Zero Waste, boicottaggi e boccaloni

maicolengel butac 4 Giu 2019
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In tanti mi avete segnalato post social e articoli che raccontano di come da ieri sarebbe in atto una campagna di boicottaggio della plastica su iniziativa dell’organizzazione Zero Waste. Sono tanti i blog ambientalisti e le persone impegnate nel sociale ad avere rilanciato l’appello.

Jacopo Fo su Facebook:

La rete Zero Waste Spain ci invita tutti a non acquistare prodotti alimentari imballati nella plastica. Dal 3 al 9 giugno ribelliamoci alla plastica e aderiamo alla campagna #boicotalplastic.
👉 Inviaci la tua foto plastic-free e tagga People For Planet!

GreenMe:

Boicottiamo tutti gli alimenti in plastica per una settimana! L’appello di Zero Waste

SlowFood:

Zero Waste lancia la sfida: diciamo no agli alimenti imballati in plastica per una settimana

Tutti citano con precisione Zero Waste Spain, ma basta andare sulle loro pagine social per verificare che non è affatto vero che abbiano organizzato un boicottaggio internazionale. Chi è dietro l’hashtag #boicotplastic è un canale spagnolo non collegato in alcuna maniera a Zero Waste. Si chiamano Vivir Sin Plastico e sono ben contenti che mezza Europa stia ritwittando la loro compagna contro la plastica.

Zero Waste non ha lanciato nessuna campagna di boicottaggio, né dalla loro sede spagnola né dai tanti altri gruppi collegati a loro.

Voi mi direte: e quindi? L’hashtag è reale e quindi lo è anche il boicottaggio, che importa chi l’ha lanciato? Vedere come tanti non facciano lo sforzo di documentarsi nemmeno su chi abbia lanciato la campagna che stanno abbracciando è segno di poco reale interesse a informare. Volendo si poteva andare sul blog europeo di Zero Waste per verificare se stessero supportando questa campagna di boicottaggio, e anche lì non avremmo trovato nulla in merito. Insomma, bastava poco per riportare la corretta informazione.

Corretta informazione che ci dice che un blog, che si chiama Vivir Sin Plastico, con meno di 5mila follower su Twitter, è riuscito a lanciare una campagna di cui in Italia hanno cominciato a parlare in tanti solo e unicamente perché collegata impropriamente a Zero Waste.

Chi legge BUTAC da tempo sa che sono contrario ai boicottaggi, specie se lanciati così in rete, servono solo per dare visibilità a chi li rilancia senza nessun effetto reale. Oltretutto in questo caso, pur ritenendo che quella contro certi usi della plastica sia una battaglia condivisibile, ritengo che non sia tanto utile qui da noi, che già ne ricicliamo grandi quantitativi.

Nei 12 Paesi che inquinano di più con la plastica non è presente nessun Paese europeo. I due Paesi che inquinano di più sono Cina e Indonesia, ridurre il loro consumo di plastica dovrebbe essere la priorità. Sensibilizzare loro sul consumo di plastica dovrebbe essere la cosa più importante da fare.

Non credo ci sia altro da aggiungere.
maicolengel at butac punto it

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