Un piccolo gesto può fare la differenza – Vaccini: Tra Paure e Realtà

PA 3 Giu 2015
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

DIFTERITESPAGNA2
In Spagna si è registrato un caso di difterite in un bambino di 6 anni proveniente da Olot (Gerona). Si tratta del primo caso dopo circa 30 anni. La situazione medica non è semplice, soprattutto per il problema della reperibilità della antitossina difterica necessaria per contenere e combattere l’infezione e i suoi sintomi. Solo pochi paesi ancora la producono e le dosi utilizzate per il piccolo spagnolo arrivano dalla Russia.
Nei prossimi giorni la situazione si evolverà. Noi di BUTAC non possiamo fare altro che sperare in un miglioramento delle condizioni del paziente e in una pronta guarigione.
Come è possibile che la malattia sia ricomparsa dopo molti anni di assenza sul territorio spagnolo? La risposta su come sia avvenuto il contagio non è ancora disponibile, ma sono partite subito le indagini da parte degli organi competenti al riguardo. Una cosa però va sottolineata: i genitori hanno deciso deliberatamente di non vaccinare il loro figlio, per evitare i presunti danni da vaccino.
La loro scelta dimostra il grande limite del movimento antivaccinista, la profonda ignoranza delle tesi da loro portate avanti. Se vi chiedete perché ancora oggi si vaccini per la difterite nonostante non vi siano casi, questo può essere l’esempio calzante. La difterite e altre malattie, così come il morbillo, non sono state eradicate bensì contenute dall’effetto dei vaccini.
Non vaccinando si riduce la herd immunity (immunità di gregge) che costituisce il muro di protezione per coloro che non sono ancora stati vaccinati, o che per motivi medici non lo possono essere. Gli immunodepressi, per esempio, sono esposti a rischi anche molto gravi per la loro salute, perché non vaccinando il muro viene meno e si creano i presupposti per un focolaio della malattia, loro le prime vittime.
Al momento sono circa 150 le persone tenute sotto controllo perchè entrate in contatto con il bambino. La precauzione è quella di evitare il contagio. Con un piccolo gesto si è creato una reazione a catena dai costi umani ed economici non accettabili, soprattutto se tranquillamente evitabili in un paese che si vuole definire sviluppato.
Noi di Butac diciamo ancora una volta basta alla disinformazione sui vaccini. La corretta informazione è il mezzo più potente che abbiamo per evitare casi simili; questo fatto di cronaca ci spinge in prima persona a intensificare l’opera di divulgazione sull’argomento.
Ora, dopo gli innumerevoli articoli a cui vi rimandiamo, arriviamo a un nuovo passo nella campagna di informazione. Grazie all’associazione di divulgazione scientifica Minerva abbiamo la possibilità di confrontarci vis-à-vis, per portarvi un’informazione corretta e scientificamente valida.
Ne approfitto per ricordare a tutti coloro che fossero interessati sull’argomento vaccini che Sabato 6 Giugno si terrà un incontro vicino a Bologna.
Vaccini- Tra bugie e realtà
All’incontro in cui parteciperanno il dott. Fausto Francia, attuale vicepresidente della Società di Igiene e direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’azienda USL di Bologna; la dott.ssa Maria Grazia Pascucci, del Servizio Sanità Pubblica, direzione generale Sanità e Politiche sociali Regione Emilia-Romagna; io Pietro Arina, e il fondatore del sito su cui vi trovate, Michelangelo Coltelli.
Parleremo approfonditamente di vaccini in un discorso a tutto tondo che tratterà molte tematiche, tra cui le bufale. Vi invito a partecipare, e ancor di più vi invito a farci sapere nei commenti se siete interessati ad altri incontri in giro per l’Italia. Un piccolo gesto che può cambiare la vita di molte persone.
A presto,
PA
(dottpa chiocciola butac punto it)

L’8 ottobre 2026 Coldiretti ha pubblicato un articolo dal titolo: Cibo di laboratorio: studio Università Cattolica conferma criticità per salute, ambiente e sostenibilità Articolo che comincia con queste parole: Ancora una volta è la scienza a confermare le preoccupazioni sollevate da anni da Coldiretti, che per prima ha acceso la luce sugli interessi delle multinazionali […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Il sito web del primo partito del nostro Paese il 20 ottobre 2026 ha titolato così: Covid: censurarono studio su effetti avversi al vaccino Un titolo forte, che viene ripreso dai quotidiani che durante la pandemia hanno cavalcato tutta la possibile disinformazione. Ma appunto finché a cavalcare disinformazione sono redazioni giornalistiche è un conto, quando […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Ci risiamo: dopo Piacenza, a quanto pare ora è Pordenone la sede delle proteste islamiche contro il maiale. O almeno, così titola il Giornale il 15 ottobre 2026 in prima pagina: L’islam ci vieta il prosciutto Un articolo firmato Luigi Mascheroni. Un articolo che nell’occhiello racconta: Le scuole di Pordenone tolgono il San Daniele per […]

maicolengel butac | 19 ott 2026

Su La Verità del 15 ottobre, in prima pagina, troviamo un titolo forte: Dati artefatti: stop al vaccino Covid universale L’articolo porta la firma di Maddalena Loy, giornalista di punta del quotidiano diretto da Belpietro. A cosa fa riferimento il titolo di Loy? A uno studio del 2022 che appunto prometteva un vaccino universale. Ma […]

maicolengel butac | 16 ott 2026