GESù

Gironzolando su Facebook in un afoso pomeriggio d’agosto, un post ha colpito la nostra fantasia. Si trattava di questo:

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“My name is Caesar Borgia. I was the son of Pope Alxeander IV (Rodrigo Borgia, a gangster, war mongering, greedy, orgy having, running a continual criminal empire pope. My dad forced my image on the Church and made you worship it ever since 1490.”

A parte gli evidentissimi errori di “Alxeander” al posto di “Alexander” e lo sbaglio di “IV” al posto di “VI”, la teoria ci è parsa talmente strampalata da meritare un approfondimento. Praticamente, il papa Alessandro VI avrebbe commissionato a Leonardo da Vinci un ritratto del figlio Cesare e quindi, non si sa se per fare uno scherzo alla cristianità tutta o per altri suoi scopi, lo avrebbe imposto a tutte le chiese come immagine di Gesù.

Una veloce ricerca su Google ci ha rivelato una quantità di siti e di forum dove questa storia viene raccontata, si tratta quasi sempre di pagine di estremismo cristiano (ma va?) ed un sito in particolare ci ha veramente stregato: si tratta di Filosofia e Logos, dove un lungo (lunghissimo!) articolo, tradotto coi piedi o col traduttore di Google, ci fa sapere tante belle cose.

Non solo ha un’immagine di Gesù che sembra niente come il Gesù che noi siamo sempre stati abituati a riconoscerlo, ma l’immagine di “Gesù” comune nato decenni fa, quando Leonardo da Vinci aveva un rapporto intimo con Cesare Borgia, figlio di Rodrigo Borgia, che più tardi divenne noto come papa Alexander VI. Sotto l’autorità della Chiesa cattolica Elite, papa Alexander VI aveva la foto di suo figlio mettere come Gesù Cristo al mondo occidentale.

Teoricamente non è sbagliato dire che Leonardo da Vinci sia vissuto “decenni” fa, ma proprio tanti decenni, neh! E sapevate che il papa, a quei tempi, aveva addirittura una foto di suo figlio? Proprio avanti questo Rodrigo Borgia…

Cesare Borgia ingaggio’ Leonardo da Vinci come architetto militare e ingegnere, e istantaneamente divennero amanti. Cesare ha fatto sesso con sua sorella Lucrezia e uccise anche suo fratello Giovanni nel 1497. Ironicamente, la Chiesa cattolica ha dato il loro consenso a quest’uomo per consentire a questa immagine di “Gesù” (che era davvero Cesare Borgia) di essere condizionati e raffigurato come Gesù Cristo al fine di ingannare il mondo intero! La maggior parte delle persone ignorano anche che c’era un concorso durante il periodo rinascimentale tra Leonardo da Vinci e Michelangelo. Il gioco è stato per vedere quale dei due potrebbe impressionare il re creando una nuova immagine del figlio del re al fine di ingannare il mondo. Leonardo da Vinci ha vinto il concorso.

Non so a voi, ma a noi la parola “istantaneamente” fa proprio ridere: immaginiamo la scena di Leonardo che si presenta a palazzo e salta al collo di Cesare Borgia appena lo vede, travolgendolo in un vortice di passione… e chissà se il concorso tra Leonardo e Michelangelo fu pubblicato, a suo tempo, sulla Gazzetta Ufficiale del Rinascimento!

Ma la domanda è: perché voleva ingannare il mondo intero con questa immagine? E perché?

Eh già, perché? Ce lo chiediamo anche noi… purtroppo a questa domanda (anzi due) segue una lunghissima disquisizione su Martin Lutero e sui libri apocrifi della Bibbia, dopodiché ecco la bomba:

Credo che questa immagine che noi abbiamo stato lavaggio del cervello facendogli credere è che Gesù sicuramente verrà utilizzato nei prossimo, grande inganno. Se si ha familiarità con i libri di Cris Putnam e Tom Horn, Petrus Romanus ed Exo Vaticana, allora siete consapevoli che il Vaticano ha un enorme telescopio chiamato “Telescopio Lucifer” in cui ammettono tracce dell’arrivo di alieni e assiste nel loro piano di exo-teologica per l’arrivo di un salvatore ALIENA!

L’articolo va avanti ancora un bel po’, ma vi risparmiamo i deliri sulla “fine dei tempi grande inganno” e altre amenità New Age.

Facciamo un po’ il punto. Cesare Borgia, anche detto “Il Valentino”, era effettivamente figlio illegittimo di papa Alessandro VI, e fu un condottiero e politico rinascimentale famosissimo, tanto che Niccolò Machiavelli scrisse il suo famoso trattato “Il Principe” basandosi su di lui. Nel 1502 (e non nel 1490) prese al suo servizio Leonardo da Vinci in qualità di architetto e ingegnere militare per una ricognizione al fine di progettare quelle opere militari e civili che avrebbero consolidato la signoria del Valentino e permesso una difesa efficace. Non ci risulta che Leonardo e Cesare avessero una relazione, né che l’artista abbia mai ritratto il condottiero.

Guardando i ritratti conosciuti di Cesare Borgia, in effetti si può riscontrare una certa somiglianza con l’iconografia con cui conosciamo Gesù (viso piuttosto allungato, barba divisa a metà, capelli lunghi):

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Ma c’è da dire che l’acconciatura di Cesare, a quei tempi, andava molto di moda, per non parlare degli hipster di oggi:

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Del resto, l’immagine di Gesù con barba e capelli lunghi è antichissima, come testimonia questo affresco del IV secolo:

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In conclusione: quando andate in una chiesa, e vedete un quadro di Gesù, tranquilli! Non c’è stato nessun complotto papale per spacciare la foto del figlio, il “Telescopio Lucifer” non esiste, e la “Fine dei tempi grande inganno” è ancora di là da venire.

Fonti:
Wikipedia

Iconografia di Gesù

Lady Cocca

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