personaggi pubblici

Oggi stavo scorrendo la mia sezione Notizie su Facebook quando mi sono imbattuto in questa immagine:

In un primo momento ho pensato: “Ecco l’ennesimo commento rabbioso contro tutti pubblicato da qualcuno che vuole solo attirare l’attenzione!”. Poi ho visto che sopra al commento c’era l’immagine di Massimo Lopez.

Non conosco Massimo Lopez di persona, ma credo che sia abbastanza intelligente da capire che se un personaggio pubblico si permettesse di scrivere un commento del genere su Facebook, il suo nome finirebbe su tutti i giornali, visto che attacca tutti, dallo Stato, ai meteorologi, alle forze di soccorso.

Ma andiamo con ordine e vediamo come è strutturata l’immagine acchiappa-like, in modo da poter riconoscere che è una bufala. La prima cosa da notare è che la data di pubblicazione che si legge nel post non è ben specificata, ma si legge solo “Ieri”. Questo non è strano per Facebook, ma è già un indizio perché in questo modo l’immagine può fare il giro di Facebook anche dopo giorni o settimane, rimanendo comunque attuale. Il post poi è pieno di luoghi comuni, tra cui le persone che muoiono per la neve ed il fatto che la neve fosse attesa, di testo maiuscolo e di punti esclamativi.

Nessuno è morto perché è rimasto isolato per la neve, in quanto la Protezione Civile e gli altri organi di soccorso sono sempre attivi nel ridurre al minimo i rischi per la popolazione. Certo, purtroppo alcuni hanno perso la vita in seguito a crolli o a slavine, ma nessuno avrebbe comunque potuto prevenire tali eventi, se non intervenendo negli anni precedenti con un preciso censimento delle slavine, per esempio.

L’idea che la neve così consistente fosse attesa è, poi, assurda perché parte da un’ipotesi che non regge: le previsioni del tempo sono appunto previsioni, non predizioni. Ovvero, come ci spiega sempre Lola Foxsi può cercare di “interpretare” quella che sarà l’evoluzione del meteo, ma non si può dire con certezza cosa accadrà. Le previsioni del tempo si basano su modelli matematici dell’atmosfera e dei mari che danno indicazioni probabilistiche, ma non deterministiche e quindi non certe. Infine, anche se si fosse saputo che la neve sarebbe stata così abbondante, cosa sarebbe stato possibile fare? Evacuare paesi interi? Liberare le strade? A proposito di questo, voglio sottolineare come in molti paesi che si trovano ad avere ogni anno metri di neve (come il Canada per esempio), le strade vengano liberate dalla neve quando questa è comunque già molto alta. Questo perché è inutile liberare la strada durante una bufera, dato che mentre il mezzo spazzaneve toglie la neve davanti a sé, la strada viene di nuovo coperta da altra neve, rendendo quindi vana l’operazione. Anche in Italia si è infatti aspettato che il tempo migliorasse per rendere di nuovo agibili le strade.

Attenzione ai messaggi che propongono sempre soluzioni facili o che attaccano tutti: spesso chi li mette in giro è chi guadagna dal malcontento popolare, non chi vorrebbe risolvere le cose.

Purtroppo il messaggio a firma Massimo Lopez, pur non essendo stato scritto realmente da lui ha fatto comunque il giro del web, proprio per merito del suo nome. Sarebbe bellissimo che nell’ottica di un web meno pieno di fuffa il signor Lopez, e la fanpage che diffonde i suoi video prendessero le distanze dalla comunicazione bufala. Ma so che è sperare molto.

Mattia

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