Se lo dice il Fatto Quotidaino (attenzione: non Quotidiano) oppure il Corriere della Notte allora è una bufala!

Basta la parola!

Era lo slogan di una vecchia pubblicità interpretata da Tino Scotti, che reclamizzava un famoso confetto lassativo. Ma voi, care lettrici e lettori di oggi, non ne avete certo bisogno qualora abbiate qualche difficoltà intestinale: basta leggere le notizie inventate che Il Fatto Quotidaino (leggete bene: non è Quotidiano) e Il Corriere della Notte pubblicano, e… et voilà, ecco subito muoversi una certa attività ventrale!

Tanto oramai lo avete capito pure voi: la legge empirica per sapere da subito se una notizia è vera oppure è la solita cretinata scritta da siti che si occupano di questo, è “basta la parola”: se lo scrivono certi siti è una bufala!

Tuttavia potrebbe interessarvi sapere che questi due siti appartengono alla stessa persona e basta andare su whois per vederlo: trattasi del sig. Marco Ventimiglia che ha registrato a suo nome una lunga lista di siti. Per questioni di privacy non possono pubblicare l’elenco completo, tuttavia con pochi elementi ci siamo arrivati da soli senza troppo dispendio di neuroni: basta vedere le bufale scritte e il tipo di sito, sommare 2+2 e il gioco è fatto.

Meglio della Settimana Enigmistica!

A questo punto voi vi starete chiedendo: ma dov’è finito il sito ilGiomale .it? Attenzione anche qua: non Giornale ma Giomale: al nostro amicone piacciono i giochi di parole che richiamano nomi di quotidiani nazionali e che con essi possono essere confusi grazie a somiglianze grafiche. Chissà se è pure abbonato alla… Settirnana Enigmistica? O magari ascolta le canzoni di Tiziano Farro o di Vasco Bossi? Forse abita a Rorna e viaggia con una Passata Turbodiesel? Questi giochini di parole li facevamo durante la ricreazione in terza elementare!


Il Giomale ha chiuso.

O meglio, il dominio esiste ancora ma digitando la URL venite rimandati al Corriere della Notte. Eh sì, vuoi mai che il nostro Marco Ventimiglia accortosi che il giochino di parole non funzionava più, accortosi che Butac e altri siti di debunking parlavano troppo delle bufale che venivano pubblicate facendogli calare audience, abbia deciso di rimpiazzare il vecchio nome con un nuovo nome?

Come quelle aziende che chiudono perché non guadagnano un soldo e riaprono con un nuovo nome.

Naturalmente la verità non la sappiamo con certezza, ma i sospetti sono molto forti.

Intanto, andando sul sito del Corriere della Notte la prima cosa che vediamo è un pop up che invita a mettere Mi piace a una delle solite pagine Facebook che hanno “news” nel nome e tanto basta per essere ritenute affidabili.

E di certo è colpa di Butac pagato dai poteri forti se la pagina si rivolge evidentemente a un pubblico connotato politicamente in maniera chiara.

Io, fossi un elettore del Movimento 5 Stelle mi vergognerei ad essere associato a tale quantità di fuffa, invece in queste pagine pare che ogni pretesto sia buono per inveire contro qualcuno, e qualsiasi voce che tenti di riportare la ragione viene del tutto ignorata.

A voi ogni considerazione.

[NDNoemi: Ovviamente appena visitato il sito e cliccata la X per chiudere il pop-up è successo questo:

Ovvio, cliccare la X significa che mi piace la pagina, no?]


Orbene, qual è la notiziona (inventata) del giorno, anzi del mese, forse dell’anno?

Corte europea: da marzo 2016 battezzare i neonati è reato

Ci sono solo due fonti che danno questa notizia: uno è il Corriere della Notte di Marco Ventimiglia e il secondo è Il Fatto Quotidaino di Marco Ventimiglia.

Mica notate delle somiglianze, per caso?

Cito solo la frase che fa riferimento alla presunta norma europea:

Il battesimo viola l’articolo 16 della convenzione europea in combinato disposto con l’articolo 22

Nonostante la bufala, i soliti noti ovvero Libero c’è cascato e noi di Butac ne parlammo a lungo due anni fa. A dire la verità mi sorge davvero il dubbio se la bufala sia stata pubblicata volutamente per fare click oppure no. In ogni modo teniamo presente questo quando paghiamo per acquistare un quotidiano: i soldi sono i nostri, perché pagare per leggere delle balle? Non sono abbastanza quelle gratis che leggiamo in rete?

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Da marzo 2016 quindi sarebbe vietato battezzare i neonati in Italia? Siamo 8 mesi oltre questo limite, tutti continuano a battezzare i propri figli e nessuno in TV ne parla. Nessun organo di stampa credibile, nessun TG, nulla.

Non vi sorge forse il dubbio che qualcuno ci racconti frottole?

Soprattutto se non si trovano ufficiali riscontri tra le convenzioni europee. Infatti l’articolo 16 della Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo dice:

ARTICOLO 16 Restrizioni all’attività politica degli stranieri Nessuna delle disposizioni degli articoli 10, 11 e 14 può essere interpretata nel senso di proibire alle Alte Parti contraenti di imporre restrizioni all’attività politica degli stranieri.

Mentre l’art. 22 dice che:

ARTICOLO 22 Elezione dei giudici I giudici sono eletti dall’Assemblea parlamentare in relazione a ciascuna Alta Parte contraente, a maggioranza dei voti espressi, su una lista di tre candidati presentata dall’Alta Parte contraente.

Oh perbaccolina… e adesso come la mettiamo?

Basta la parola!

Lola Fox

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