Telecolor, gli ossalati e i consigli medici

Dalla segnalazione di un video sugli anti-nutrienti alla pletora di esperti che danno consigli medici in TV

Ci avete segnalato questo video che da un po’ più di un mese è online su Instagram, pubblicato sul profilo di Telecolor, emittente televisiva che qui su BUTAC abbiamo già incontrato diverse volte:

Quando Noemi me lo ha segnalato ho pensato che ci avrei impiegato più o meno cinque minuti per trattarlo. Ma, e ormai dovreste averci fatto l’abitudine, difficilmente mi fermo alla superficie. In realtà qui mi è bastato davvero poco per scoprire… eh beh, leggetevi il pezzo e lo scoprirete anche voi.

Partiamo dal video “incriminato”. Una certa dottoressa Michela De Petris, medico con specializzazione in scienza dell’alimentazione, ci parla di osteoporosi, calcio e alimenti con un buon apporto di calcio assimilabile. De Petris è meravigliata che ancora oggi si consiglino alimenti quali latte e e yogurt al posto delle crucifere: latte e yogurt, infatti, conterrebbero ossalati, che impedirebbero l’assorbimento del calcio, mentre le crucifere, oltre a contenere molto più calcio, non avrebbero ossalati, e quindi ne permetterebbero un migliore assorbimento.

Dati alla mano, gli ossalati si trovano nelle verdure, nella frutta, nei cereali e nei legumi, praticamente in tutto il regno vegetale. Gli ossalati sono i sali dell’acido ossalico composto, che è considerato un anti-nutriente: una volta ingerito si combina con diversi minerali (ferro, magnesio e soprattutto calcio) formando dei sali, i cosiddetti ossalati, che ne impediscono l’assorbimento. Per questa loro capacità di ridurre i minerali a disposizione dell’organismo, gli ossalati favoriscono l’instaurarsi di stati da carenza (osteoporosi, anemie ecc.). Detto ciò va anche ricordato che non tutti possono abbuffarsi di crucifere, che, è vero, sono la principale fonte vegetale di calcio. Ma quali sono le crucifere? Eccole:

  • broccoli
  • cavolfiore
  • tutti i tipi di cavolo: romano, cappuccio, rosso, nero
  • verza
  • cavoletti di Bruxelles
  • rape
  • cime di rapa
  • pak choi
  • crescione
  • ravanelli
  • rucola

Come dicevo, non tutti possono abbuffarsi quotidianamente di crucifere, che vanno limitate fortemente in caso di patologie pregresse alla tiroide (ipotiroidismo) e alcune anche in caso di terapia anticoagulante con farmaci quali il warfarin (noto ai più come Coumadin).

Vorrei adesso riportarvi una tabella davvero interessante, che ha come fonte l’American Journal of Clinical Nutrition. Come potete vedere, tra i vegetali la classica tazza di latte può essere eguagliata solo da 85 g di cime di rapa con fiore o da 85 g di senape indiana. In rosso ho riportato le crucifere.

Alimento Porzione (1)    Contenuto di calcio Assorbimento percentuale Stima del calcio assorbibile Porzioni necessarie ad uguagliare 240 mL di latte
g mg % mg n
Latte 240 300 32.1 96.3 1.0
Fagioli Pinto 86 44.7 26.7 11.9 8.1
Fagioli Borlotti 172 40.5 24.4 9.9 9.7
Fagioli bianchi 110 113 21.8 24.7 3.9
Cavolo cinese (pak choi) 85 79 53.8 42.5 2.3
Broccoli 71 35 61.3 21.5 4.5
Formaggio cheddar 42 303 32.1 97.2 1.0
Formaggi 42 241 32.1 77.4 1.2
Cime di rapa con fiore
(Chinese cabbage flower leave)
85 239 39.6 94.7 1.0
Senape indiana 85 212 40.2 85.3 1.1
Spinaci Cinesi 85 347 8.36 29 3.3
Punch di frutta con calcio citrato malato 240 300 52.0 156 0.62
Cavolo 85 61 49.3 30.1 3.2
Spinaci 85 115 5.1 5.9 16.3
Patate dolci 164 44 22.2 9.8 9.8
Rabarbaro 120 174 8.54 10.1 9.5
Tofu con calcio 126 258 31.0 80.0 1.2
Yogurt 240 300 32.1 96.3 1.0
(1) – Basata su porzioni americane pari a mezza tazza (≈85 g per le verdure a foglia verde) con eccezione del latte e del punch di frutta (1 tazza o 240 mL) ed il formaggio (1.5 once).
Traduzione da: http://ajcn.nutrition.org/content/70/3/543s/T2.expansion.html American Journal of Clinical Nutrition

Se proprio vogliamo dirla tutta il calcio presente nelle acque minerali, inclusa quella del rubinetto, è altamente biodisponibile e non ha controindicazioni per chi soffre di tiroide o assume coumadin o soffre di problemi gastrointestinali.

That’s all per quanto riguarda il video segnalatoci.

Come ho anticipato però, spulciando un po’, ma nemmeno troppo, ho trovato delle chicche.

In un altro video, sempre sul profilo Instagram di Telecolor, un certo dottor Luciano Lozio (che non compare nell’anagrafica FNOMCeO ma risulta essere “farmacista e farmacologo“) afferma che:

“Il latte ha il calcio trifosfato e invece bisogna avere il fosfato tricalcico quindi già è una cosa che non è molto assimilabile….”

Mi spiace contraddirlo ma il calcio trifosfato non esiste. Ammetto che sono un po’ arrugginita in chimica ma davvero non riesco a ricavarne la formula. Magari si è confuso con il fosfato di calcio, ma nel caso va ricordato che il fosfato di calcio è anche noto come fosfato tricalcico (talvolta abbreviato TCP), un sale di calcio dell’acido fosforico con formula chimica Ca3(PO4)2.

Ma continuiamo, perché in un altro video il dottor Lozio consiglia a un telespettatore al telefono di fare delle flebo di glutatione + vitamina C (da fare scorrere lenta, se no la vitamina C “le brucia”), e poi:

“ci metterei dentro un metilante che per il fegato fa sempre bene, un po’ di Samyr”….

MA DAVVERO? MA SERIAMENTE? Un farmacista consiglia flebo (nemmeno pillole, FLEBO) senza aver visto il paziente (a cui comunque non potrebbe prescrivere farmaci come metilanti e Samyr, che richiedono ricetta medica), senza aver valutato tutte le analisi fatte o aver indagato un po’ sulla sua vita (che so, fuma? beve molto?, che tipo di lavoro fa? attività fisica? è in sovrappeso? soffre di qualche patologia cronica? e cose simili).

Scorrendo un po’ il profilo di Telecolor, poi, abbiamo altri specialisti: chi parla di scoliosi, chi di ioni positivi e negativi, di analisi lipidomica, di depressione, di oncologia integrata e non sono ancora arrivata a ritroso fino al 28 novembre, data del video segnalatoci. Tanti “esperti”, tutti esperti in qualche argomento, tutti “dottori” senza specificare in cosa: ricordiamo che anche dopo una triennale in Lettere ci si può definire dottori, ma questo non significa che si possa andare in TV a dare consigli medici. Tra gli ospiti di Telecolor spicca anche una nostra vecchia conoscenza: Massimo Citro.

La sezione Programmi –> Salute del sito di Telecolor è ancora peggio: Panzironi, Mozzi, Montanari, Citro (ovviamente), Lozio (visto poco sopra) e l’immancabile Metodo Di Bella spiccano in bella mostra.

No bueno. E siamo solo alla seconda settimana di gennaio.

Thunderstruck at butac . it

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