L’Ambasciata del Qatar a Bruxelles
Un lungo post infarcito di sciocchezze che si conclude con "se non condividi sei parte del problema"

Ci avete segnalato un testo che circola su alcune piattaforme social, si tratta della classica catena di Sant’Antonio ma con intento razzista-sovranista-remigratorio.
Il testo che sta circolando, lunghetto, è questo:
Buongiorno !!! Per chi non lo sapesse, l’Ambasciata del Qatar è in costruzione su uno dei viali più belli di Bruxelles (Avenue Franklin Roosevelt) e intende aggiungere una moschea da 60 posti. Questo perché il Qatar è uno dei paesi musulmani più estremisti… Il Ministero degli Affari Esteri belga non solo ha rifiutato di approvare questo finanziamento, ma ha anche risposto al Centro Islamico Tawfiiq dicendo “sarebbe paradossale accettare questo finanziamento da un paese che non accetta la libertà religiosa”. Anche il Ministro degli Esteri norvegese Jonas Gahr Støre ha dichiarato: “Potremmo semplicemente dire di no, che il Ministero non approva, ma cogliamo l’occasione per aggiungere che l’approvazione sarebbe paradossale, poiché voler fondare una comunità cristiana in Arabia Saudita è considerato “un reato punibile con la decapitazione”. Nota: un’altra moschea è in costruzione anche a Court-Saint-Etienne, in Belgio. Nonostante cerchino di costruire una chiesa o un centro laico in Medio Oriente o nell’Oriente islamico, si arrogano il diritto di distruggere tutto ciò che è diverso dall’Islam nel loro Paese (siano essi cristiani, copti, laici, persino buddisti, ecc.), eppure invadono i nostri Paesi occidentali con le loro moschee e i loro minareti. Con una sola email inviata a cinque contatti (30 secondi del vostro prezioso tempo), ognuno di noi, in 3 mesi, avrà oltre 1 milione di email o persone informate, e 48 milioni in 6 mesi! Conto su di voi per continuare i contatti; è veloce e ne vale la pena. Forse aiuterà i nostri governanti ad aprire gli occhi… Quando parliamo di invasione silenziosa, alcuni mi chiedono di cosa si tratti. Bene, eccola qui: abbiamo ricevuto questa interessante informazione dal Regno Unito e la condivido così com’è, perché: “Quando vedi la barba del tuo vicino in fiamme, bagna la tua”. ▪️Il sindaco di Londra – Musulmano. ▪️Il sindaco di Birmingham – musulmano. ▪️Il sindaco di Leeds – musulmano. ▪️Il sindaco di Blackburn – musulmano. ▪️Il sindaco di Sheffield – musulmano. ▪️Il sindaco di Oxford – musulmano. ▪️Il sindaco di Lawton – musulmano. ▪️Il sindaco di Oldam – musulmano. Il sindaco di Rokdal – musulmano. Tutto questo è stato realizzato da soli 4 milioni di musulmani su 66 milioni di abitanti dell’Inghilterra: Oggi, ci sono più di 3.000 moschee musulmane in Inghilterra. Ci sono più di 130 tribunali musulmani della Sharia. Ci sono più di 50 consigli musulmani della Sharia. Il 78% delle donne musulmane non lavora; sono sostenute dallo Stato e hanno un alloggio gratuito. Il 63% degli uomini musulmani non lavora; riceve il sostegno dello Stato e ha un alloggio gratuito. Le famiglie musulmane con una media di 6-8 figli, sostenute dallo Stato, ricevono un alloggio gratuito. Ora tutte le scuole del Regno Unito devono dare una lezione sull’Islam! E noi non possiamo decidere sulla politica migratoria? Uno dei modi per combattere questo fenomeno è continuare a diffondere queste informazioni negli Stati Uniti, in Europa e nel mondo intero, per informare i cittadini non istruiti, che ascoltano principalmente la radio e guardano la televisione, leggono occasionalmente un giornale, ma nessuno di loro diffonde questa verità estremamente pericolosa!_ Fino ad oggi, non ho visto questa informazione diffusa dai media. L’avete vista? Per favore, diffondetela affinché il mondo si svegli dall’imminente disastro! *Lezione che l’Occidente deve imparare*: La cultura musulmana ha silenziosamente invaso l’Occidente e sta già mostrando i suoi artigli affilati e distruttivi. La Francia ha 5 milioni di problemi, Inghilterra e Germania 3 milioni ciascuna, la Spagna circa 2 milioni, gli Stati Uniti circa 500.000, e l’Occidente ha innumerevoli moschee. Agiscono di nascosto, e alcuni sembrano pacifici mentre nidificano, ma quando ottengono la maggioranza, impongono le loro leggi e diventano violenti. Un’altra lezione che l’Occidente deve imparare… Quando un leader arabo chiede di costruire una moschea in Occidente, bisogna che non gli venga dato il permesso, così da porre fine ai benefattori mussulmani, spesso collusi con organizzazioni terroristiche e impedire la costruzione della moschea.
Se tieni questa email per te, sei parte del problema. Spargi la voce.
La frase finale è quella con cui riescono a sfondare milioni di profili. Questo la dice lunga su quanto poco la gente ormai sia abituata a condividere senza fare alcuna verifica, basta che coincida col proprio pregiudizio.
Si tratta di un testo che mischia svariate notizie estrapolandole dal loro contesto e altre le inventa di sana pianta, il tutto per arrivare dove la razionalità non riesce: parlare alle pance di un possibile elettorato. Lo stesso identico testo lo troviamo condiviso in inglese su Facebook nel 2024.
I fatti, quelli verificati
L’Ambasciata del Qatar a Bruxelles è realmente dove dice il post, 79 Avenue Franklin Roosevelt, ma non è “in costruzione”: è lì da anni, operativa.
I fatti quelli non verificati (la disinformazione)
Più o meno tutto il resto manca di attendibilità. Dalla citazione di un fantomatico ministro belga, non nominato ma virgolettato, inventato di sana pianta, alla storiella del finanziamento per una moschea da 60 posti in Ambasciata; e anche della presunta seconda moschea “in costruzione” a Court-Saint-Étienne non c’è traccia in nessuna fonte consultabile.
La citazione di Jonas Gahr Støre è autentica, ma il testo la spaccia per una conferma della vicenda del Qatar a Bruxelles. Non lo è: Støre la pronunciò nel 2010, a proposito di una richiesta di finanziamento saudita (quindi non del Qatar) per una moschea a Tromsø, in Norvegia, avanzata appunto dal Tawfiiq Islamic Center. Avete letto bene: una frase del 2010, cioè sedici anni fa, sfruttata come se fosse stata detta ieri l’altro.
Poi si passa all’elenco dei sindaci musulmani, elenco fatto apposta per suonare reale, peccato che, come smentito da VITA nel 2017 – perché è da almeno il 2016 che circola quell’elenco – alcuni siano inventati di sana pianta: sei falsi su nove, ottimo risultato.
Sui “130 tribunali sharia” e i “50 consigli sharia”: quello che esiste davvero e di cui abbiamo già parlato qui su BUTAC sono gli Sharia councils, uffici privati di mediazione familiare senza alcun valore legale vincolante per il diritto britannico. Paragonabili ai tribunali rabbinici ortodossi, che in Italia esistono dal 2008 senza che nessuno li definisca “tribunali paralleli”. Chiamarli “tribunali della Sharia”, con l’aria di un sistema giuridico alternativo che sostituisce quello inglese, è semplicemente falso.
Concludendo
Il testo come avete visto non è altro che un remix di vecchie notizie di disinformazione inserite in un contesto più ampio, ma sempre lo stesso brodo riscaldato resta. Come ripeto da tempo, prima di condividere qualcosa sui social tutti dovremmo prima imparare a fare le nostre verifiche, sia per una questione di correttezza sia perché ogni volta che condividiamo disinformazione a perdere credibilità verso gli altri siamo noi stessi, vittime dei nostri stessi pregiudizi.
maicolengel at butac punto it
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Immagine di testa di Muhsin ck su Unsplash