Nel trattare una bufala nei giorni scorsi mi è capitato sott’occhio un post che viene condiviso in giro da un po’ di tempo ma che nessuno mi aveva mai segnalato.

Si tratta di una fotografia che ritrae due pagine di un libro per bambini. L’ho visto circolare su bacheche di soggetti che condividono qualunque cosa, e mi ha incuriosito.

L’immagine è abbastanza shock, c’è un bimbo seduto sulle ginocchia di un adulto, Uncle Pete (lo zio Pete) e nella scena successiva sono sotto le coperte. Vi traduco il testo che si legge nel libro:

Lo zio Pete qualche volta viene a trovarci. Vive con noi per certi periodi. È molto gentile con me – mi stringe, mi ascolta e mi fa sentire amato.

Una notte quando mi stava abbracciando ha cominciato a toccare le mie parti intime. Nel tempo, mi ha insegnato a toccare e giocare con il suo (non espresso nel testo ma il riferimento è alle parti intime, il pisello insomma ndr). È una sensazione molto strana, spaventosa (inquietante?) e anche un po’ piacevole. Mi ha detto che va bene, che questo significa che mi ama davvero. Questo è andato avanti per svariati mesi. Mi ha detto: “Questo è il nostro segreto speciale”.

Stiamo assistendo al racconto di un bambino che sta subendo un abuso, appare lampante. Ma la foto, con quel testo in inglese, viene diffusa con questo breve testo in italiano:

Come ti faccio accettare, ti rendo normale e ti legalizzo la pedofilia!

Chi ha creato il post è un cretino (o forse un genio). Vedete, quelle due paginette sono tratte da un libro noto alle cronache. Ma per ragioni decisamente diverse da quelle che vi potreste aspettare.

L’autore è Richard Cohen, un sostenitore della tesi che esista una terapia di conversione per i gay per riportarli all’eterosessualità. L’anno scorso il libro, che s’intitola Alfie’s House e risale al 1993, finì su svariati giornali americani:

Ex-Gay Therapist’s Children’s Book, Submitted To Supreme Court To Oppose Gay Marriage

Che tradotto:

Il libro per bambini del terapista ex-gay, presentato alla Corte Suprema in opposizione ai matrimoni gay.

Per la cronaca, Cracked lo considera uno dei peggiori libri per bambini mai scritti.

Ma pur essendo un pessimo libro (online, su svariati siti, trovate tutte le pagine fotografate) la storia non è esattamente quello che vogliono far passare i geni che la condividono.

Si tratta infatti di un abuso che il ragazzo racconterà al proprio consulente scolastico, che avvertirà i genitori.

Gli insegnamenti della storia su Uncle Pete sono:
A) quello che zio Pete sta facendo è sbagliato
B) non avere paura di parlare con un adulto dei problemi che ti affliggono
C) sei gay solo perché hanno abusato di te da bambino

Sui punti A e B direi che possiamo concordare tutti.

Il punto C è quello che mi fa ridere: che quella foto del libro sia usata per sostenere che lo stesso sia scritto per normalizzare la pedofilia, quando invece vorrebbe esser a sostegno della terapia di conversione da gay a etero è esilarante. O forse deprimente, perché dimostra ancora una volta l’ignoranza e la pigrizia che regnano sovrane in rete.

Non credo serva aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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