PATENTE-GUIDA

No, l’allucinante è che ci sia ancora gente che legge LaStella.

Dopo i numerosi casi di omicidi stradali, effettuati da persone che guidano in pesante stato di ubriachezza, o dopo aver usato droghe pesanti, il governo aveva annunciato un inasprimento delle leggi, visto che oggi chi investe e uccide una persona non fa un giorno di carcere, anche se guidava senza essere in condizione di farlo, accettando quindi il rischio di uccidere qualcuno.

Non lo hanno fatto, e anzi, ora guidare senza patente non sarà più un reato, si rischierà solo una salata multa… che ovviamente, fa paura a chi ha “qualcosa da perdere”, dei beni immobili da pignorare, un conto corrente, una busta paga fissa. Chi è nullatenente, di certo non si preoccuperà di una multa, anche fosse da 100.000€ ! E se uno è straniero, può sempre cambiare aria.

Così apriva l’articolo de LaStella, per poi spiegarci che la sua fonte era IlGiornale, con  un articolo pubblicato il 25 novembre sulla testata nazionale. IlGiornale spiegava a sua volta che la fonte della notizia era QuattroRuote:

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Lo prevede, come spiega Quattroruote, “uno schema di decreto legislativo approvato qualche giorno fa dal governo e trasmesso il 17 novembre scorso alla Camera per il necessario, preventivo, parere dei due rami del parlamento. La novità rientra nell’ambito della drastica depenalizzazione di reati attualmente punibili con la sola pena della multa o dell’ammenda, prevista dalla legge 67/2014“.

QuattroRuote spiegava che la depenalizzazione dei reati potrebbe portare al pagamento di una sola multa.

Multa da 5 mila euro. Tra questi, appunto, la guida senza patente, prevista dall’articolo 116 del Codice della strada: “chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino a un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica”. Quando entrerà in vigore il decreto legislativo, al posto dell’ammenda è prevista una sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro.

Quindi non è una bufala, è vero che il reato di Guida senza patente sta subendo un processo di depenalizzazione. Ma non ci viene spiegato tutto, né da QuattroRuote né dal Giornale né dalla Stella.

Noi su questa storia delle depenalizzazioni dei reati avevamo già provato a spiegarvi qualcosa, ma ormai ne è passata tanta di acqua sotto ai ponti, vediamo di ricordare qualcosa.

I reati per cui si sta studiando la depenalizzazione sono quelli per cui già oggi non si va in galera, anche se la legge direbbe diversamente. Nel caso specifico, come spiegava QuattroRuote :

Chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino a un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica”

La parte che potrebbe venire cancellata è quella che riguarda appunto l’arresto. Arresto che (causa sovraffollamento dei tribunali) non avviene MAI già oggi, ma che a causa del tipo di pena prevista ingolfa da sempre i tribunali italiani.

Quindi ad oggi, pur diventando un processo penale dove si rischia il carcere, alla fine ci si ritrova comunque solo a pagare una sanzione (a meno che non si tratti di altro, come ad esempio l’esser coinvolto in un incidente). Ma nel frattempo si è “rubato” tempo ad altri processi, ingolfando le aule di tribunale. Se la proposta passerà l’iter burocratico chi colto senza patente non subirà più quel processo, ma sarà da subito costretto ad un’ammenda, come fanno in tantissimi paesi esteri.

Il meglio ovviamente sarebbe che chi non può pagare la sanzione vada direttamente in galera senza dover subire alcun processo, ma sappiamo bene che questo in Italia non accadrà mai.

Ciò che, sia il Giornale, sia LaStella (e anche Quattroruote) evitano accuratamente di spiegare è che questo non coinvolge in alcun modo chi, guidando senza patente, cagiona danno ad altri, si tratta di leggi e norme differenti. Difatti le lesioni ricadono non sotto l’art. 116 del Codice della strada ma sotto gli articoli 589 e 590 del codice penale, articoli che non sono stati depenalizzati. Quindi se qualcuno causa un incidente e ferisce o ammazza qualcuno, poco importa che abbia o meno la patente, il processo penale è automatico, come il rischio di vedersi mandare in galera.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac.it