La bimba vegana, il senatore e il Parlamento

maicolengel butac 1 Lug 2016
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AGGIORNAMENTO DELLE 17:52

Il flame che è nato sui social e sul blog in seguito a questo articolo rende necessarie alcune precisazioni. Nessuno sta dicendo da nessuna parte qui sotto che mi schiero con la dieta vegana ai bambini, non prendo posizione alcuna sull’argomento. Cerco solo di far capire (a quanto pare male) come i fatti riportati facessero leva più sul sensazionalismo della bimba svezzata in maniera vegana, che sul fatto che la bimba è stata in rianimazione e che fino a ieri sera (quando il mio articolo è stato scritto) non si sapesse nulla di preciso sul come e perché la bimba sia andata in rianimazione se non i livelli bassi delle emoglobine. L’unica cosa certa era che la mamma è vegana e il papà sostiene di esser vegetariano con inclusione di uova e pesce. Oggi sul Secolo XIX viene riportato (senza indicare una fonte o un nome) che:

I medici dell’ospedale pediatrico genovese, esauriti con cautela i primi accertamenti, oggi hanno infatti pochi dubbi: le gravi condizioni della bimba ricoverata sarebbero dovute perlopiù alla dieta strettamente vegana della mamma, che avrebbe influito sulle condizioni della piccola sia nella fase dell’allattamento sia in quella successiva.

Ma purtroppo il modo in cui la cosa viene raccontata continua a lasciarmi grossi dubbi sui fatti, attendo sviluppi più verificabili della vicenda per esprimermi, ma ritengo che il sensazionalismo fatto sia comunque da combattere. Sempre per correttezza nei confronti di chi ha visto nell’articolo qui sotto un “difendere la dieta vegana” riporto qui il link all’intervista fatta a Alberto Ferrando presidente dei pediatri liguri, riportata su Repubblica ieri (e me l’ero persa), grazie ad Alex Sbr per avermela segnalata nei commenti.

 
VEGANBIMBA

È estate e siamo tutti pronti alla fuffa che riempie i giornali, mi dispiace accorgermi che la stessa fa parlare di sé anche in Parlamento. È il caso della bambina di Genova finita in rianimazione, credo che i titoloni li abbiate visti tutti:

Genova, bimba di due anni in rianimazione per la dieta vegana, è salva

Titoloni a cui facevano seguito articoli più o meno corretti, ma che facevano tutti leva sul fatto che la bambina seguisse la dieta vegana. Ma anche nei racconti deformati dati dai giornalisti emergeva la realtà dei fatti.

genova-vegna

Facciamo finta d’esser in ospedale.

  • Una bimba viene ricoverata d’urgenza in rianimazione, peso sotto il percentile, carenza di b12, scarsa reattività.
  • Le prime analisi riportano peso sotto il percentile, scarsa reattività, carenza di vitamina B12.
  • S’interroga la famiglia per sapere se abbia mangiato qualcosa di particolare, per sapere cosa è successo prima della crisi, che dieta segua, tutte domande di prassi in un caso del genere.
  • Come è prassi vengono allertati i Servizi sociali, che devono entrare in gioco quando c’è di mezzo un minore e non si sa la causa del problema.
  • La bambina è stata allattata a lungo, i genitori sono vegani.
  • La bambina si riprende, (ma non è scongiurato pericolo di danni neurologici) l’allarme rientra, non emerge evidenza di malnutrizione o maltrattamenti.
  • Ai servizi sociali non resta che verificare che la bambina sia seguita correttamente per il tipo di dieta scelta.

Questa era la notizia, se solo si fosse scelto di darla nella maniera corretta, senza accusare questo o quel regime alimentare. Una non notizia. Che non necessitava grande risalto, visto che una volta che la si è pubblicata erano già evidenti (quasi) TUTTI gli elementi della trama. Ma la caccia alle streghe (i vegani) e il sensazionalismo contano molto di più, attirano folle, quando la corretta informazione a fatica attira qualche migliaio di lettori (a proposito, su Facebook abbiamo appena superato quota 80mila!).

Da qui in poi qualche considerazioni personale sulla storia che è arrivata in Parlamento, a voi decidere se proseguire o meno.


Quello che mi dispiace è vedere come si sia perso tempo di un senatore italiano (no, non linko il video, non faccio nomi, non è importante ai fini della discussione), che si è scagliato contro i giornalisti (e in questo siamo d’accordo) e che a sua volta ne ha parlato in Parlamento. Quel sensazionalismo che lui combatte però lo cavalca alla fine del video, quando si attacca alla campagna Ora del Latte, promossa dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Sì, perché negli ultimi cinquanta secondi del suo intervento ci racconta la vittoria della LAV contro il Ministero, evidenziando che per merito della stessa sono state modificate le pagine della campagna in questione. Ma evita di evidenziare come la modifica sia una piccola cosa, già nota da tempo visto che non è la prima volta che la LAV la cavalca: l’uso dei termine indispensabile e fondamentale invece che importante. Il tutto riallacciandosi al fatto che esistono studi e prove concrete che si può avere un’esistenza normale anche senza proteine animali. Ma come ricordava correttamente Repubblica:

Il caso è stato segnalato, secondo prassi, agli assistenti sociali. Anche se non si tratta di incuria o maltrattamenti la vicenda rientra nel campo più vasto di una possibile incuria nei confronti del bambino e a breve anche il Tribunale dei minori potrebbe interessarsi dell’episodio. Vitamina B12, zinco, acido folico, ferro: sono queste le carenze tipiche di chi segue una dieta vegana. “Si tratta di un regime dietetico molto rigido, che però un bambino può seguire, solo a condizione che sia accudito, con check continui, da un pediatra, pronto a intervenire quando le carenze di vitamine o altri elementi siano pericolose per la salute del piccolo“, spiega Alberto Ferrando, presidente dell’associazione pediatri liguri.

La LAV è intervenuta e i termini sono stati modificati dietro richiesta dell’autorità garante. Hanno sicuramente ragione loro, ma non vedo perché si debba perdere il tempo sia in Senato che in Parlamento per discutere di questa disinformazione, quando là fuori è pieno di giornali che manipolano le masse su temi ben più caldi e importanti.

Ma tanto anche distogliere l’attenzione sfruttando altri argomenti è un sistema.

Siate Utenti non uTonti.

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