Drogata nel bagno del cinema
Un esempio di bufala che sembra ingegnerizzata per tornare virale con regolarità

Da anni cerchiamo di spiegarvi che è come se alcune bufale fossero state ingegnerizzate per tornare virali con regolarità. Una di queste è la storiella del profumo con cui ti drogano per poi rapinarti, stuprarti, portarti via gli organi. L’abbiamo vista declinata in mille modi, l’abbiamo smontata più volte, ma nulla, continua a tornare fuori ciclicamente. Stavolta il racconto che ci avete segnalato è questo:
Maledetti bastardi!!!!!!😡😡😡😡😡😡😡😡⚠️⚠️⚠️IMPORTANTE 😡😡😡
ATTENZIONE A TUTTE LE RAGAZZE: Un’amica è stata drogata nel bagno di un cinema e le hanno rubato tutto. Non ricorda nulla, solo che una donna le ha dato
un profumo da annusare. Anche io ieri pomeriggio, verso le 15:30, sono stata avvicinata nel parcheggio di un centro commerciale da due uomini che mi hanno chiesto che tipo di profumo indossassi. Poi mi hanno chiesto se volevo annusare un profumo sensazionale.
Un tipo di profumo che vendevano a prezzi stracciati. Probabilmente avrei accettato se non avessi ricevuto e visto questo messaggio
su LO SHOCK DEI PROFUMI. Gli uomini sono rimasti tra le macchine parcheggiate in attesa che arrivasse qualcun altro. Ho fermato una donna che si stava avvicinando e l’ho avvertita. Mi hanno avvertito che nei centri commerciali o nei parcheggi ci sono persone che ti avvicinano offrendoti di ANNUSARE IL PROFUMO che stanno vendendo, ma
non è vero profumo. Quando lo annusi, svieni e loro ne approfittano
perché ti rubano qualsiasi cosa di valore. QUINDI PER FAVORE: copia questo messaggio e invialo alle tue amiche
perché operano ovunque. Signore, fate ATTENZIONE quando fate shopping. Ci sono persone squilibrate in tutto il mondo.
LEGGETE, COPIATE e CONDIVIDETE il più possibile.
Potrebbe impedire ad altre donne di essere truffate.👁👁👁👁👁👁👁👁👁
In questa versione della bufala c’è un dettaglio che ci ha fatto sorridere, il testo è evidentemente stato diffuso da una specifica pagina social (Lo shock dei profumi) che stava cercando di guadagnare visibilità. Peccato che oggi non si trovi più una pagina social con quel nome, segno che quel testo sta circolando chissà da quanto tempo. E difatti Fact-cheking.it, nuovo nome di Bufale.net, aveva trattato lo stesso testo su altre bacheche social a luglio di quest’anno.
Ma di racconti praticamente uguali in rete ne circolano almeno dal 2008, e sono tutti falsi, fanno leva sulle paure della gente e su una sana dose di ignoranza nel settore medico. Non esiste una sostanza che possa fare quanto raccontato. La più simile è la scopolamina ma, come spiegava anni fa Wired, non funziona come viene fatto credere nelle tante narrazioni che lasciano
….passare l’idea che sia sufficiente inalare una piccola quantità della droga per subire effetti devastanti, mentre le dosi che potrebbero essere spruzzate su un bigliettino da visita (o che potrebbero rimanere sulle mani di chi maneggia i bigliettini) sono insufficienti per provocare effetti collaterali gravi e far perdere coscienza.
Ma tanto sappiamo bene che tra uno o due anni tornerete a segnalarcela…
redazione at butac punto it
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Foto di Jean-Luc Picard su Unsplash