RINOCERONERIù

Qualcuno mi ha segnalato questa news che racconta di come si sia estinto il rinoceronte nero, trattasi di notizia sbufalata da noi il 26 giugno 2013, quando ancora non esisteva il blog, ma su Facebook ho ritrovato il post in questione e ve lo riporto così com’era in origine (visto che da allora non è cambiato nulla).

Sta girando la notizia che il Rinoceronte Nero sia definitivamente estinto.
Peccato, o meglio, per fortuna non è esattamente così.

La notizia che gira dice che lo IUCN (International Union for Conservation of Nature) ha annunciato l’estinzione “ufficiale” del rinoceronte nero.
In realtà lo IUCN ha dichiarata estinta una sottospecie del rinoceronte nero, il rinoceronte nero occidentale (Diceros bicornis longipes), però va precisato che questo rinoceronte è stato dichiarato estinto  definitivamente  nel 2011, mica a giugno 2013, o se è per questo nemmeno oggi. E il tutto  dopo aver dichiarato la sua estinzione “sperimentale” nel 2006.

Tra le varie famiglie di rinoceronti neri che resistono al mondo abbiamo:

  • rinoceronte nero orientale di cui nel 2010 si stimavano circa 740 esemplari con un trend in crescita
  • rinoceronte nero centro-meridionale sempre nel 2010 si stimavano circa 2200 esemplari anche qui con trend in crescita
  • diceros bicornis occidentalis sempre nel 2010 si stimavano 1920 animali anche qui con un trend in crescita

Quando parlo di tendenza alla crescita ovviamente mi riferisco agli ultimi 13 anni, precedentemente di rinoceronti se ne sono sterminati a migliaia all’anno, ma la cosa dal 2001 è stata messa sotto controllo permettendo alle famiglie di Diceros Bicornis con sufficienti capi di crescere e possibilmente evitare l’estinzione!

Non è una bella cosa fare disinformazione su una specie per la quale si sta lavorando tanto, e duramente, per mantenerla in vita.

Aveva già sbufalato la cosa nel 2013 anche Italia Unita X La Scienza.