Bordelli per animali in Danimarca?

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AGGIORNAMENTO DEL 3 APRILE 2014
In principio furono Catena Umana e altri siti del genere. Oggi a distanza di quasi due mesi questa bella bufalotta ce la ripropongono testate online “più serie” (virgolettato perché chi pubblica questa roba NON può esser definito serio)! Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro alle parole riportate due mesi fa e che trovate qui sotto!

Ah ah ah … questa mi mancava davvero, non l’avevo MAI sentita e mi ha lasciato decisamente allibito:

Danimarca: clienti pagano per fare sesso con animali.

Così titolava ieri CatenaUmana. Ad una prima occhiata ho pensato se la fossero inventata; mi sbagliavo, l’hanno copiata tradotta ed incollata da una notizia che circola dal 2006.
CatenaUmana sostiene che dietro questo appello ci sia la PETA, ma sui vari siti della PETA (che ho trovato citata anche negli articoli in inglese e norvegese) non ho MAI trovato nessun collegamento, il che mi ha fatto puzzare la bufala fin da subito, vuoi che la PETA non abbia traccia di un appello del genere sui suoi siti fosse vero?

E vabbè… La cosa interessante da trovare è la fonte principale di tutto il pezzo. L’avrei anche trovata: un articolo del 2006 sull’AftenPosten quotidiano norvegese che fino al 2008 pubblicava anche alcune news in inglese. Purtroppo la sezione inglese è stata chiusa e anche il sito stesso dell’AftenPosten oggi funzioni malaccio. Ho trovato i link al loro articolo ma il pezzo sembra esser scomparso dalla rete. Il giornale  è di tendenza conservatrice con influenze dalla destra norvegese, e non hai mai nascosto le sue poche simpatie per la Danimarca, questo lascia supporre che lo stesso articolo originale possa esser stato lievemente di parte nel suo esporre i fatti.

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Che esistano bordelli animali in Danimarca suona davvero molto strano; non è che qualcuno ha travisato in parte qualche traduzione?

E’ vero che solo in alcuni paesi europei la legislazione prevede pene per chi abusa sessualmente di animali, è vero che la Danimarca è tra quelli, ma come si può trovare (conoscendo il danese o comunque lo strumento di traduzione) il problema era stato studiato nel 2006, e qui in Italia ne chiedeva conferma all’ambasciata danese a Roma Serena Ruffilli, all’epoca presidente della Lega italiana Difesa animali. Il risultato?

Le autorità danesi, in collaborazione con i veterinari locali, hanno condotto uno studio su quanti animali risultino vittime di abuso sessuale e pare che la percentuale sia piuttosto bassa, tale da non esigere l’espresso divieto di relazioni sessuali tra umani e animali. Inoltre, secondo in base alle affermazioni dell’ambasciata, le leggi a tutela degli animali in Danimarca sono molto severe e prevedono anche la reclusione.

Ovvero, se i bordelli con animali esistono SONO ILLEGALI in Danimarca come in tutti gli altri paesi europei; la percentuale di animali che siano da considerarsi vittime di abusi di questo tipo è talmente bassa da non considerare necessaria una legislazione fatta apposta per gli abusi sessuali verso le povere bestiole, esistendo già una legge che tutela gli stessi da maltrattamenti.

Pubblicare OGGI nel 2014 un articolo copiato e tradotto male da pezzi che risalgono al 2006 (otto anni fa) denota zero professionalità di chi oggi li pubblica. Voi sapete chi c’è dietro siti come CatenaUmana e dovreste rendervi conto che è gente senza scrupoli, senz’anima. L’unica cosa che vuole è che siate sdegnati, arrabbiati, manipolabili. State attenti alla gente che frequenta queste pagine, chi le gestisce se ne infischia dell’etica, ha un solo scopo: cercare di farci arrivare ad una rivoluzione violenta o meno poco importa usando le bugie come principale mezzo di convincimento…

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.