animalista

Ogni volta che leggo un titolo come questo:

“Togliete il passerotto a Del Piero”: gli animalisti contro lo spot

soffro. Perché so che la testata che ha deciso di passarlo ai suoi lettori ha in redazione svariati soggetti che non verificano nulla, e se ne infischiano di verificare chi sia chi ha inviato loro la notizia, non importa se dietro a quel titolo ci sia un peracottaro noto alle cronache bufalare da anni. No, è uno spazio in più sul giornale, qualcuno lo leggerà con certezza, il titolo è curioso, che ce frega se il soggetto che si cela dietro quel titolo è un falso animalista malato solo di notorietà. Soggetto da cui i veri animalisti prendono le distanze da tempo, ma lo fanno in sordina, quasi si vergognassero.

Chi ci legge da tempo sa già a chi mi riferisco, il solito Lollo nazionale di cui ho evitato di parlare per un po’ di tempo, speravo nell’oblio, speravo che le redazioni avessero capito, ma come mi segnala regolarmente l’avviso che ho acceso su Google trends non passa giorno senza che Lorenzo non impesti la rete coi suoi comunicati stampa.

Quella del passereotto nello spot con Del Piero è una notizia di due giorni fa, ma basta cercare per trovare anche:

Omicidio Sara Scazzi. Aidaa pronta a prendersi cura dei gatti di Misseri

Lorenzo Croce è sempre sul pezzo, perché sa bene che più si parla di lui più è facile che qualche povero stolto lo inviti magari in TV o lo vada a cercare per donargli quale euro. E voi giornalisti che insistete a pubblicare le notizie che hanno come fonte AIDAA (associazione inesistente, che altro non è che un marchio inventato dallo stesso Croce, che non ha mai presentato un bilancio di quel che raccoglie) siete complici di quel soggettone, ogni euro che gli arriva è merito vostro. E non è un euro che salverà cani gatti e coccodrilli, no è un euro che servirà al caro Lorenzo a continuare ad imperversare in rete.

La lista delle testate che hanno parlato di lui nell’ultimo mese:

  • ANSA
  • ADNKRONOS
  • Panorama
  • Quotidiano.net
  • La Provincia di Cremona
  • Agenpress
  • Leggo
  • Qua la zampa
  • Affari italiani
  • Studio Cataldi
  • La Sicilia
  • Investire Oggi
  • Secolo d’Italia
  • Corriere Adriatico
  • Padova News
  • Eco di Bergamo
  • Globalist
  • AbruzzoWeb
  • L’Arena
  • MeteoWeb

Chiunque abbia autorizzato la pubblicazione di comunicati stanpa AIDAA andrebbe licenziato, non ha minimamente verificato di cosa si tratti e continua a permettere a un soggetto come Lorenzo Croce di avere spazio sul web. Non siete giornalisti anche se avete un tesserino in mano, siete degli amanuensi, copiate i testi che vi arrivano senza accendere il cervello, senza fare verifica, senza porvi il problema se siano notizie da giornale o fuffa da nascondere sotto al tappeto.

Ma veniamo agli animalisti, quasi tutte le associazioni serie sanno chi è Croce, e ne prendono le distanze se li contattate, ma lo fanno sottovoce come dicevo prima. Qualcuno sostiene che fanno così perché preferiscono non dare alcuna visibilità al soggetto, ma a mio avviso questa è una delle cagate più grosse mai dette. Croce riesce a essere ovunque, mentre altre associazioni ben più serie sono molto meno pubblicate, o comunque con molta meno evidenza. Se siete animalisti seri dovreste cominciare OGNI VOLTA CHE RILASCIATE un’intervista a spiegare al giornalista di turno che prendete le distanze da AIDAA e Lorenzo Croce. Ogni dannata volta. Senza mai smettere, fino a che anche le testate che ancora non stanno capite comprenderanno.

Noi come BUTAC è da anni che cerchiamo di far girare questo volantino:

Mi piacerebbe tanto che chi dirige le due più grandi agenzie di stampa del paese ANSA e ADNKRONOS mi spiegasse perché continuano a pubblicare gli appelli di Croce, ma so che sperare in una loro seria risposta è un’utopia, delle tante volte che ho taggato i loro profili su Twitter non c’è stata mai la gioia di vederli intervenire. Ed è un peccato, perché dimostrerebbero così di esser attenti come una seria redazione giornalistica, e invece siamo nel paese dei balocchi dove un’agenzia di stampa può esser complice nel permettere ad un cialtrone di raccogliere soldi senza alcuna rendicontazione.

Per chi arrivato fin qua ancora non sapesse chi sono Lorenzo Croce e la sua associazione AIDAA:

Welcome to cialtronevo.

maicolengel at butac punto it

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