AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2015

E “finalmente” sembra che ce l’abbiano fatta, dopo 10 anni di governi che ci provavano (di tutti i colori ed orientamenti) Renzi è riuscito a portare il canone RAI in bolletta elettrica. L’articolo qui sotto ha sicuramente meno senso di un anno fa, ma trovo corretto lasciarlo, sia mai che si dica che censuriamo quello in cui abbiamo fatto imprecisioni.

AGGIORNAMENTO del 5 ottobre 2015

Ancora una volta gira la voce che il governo abbia deciso di mettere in bolletta elettrica il canone della RAI. Non possiamo dirvi che si tratti di una bufala, sicuramente l’annuncio è stato fatto, ma andrà finalmente in porto la cosa? O come è stato negli ultimi 10 anni si tratterà dell’ennesimo lancio di stampa forse un po’ esagerato? Staremo a vedere!

 

AGGIORNAMENTO del 26-11-2014:

Sembra che sia io che il Ninth avessimo previsto l’andamento delle cose, titola così il Fatto Quotidiano del 25 Novembre:

FQ-stabilitaRAI

 

Riporto le parole del Fatto:

Il governo Renzi fa dietrofront sul dibattuto inserimento delcanone Rai nella bolletta elettrica. In mattinata il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, aveva detto a Radio24che a Palazzo Madama sarebbe stato presentato un emendamento ad hoc, ma nel tardo pomeriggio Palazzo Chigi ha smentito, facendo filtrare che è “improbabile” perché “i tempi tecnici” sono “troppo stretti”. Marcia indietro precipitosa, dunque, dopo le critiche diAssoelettrica e i dubbi espressi dal presidente dell’Authority per l’energia e il gas, Guido Bortoni, che ha definito “impropria” la modalità di riscossione che il governo voleva introdurre.

Mi piacerebbe proseguiste nella lettura e leggeste a ritroso cosa avevo scritto io (e cosa mesi fa aveva scritto il Ninth), perché onestamente di gente che ci accusa di tenere il bordone a questa o quest’altra fazione ne ho un po’ piene le scatole!

AGGIORNAMENTO del 25/11/2014
La notizia del canone continua a fare le prime pagine dei giornali, il tutto come se la cosa fosse già passata in parlamento, ma non è così. ANSA ieri titolava così:

Rai, Canone in bolletta da gennaio
‘Intorno a 60-65 euro’. Giacomelli: ‘Escluso su seconde case, complesso legarlo a Irpef’

Poi si leggeva nel testo l’UNICA parte importante di tutto il pezzo:

Contiamo di presentare in Senato un emendamento alla legge di stabilità per inserire questa norma – ha spiegato il sottosegretario – con l’intenzione di renderlo effettivo già da gennaio dell’anno prossimo. Con questo strumento consideriamo di recuperare in modo pressoché totale l’evasione.

Io onestamente non  vedo in questa frase nulla di deciso, nulla di approvato, ma i titolisti italioti continuano a dare la cosa per scontata. Continuo a dire che non posso confermare o sbufalare nulla, NON esiste nemmeno la proposta per iscritto, se non in queste varie ed eventuali dichiarazioni, ma la cosa più complessa è che manca un mese alla scadenza del canone, vanno censiti i vari contratti elettrici di ogni singolo utente e comunicati ai vari gestori dove inserire questi euro in più e come giustificarli in bolletta. Sarà una passeggiata? È una certezza? A me, per ora, pare roba campata per aria, vi tengo aggiornati!

Questa qui sotto la notizia e l’analisi dei fatti da me fatta 11 giorni fa, rispetto ad oggi continua a cambiare poco.

Non sto sbufalando nulla,

non posso, ho scritto al sottosegretario per le comunicazioni Giacomelli ma ancora non ho avuto risposta, ma io non sono un giornalista, quindi è possibile che ci metta un po’ di più a farmi sapere, ho anche provato a twittargli qualcosa ancora senza aver sentito nulla.

@Antonellogiac è attendibile il canone Rai in Bolletta della luce, o si tratta di pseudo giornalismo?

Ma secondo me siamo di fronte proprio all’ennesimo caso di pseudo giornalismo italoidiota. Tantissimi giornali italoidioti, fra i quali troviamo i più avversi al governo attuale, hanno titolato il tutto come una cosa fatta e decisa!|

La storiella è vecchia e qualche nostro lettore sostiene che esiste fin dal 2006. I problemi per realizzarla sono miriadi, per esempio la coordinazione con i distributori di energia elettrica. E allora cosa si fa? Una bolletta che arriva con il canone tutto in una botta appoggiato sopra? La spalmeremo su tutte le bollette dell’anno? E se uno ha più contratti intestati, come nel mio caso, dove ho intestato casa e anche un altro per la luce delle scale del palazzo, cosa fa? Lo paga due volte? Su quale delle due si addebiterà?

Troppe le domande, come potete vedere.

Il buon Ninth aveva parlato dello stesso identico argomento poco tempo fa, ma gli autori del Messaggero – eh sì, la fonte è proprio quella, che guarda caso ci tocca sbufalare sempre più spesso! – evidentemente non ci leggono con la dovuta attenzione. Noi di BUTAC scommettiamo sulla fuffa: una news che parte dalle “voci di corridoio” e non ha altra verifica che quelle, nove volte su dieci si rivela tale. È strano che in poco più di 8 ore tante testate l’abbiano ripresa dal Messaggero…