti arrivano a un’età in cui è più comune sviluppare un tumore.

Perché ne parlo?

Ne parlo perché quello di Cammilleri, con la sua frase su Telethon, è un attacco alla ricerca, un attacco che la Fondazione Telethon non merita. Secondo la pagina che Telethon dedica alla SLA, i progetti finanziati sono 80, per un totale di poco più di 14,3 milioni di euro. È circa un quinto di quanto Telethon ha raccolto nel solo 2024: oltre 69 milioni di euro.

Di attacchi alla Fondazione Telethon negli anni ce ne siamo occupati più e più volte.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.


Immagine di testa di Katt Yukawa su Unsplash

Ci è stata segnalata l’immagine che vedete qui sopra, che mostra il dottor Alberto Donzelli e una frase decisamente forte: ATTENZIONE! IL NUOVO VACCINO AUTOREPLICANTE KOSTAIVE COSTITUISCE UNA SERIA MINACCIA PER L’UMANITÀ, ANIMALI COMPRESI Il testo da solo dice poco o nulla, bisognerebbe capire quando e come Donzelli avrebbe detto quella frase. Purtroppo per i […]

maicolengel butac | 04 nov 2026

L’8 ottobre 2026 Coldiretti ha pubblicato un articolo dal titolo: Cibo di laboratorio: studio Università Cattolica conferma criticità per salute, ambiente e sostenibilità Articolo che comincia con queste parole: Ancora una volta è la scienza a confermare le preoccupazioni sollevate da anni da Coldiretti, che per prima ha acceso la luce sugli interessi delle multinazionali […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Il sito web del primo partito del nostro Paese il 20 ottobre 2026 ha titolato così: Covid: censurarono studio su effetti avversi al vaccino Un titolo forte, che viene ripreso dai quotidiani che durante la pandemia hanno cavalcato tutta la possibile disinformazione. Ma appunto finché a cavalcare disinformazione sono redazioni giornalistiche è un conto, quando […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Ci risiamo: dopo Piacenza, a quanto pare ora è Pordenone la sede delle proteste islamiche contro il maiale. O almeno, così titola il Giornale il 15 ottobre 2026 in prima pagina: L’islam ci vieta il prosciutto Un articolo firmato Luigi Mascheroni. Un articolo che nell’occhiello racconta: Le scuole di Pordenone tolgono il San Daniele per […]

maicolengel butac | 19 ott 2026