bottiglia

Non passa giorno che non ci sia un appello social, dai like=una preghiera, alle petizioni improbabili, ai “nessuno mi condividerà, buuuh”. E non passa giorno che fra questi appelli social ci siano tentativi di fare allarmismo insensato, senza alcuna verifica. Ci è stata segnalata veramente tante volte, in varie salse. La più interessante è quella del sito “Curiosando si impara”. Il relativo articolo dice questo:

L’allarme arriva dal Messico e si sta diffondendo in tutto il Mondo, attraverso la pagina Facebook Policias del Estado de Mexicos Unidos viene chiesto a tutti di condividere questa importante informazione, di modo da evitare più furti possibili con questo semplice trucco.

Innanzitutto non esiste nessun Estado de Mexicos Unidos; al massimo esistono gli “Estados Unidos Mexicanos”, comunemente detti Messico.
La pagina citata non esiste. La pagina ufficiale della polizia messicana è “Policia Federal de Mexico”, a quanto mi risulta.

In tutte le versioni che stanno circolando (quelle che ho visto, almeno), viene linkato un video di un particolare youtuber: Gatinhitoluz, un canale sudamericano che parla di esplosioni, metodi di dubbia utilità per cercare oro, pesca e altri argomenti di questo tipo. Inoltre ci sono altri video di questo tenore.

 

Tutto questo senza che nessuna fonte sia mai linkata, ovviamente, a quanto pare pesa un po’ il didietro.
Tant’è che lo youtuber inizia con “risulta che sia successo questo”, non che la polizia del Messico (come dichiarato da qualche parte) abbia diramato un avviso, che non sono riuscita a rintracciare. E questa tecnica non è nemmeno così diffusa, perché, sempre secondo lo youtuber sarebbero DUE i furti di cui è venuto a conoscenza.
Due. Non penso che due furti siano un qualcosa di abbastanza importante da far circolare un’allerta internazionale per un reato che secondo le statistiche è in diminuzione da qualche anno: secondo l’ISTAT le denunce sono passate da 173.000 e qualcosa a 110.000 per le autovetture, stesso decremento per le moto.

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La narrativa che ci sia la fila per rubare auto è del tutto in contrasto con la realtà dei fatti.

Inoltre voglio complimentarmi personalmente con la redazione di GreenMe, che ovviamente, nonostante non ci siano le prove che un furto del genere sia mai successo, scrive un articolo giustificandosi con “lo pubblicano tutti”.
Capisco che lo spagnolo sia difficile, ma almeno si potrebbe fare lo sforzo di ascoltare un minuto di video, nel quale l’utente spiega come è venuto a conoscenza di questa storia (sempre specificando che non risultano fonti ufficiali) e del numero di vittime coinvolte.

Ho la netta impressione di trovarmi davanti a un caso di allarmismo ingiustificato, per qualcosa che forse è accaduto dall’altra parte del mondo due volte. Sul rischio di emulazione non mi esprimo, trovo dubbia anche l’esecuzione: sarebbe facile avere incidenti tipo rimanere incastrati ed essere trascinati mentre si cerca di togliere la bottiglietta, incidenti che non mi risulta siano mai accaduti (sarebbero su tutti i tg, banalmente). Oppure l’auto semplicemente potrebbe non partire.

Elivet Logan Rogers