Televideo e i bombardamenti su Donetsk (ancora)

Una schermata di televideo sui bombardamenti ucraini in Donbass che riprende a circolare a molti mesi dalla sua pubblicazione

maicolengel butac 6 Feb 2023
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C’è uno screenshot che sta circolando in rete da mesi, l’avevamo trattato già a giugno 2022, ma ultimamente è tornato in auge. Lo screenshot è questo:

SI tratta di una schermata che appunto circola da poco dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Riporta un testo e un’immagine, nel post possiamo leggere queste parole:

Questa è la pagina di Televideo (italiano non russo) del 20 Febbraio 2022:
“Bombardamenti di forze Kiev su Donjesk”.
Vuol dire che #Zelensky stava bombardando il Donbass russofilo 4 giorni prima dell’attacco di #Putin, avvenuto il 24 Febbraio.
Bombardamenti che sono stati intensificati dal mese di Dicembre 2021, con migliaia di cittadini del Donbass che sono stati evacuati in Russia.
Altro che “attacco russo immotivato”!
E appunto lo screenshot di Televideo del 20 febbraio 2022 che riportava di questi bombardamenti. Fonte della notizia sarà la redazione RAI in Donbass? Ovviamente no, la fonte della notizia la troviamo su ANSA, che lo stesso giorno pubblicava l’articolo che potete leggere qui e che comincia così:
Le truppe ucraine hanno continuano a bombardare per tutta la notte il territorio della Repubblica popolare di Donetsk (DPR) inclusa la città principale dell’autoproclamata repubblica: lo afferma, riferisce la Tass, la missione della DPR presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento (JCCC).
Il grassetto è nostro, serve appunto a indentificare le fonti della notizia:
  • La Tass: La ITAR-TASS, acronimo di Informacionnoe Telegrafnoe Agentstvo Rossii – Telegrafnoe agentstvo svjazi i soobšenija (in russo: Информационное телеграфное агентство России — Телеграфное агентство связи и сообщения, traslitterato: Agenzia russa di informazione telegrafica – Agenzia telegrafica di collegamento e comunicazione) è l’agenzia di stampa ufficiale russa, erede della sovietica TASS.
  • La missione della DPR: ovvero Donetsk People’s Republic, un’entità contesa creata da separatisti sostenuti dalla Russia nell’Ucraina orientale, che rivendica l’oblast di Donetsk. È iniziato come stato separatista poi annesso alla Russia nel 2022.

Quindi la fonte della notizia era la Repubblica Popolare del Donetsk, che riferiva i fatti all’agenzia giornalistica russa, allineata ovviamente alla narrazione ufficiale del Cremlino. Io spero che sia chiaro che poco conta che quello che si vede nello screenshot sia Televideo italiano, se la fonte della notizia sono i russi è abbastanza ovvio che difficilmente passino informazioni che li mettano in cattiva luce.

A questo va aggiunto il fatto che il Donetsk è (era) appunto un territorio ucraino che, grazie ai separatisti russi, si è reso indipendente dall’Ucraina, ma senza che l’iniziativa sia stata riconosciuta dal governo centrale in alcuna maniera. Il post con lo screenshot di Televideo è, per come è stato scritto, un classico caso di propaganda filorussa.

Farlo ancora circolare dodici mesi dopo l’inizio delle ostilità nel Paese, cominciate con l’invasione da parte delle forze armate russe, è sbagliato. La Russia ha invaso l’Ucraina e cerca di dare a intendere che ci fossero ragioni per farlo, se non capite che questa narrazione è pura propaganda filputiniana non c’è alcun motivo perché continuiate a leggere BUTAC.

maicolengel at butac punto it

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