Fred Corbin e il grafene nei vaccini

L'ennesima teoria sui vaccini magnetici

maicolengel butac 30 Ago 2021
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C’è un video che da una settimana sta venendo diffuso su svariati canali complottisti, a noi l’avete segnalato dal canale Rumble di Luca Nali, in una versione di poco più di quattro minuti, già sottotitolata, che potete vedere qui sotto. Ma l’originale dura dieci minuti. Sarebbe curioso sapere chi fornisce i sottotitoli in inglese e fa girare per primo in rete questa roba, noi non abbiamo gli strumenti per queste analisi ma siamo sicuri che qualcuno potrebbe darci risposte.

Ma veniamo al video nella versione ridotta sfruttata da Nali, che probabilmente sa che i suoi follower hanno un livello d’attenzione non superiore ai cinque minuti. Lo potete vedere qui sotto:


Il video ci mostra un signore che si presenta come Fred Corbin, un ingegnere di auto da corsa che avrebbe competenze in armi biologiche, nucleari e chimiche (oltre ad avere competenze di biologia marina, lo dice lui sempre nel video, nulla che ci inventiamo noi). E già qui chiunque dotato di quel minimo di spirito critico dovrebbe domandarsi che studi possa aver fatto un ingegnere di auto da corsa, che sostiene di lavorare per una compagnia aeronautica e che avrebbe studiato “armi chimiche, biologiche e nucleari”. Si tratta di specializzazioni diverse fra loro. Detto ciò, sempre lo spirito critico dovrebbe svegliarsi dal torpore in cui è caduto e far presente che il signore in questione non porta una singola prova di quanto afferma. Oltretutto per sostenere la sua tesi sarebbe forse più opportuna una semplice laurea in chimica.

Ma Corbin non sembra avere una laurea in chimica, e nemmeno in biologia. Secondo uno dei suoi CV, postato da lui stesso in rete, ha studiato ingegneria ambientale presso l’università del Vermont – non è chiaro se si sia o meno laureato – e poi ingegneria aeronautica presso l’università privata Embry Riddle in Florida. Nessuno dei due corsi di studio lo rende comunque un esperto in armi chimiche, biologiche e nucleari. Corbin vive alle Barbados, non so da quanto, ma sostiene di essere titolare da oltre undici anni di due aziende che si chiamerebbero CSW aviation e CSW Engineering 2000, aziende di cui non esiste traccia nei registri delle Barbados se non nei vari CV sparsi in rete dallo stesso Corbin. Inoltre sostiene di lavorare dal 2021 come direttore esecutivo per lo sviluppo dei progetti di ricerca per il Weston Technical Institute. Curioso che praticamente le uniche menzioni di questo Istituto siano nei CV di Corbin, in un testo che parla di un gioco di ruolo online, e su una pagina commemorativa che classifica il luogo come istituto scolastico a indirizzo tecnico del Canada (negli anni 40-50 del secolo scorso, però).

Nessuna delle aziende di cui Corbin è titolare ha un sito internet, non risultano da nessuna parte se non nei suoi CV, non vi si accendono segnali della fuffa? Non vi accorgete di come tutto quanto Corbin sostiene non abbia senso? Siamo di fronte a un classico avvelenatore di pozzi, come lo sono i soggetti che ne condividono il video. Un avvelenatore di pozzi che, sulla base di millantati studi e carteggi di cui non porta una singola evidenza, sosterrebbe che i vaccini contro la COVID siano appunto armi create appositamente per compiere un genocidio. La prova? I vaccini contengono ossido di grafene!

No, no e poi no! Suvvia, questa cosa dell’ossido di grafene è una vaccata che gira da due mesi, messa in circolo da soggetti che meriterebbero l’esilio dal web. Come se fosse possibile nascondere un componente capace di compiere un genocidio in un prodotto usato su larghissima scala in tutto il mondo.

Noi su BUTAC avevamo saltato i vari debunk sull’ossido di grafene, ma tanti colleghi se ne sono occupati, sia internazionali che italiani. Non credo ci sia bisogno di ripetersi, anche perché, purtroppo, se siete tra coloro che sono convinti di questo complotto mondiale, quanto vi spiegheremmo non servirebbe davvero a niente.

Quello che invece sarebbe interessante è capire come il video di Coirbin sia apparso in rete, e chi per primo l’abbia fatto girare in svariate lingue grazie alla piattaforma dedicata al complottismo di destra BitChute. Tutte cose che spero verranno analizzate da amici come Alex Orlowski e Matteo Flora, che hanno gli strumenti (e le risorse) per farlo.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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