Il terzo mandato di Trump: facciamo chiarezza

Approfondiamo l'ipotesi di un terzo mandato di Trump? È possibile? E come?

maicolengel butac 2 Apr 2025
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Sui giornali continuano a rincorrersi dichiarazioni in merito alle intenzioni (reali o meno che siano) di un terzo mandato di Trump alla Casa Bianca.

Abbiamo pensato potesse essere utile spiegare la fattibilità di quanto viene riportato da media e politici, giusto per chiarezza. Riportava Reuters il 31 marzo:

President Donald Trump said on Sunday he was not joking about seeking a third term but did not explain how he would get around the U.S. Constitution’s prohibition against anyone serving more than two terms as president.

Che tradotto:

Il presidente Donald Trump ha dichiarato domenica di non scherzare sulla possibilità di candidarsi per un terzo mandato, ma non ha spiegato come aggirerebbe il divieto imposto dalla Costituzione degli Stati Uniti a chiunque di ricoprire la carica di presidente per più di due mandati.

La prima cosa da evidenziare è che la legge americana appunto vieta che si possano fare più di due mandati come presidente eletto, ma Trump ha sostenuto che esistano altri metodi per raggiungere quello scopo. L’idea che sta circolando è che avrebbe intenzione di farsi nominare vicepresidente e poi subentrare al posto del presidente eletto, che a quel punto rassegnerebbe le dimissioni in suo favore.

Ma anche questa è una sciocchezza, Il 12° emendamento vieta a chi non è più eleggibile come presidente – proprio come un ex presidente due volte eletto – di diventare vicepresidente. Un’altra possibilità ventilata è quella che possa entrare nella cosiddetta linea di successione, ovvero la linea in cui, oltre al vicepresidente, anche altri funzionari assumono il potere di presidente in caso di morte, dimissioni, rimozione dall’incarico o incapacità di un presidente eletto. Ma anche in questo caso c’è un emendamento, il 22°, che nega la possibilità per le stesse identiche ragioni di cui sopra.

Poi c’è qualcosa che in parte abbiamo già visto: la negazione e il rifiuto, come quando durante l’attacco a Capitol Hill Trump per un lungo momento se ne è stato zitto lasciando che i suoi sostenitori mettessero a ferro e fuoco il Campidoglio, ma anche qui servirebbero tante pedine in posizione, visto che – secondo la Costituzione in vigore – a mezzogiorno del 20 gennaio dell’anno di insediamento il potere passa automaticamente nelle mani del nuovo presidente, e tutti gli organi dello stato, esercito incluso, riconoscono solo il nuovo eletto.

Per poter fare quanto sostiene la via più facile sarebbe quella di abrogare il 22° emendamento, ma per farlo servono 2/3 dei voti del Congresso e l’approvazione dei 3/4 degli Stati. Difficilissimo che questo avvenga, ma siccome vediamo come sta agendo il governo in carica: mai dire mai.

Sia chiaro, la Costituzione americana è stata scritta proprio con l’idea di poter resistere all’autoritarismo, ma conoscere questi meccanismi è fondamentale per riconoscere e contrastare qualsiasi tentativo illegittimo di prolungare il potere. Noi siamo dall’altra parte dell’Oceano e possiamo fare poco per aiutare gli americani che non non si sentono rappresentati da chi utilizza questi metodi, quello che possiamo fare però è cercare di evitare che le stesse dinamiche aiutino a portare al potere soggetti simili anche da queste parti. Oltre ovviamente a non smettere di stare attenti a quanto sta accadendo nel paese delle libertà…

Non crediamo di dover aggiungere altro.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Ci è stato segnalato un post che circola sui social, questo il testo: L’alternativa all’auto elettrica è l’auto a benzina! Ti spiego. BMW e Toyota hanno trovato un’alternativa all’auto elettrica: una nuova benzina rinnovabile al 100% e che inquina poco. Così, mentre tutti si impegnano a produrre batterie per auto elettriche che durano di più […]

maicolengel butac | 14 ago 2026

C’è un post che ho visto condividere anche da miei contatti – alcuni l’hanno epurato delle parti più”scomode” – un post che ritengo sia materiale per un veloce fact-checking (anche se il post è decisamente lungo) e alcune considerazioni. Ve lo riporto per intero nella sua forma originale: Tutto offende i musulmani nelle nostre città. Dopo il […]

maicolengel butac | 12 ago 2026

In tanti, nelle scorse settimane, ci avete chiesto di scrivere un articolo su quanto sta succedendo ad Anthony Fauci: il 5 agosto 2026, infatti, la Senate Homeland Security and Governmental Affairs Committee ha votato per mettere Anthony Fauci in contempt of Congress e per segnalare il caso al Dipartimento di Giustizia. Il motivo: durante l’audizione […]

maicolengel butac | 11 ago 2026

Lo so, che barba che noia, parliamo ancora dell’11 settembre? Ma stavolta l’immagine con relativa notizia che ci avete mandato non l’avevamo mai incontrata, e ho deciso che andava aggiunta al lunghissimo elenco di articoli sull’attentato del 2001. Vi riporto il testo allegato all’immagine, per chi avesse problemi a leggerlo: Il 10 settembre il Pentagono […]

maicolengel butac | 10 ago 2026