VACCININOVEAUTISMO2

“Nove vaccini in una volta poi sette mesi di febbre. Infine la diagnosi: autismo”

Così titola La Nazione, un titolo di quelli che noi di BUTAC reputiamo davvero sbagliati. Come abbiamo più volte ripetuto, è provato che non esiste correlazione tra vaccini ed autismo, provato e riprovato. Vallo a spiegare ai giornalisti.

C’è una relazione tra l’inoculazione di nove vaccini contemporanei, tra cui quello del morbillo, e l’autismo di questo bambino? LA RISPOSTA ora la chiede il giudice Nicoletta Maria Caterina Curci, del tribunale civile di Pistoia, a cui i genitori si sono rivolti chiedendo i danni all’Asl3, e che proprio in questi giorni ha nominato due consulenti d’ufficio che studieranno questo caso.

La risposta in realtà è molto più semplice di quanto vogliano dare ad intendere: basta fare un salto a leggersi la scheda tecnica del PRIORIX , per accorgersi che il trivalente e l’esavalente sono cosomministrabili, senza che si evidenzino controindicazioni:

PRIORIX può essere somministrato simultaneamente (ma in siti di iniezione separati) con uno qualsiasi dei seguenti vaccini monovalenti o combinati [inclusi vaccini esavalenti (DTPa-HBV-IPV/Hib)]:

vaccino difterite-tetano-pertosse acellulare (DTPa), vaccino Haemophilus influenzae tipo b (Hib), vaccino polio inattivato (IPV), vaccino epatite B (HBV), vaccino epatite A (HAV), vaccino coniugato Meningococcico sierotipo C (MenC), vaccino varicella zoster (VZV), vaccino polio orale (OPV) e vaccino coniugato pneumococcico 10-valente in accordo con le raccomandazioni ufficiali.

Ma si sa, tra avvocati e medici antivaccinisti è di moda disinformare sull’argomento – una moda che definire pericolosa è poco.

Io non vorrei essere nei panni della povera mamma, che è caduta nelle braccia di questa gentaglia; mamma che dovrà pagare l’avvocato, sfruttata come “testimonial” da coloro che sostengono che i vaccini facciano male. Lei non ne ha colpa, sia chiaro, se non credere a questa gente.

Questi soggetti usano una dose di terrorismo psicologico tale per cui chi non ha i mezzi per informarsi meglio cade nella rete. Questi soggetti usano la gente come kleenex: finché gli servi, bene; appena ti ho usato, ti caccio e chi s’è visto, s’è visto. L’abbiamo già visto succedere, sia nei gruppi di antivaccinisti che in quelli del “Curo il tumore a modo mio”. Finché sei utile alla causa tutto okay, ma se per caso mangi la foglia (magari perché la tua patologia invece che migliorare è peggiorata seguendo i loro suggerimenti) vieni allontanato, bandito dai gruppi, messo all’indice come “persona non gradita”. Per fortuna i consulenti scelti dal tribunale sono persone serie e conto su un loro pronto e preciso intervento in merito.

C’è stato un errore in fase di somministrazione del vaccino? Sì, se davvero le cose sono andate così come raccontato. Anche se il racconto stesso mi lascia dubbioso sulla dinamica dei fatti.

C’era un’infermiera che, dopo la prima somministrazione, venne distratta da una telefonata. Poi inoculò anche la seconda serie di vaccini e disse “Oddio ho sbagliato! Ma tanto lo dovevo fare tra un mese” » .

Ma questo può aver causato l’insorgere dell’autismo nel povero bimbo?

«Noi – fa sapere l’avvocato Grauso – abbiamo fiducia nella giustizia: perchè non c’è certezza che ci sia una relazione, ma nemmeno che non ci sia».

NO, NO e POI NO! La risposta è CERTA e non lascia adito a dubbi: è stato più volte dimostrato che l’autismo non è causato dai vaccini. Dimostrare una relazione vaccino-autismo IN TRIBUNALE è come pretendere che i processi di Salem abbiano dimostrato l’esistenza delle streghe. Insistere sulla cosa è solo un modo per spaventare dei genitori e fare nuovi proseliti. Non è così che si fa corretta informazione.

I primi sintomi dell’autismo si evidenziano proprio nell’età in cui i bimbi si sottopongono ai vaccini, quindi può venire istintivo collegare le due cose, ma senza che vi sia in realtà nessuna correlazione, pur dopo 20 anni che certi fuffari cercano di provarla. La Scienza è stata chiara in merito.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac.it