Immigrato africano sfigura fidanzata tedesca

Noemi Jane Urso 11 Mar 2016
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africano

Una nostra lettrice su Facebook ci segnala (e praticamente sbufala) questa news che sta girando sui soliti siti che, d’abitudine, istigano all’odio razziale:
afr1
Riscattonazionale fa ancora meglio e inserisce quell’africano nel titolo:
afr2
In effetti ImolaOggi perlomeno linka la fonte originale tedesca, Riscattonazionale usa come fonte VoxNews, i cui “redattori”, ormai si sa, passano la giornata a trasformare orribili notizie di cronaca in strumenti di propaganda razzista:
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Alla fine anche VoxNews riporta come fonte il Bild, probabilmente conta sull’ignoranza del lettore medio che non sa una parola di tedesco (come me, d’altronde, ma ho almeno imparato a usare Google Translate), il quale riporta la storia esattamente come dicono queste pseudo-testate qua sopra, tranne per un piccolo particolare:
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L’aggressore è brasiliano.
Dico: l’aggressore è brasiliano. Brasiliano.

Non africano. Brasiliano.

Eppure ben due titoli su tre riportano la nazionalità dell’aggressore: africano. Bugia in malafede, ovviamente, come in malafede aspettare che sia il momento giusto per far girare una notizia razzista (quante volte lo abbiamo già visto fare?): in questo caso, all’indomani delle polemiche sul sito tedesco che “insegna agli immigrati a fare sesso con le europee“.
E infatti:

Beh, che dire, complimenti a tutti e tre i siti per aver cavalcato l’ennesima tragedia per i propri scopi (disgustosi, aggiungerei). Ci saremmo anche stufati di dover sbufalare cose così, ma finché c’è gente che ci casca, perché vede una persona di colore e fa collegamenti basati sui pregiudizi, non troviamo giusto lasciar correre la condivisione indiscriminata di bufale di questo genere.
Io mi immagino i “giornalisti” di VoxNews che esultano: “Oooh un negro ha sfigurato la fidanzata in Germania! Non è africano ma chi se ne frega, questa la metto tra i preferiti e non appena torna comodo la facciamo girare scrivendo bello grosso che è africano, tanto chi vuoi che vada a controllare? Se vedono un negraccio ci credono all’istante!”
Ovviamente della ragazza sfigurata non gliene frega niente nonostante i toni pieni di patetismo, la loro attenzione si concentra solo sul modo migliore di fare propaganda razzista. L’unico modo per fermarli (oltre alle denunce penali che si spera prima o poi facciano il loro corso) è smettere di condividere la loro robaccia.
noemi at butac punto it
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