Whatsapp e i nuovi accordi sulla privacy

...per tanti, ma non per tutti, gne gne gne!

maicolengel butac 12 Gen 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

In tanti in queste ore ci state segnalando un video in cui il giornalista italiano Roberto Mazzoni ci racconta per filo e per segno le nuove regole che si applicheranno a WhatsApp a partire dall’8 febbraio 2021.

Il video, se non l’avete ancora visto, è questo:

Ben documentato e ben raccontato, è un video che vale la pena vedere, perché in qualche modo vi mette di fronte al quantitativo di informazioni che sono custodite oggi dai vostri smartphone, per farvi capire quante cose sia comunque possibile sapere di voi anche solo tramite una app installata nei vostri dispositivi.

Mazzoni, da residente in Florida, omette però una cosa importante, che era stata spiegata alla perfezione dal mentore dei debunker italiani, il nostro amico Paolo Attivissimo, che giusto pochi giorni fa titolava:

WhatsApp condividerà con Facebook i dati personali degli utenti: prendere o lasciare. Ma solo fuori Europa

Senza tanti giri di parole vi invito a leggere l’articolo di Paolo, da cui estrapolo solo questa parte:

WhatsApp ha aggiornato i propri termini di servizio e da febbraio 2021 obbligherà i suoi utenti a condividere informazioni personali con Facebook e le altre società del gruppo Facebook. Dalla novità sono esclusi gli utenti della sua regione europea, che include la Svizzera e che è servita da WhatsApp Ireland Limited (la cui informativa sulla privacy in italiano è qui).

Ma non solo Paolo se ne era occupato, persino la BBC ha dedicato un articolo alla questione, spiegando le stesse cose di Paolo; e ancora Mark Scott, responsabile dell’area tecnologica di Politico, che il 6 gennaio aveva pubblicato questo tweet decisamente esplicativo:

Non ho fatto molto, avevano già spiegato tutto gli altri, per una volta sono fortunato. L’unica cosa da dire è grazie all’Unione Europea. Per lungo tempo ci siamo lamentati delle nuove regole sul GDPR, ora sappiamo perché avessero un senso.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Nel 2016 su queste stesse pagine pubblicammo la testimonianza di una nostra lettrice che si era imbattuta nelle Costellazioni familiari. Inizialmente per curiosità, successivamente le erano state suggerite da una psicologa iscritta all’Albo e lei si era fidata. Dell’articolo che ricavammo da quella testimonianza su BUTAC non c’è più traccia per volontà del suo autore […]

maicolengel butac | 18 set 2026

Cominciamo oggi una serie di brevi articoli che possano aiutarci a difenderci dalla mole di propaganda e disinformazione in cui ci stiamo immergendo sempre di più in vista della prossima tornata elettorale. Abbiamo pensato di fare cosa utile a tutti in quanto, oltre alla solita disinformazione che circola nel nostro Paese da decenni, ora più […]

maicolengel butac | 18 set 2026

Un amico di BUTAC ci ha inviato una segnalazione su una notizia che, pur avendola vista circolare, non avevamo letto con attenzione. Il 4 settembre 2026 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione “Correct the Map”, proposta dal Togo a nome del gruppo africano: 164 voti a favore, 1 contrario (Stati Uniti), 6 […]

maicolengel butac | 17 set 2026

Alice Weidel, in un video doppiato in italiano grazie all’IA, parrebbe “asfaltare Zelensky”. Peccato che sia un falso che viene fatto circolare sui social a uso e consumo di quelle legioni di italiani, vittime dei loro pregiudizi, che mai andranno a verificare un contenuto (ma stavolta c’è un “easter egg” che vi mostro tra un […]

maicolengel butac | 16 set 2026