Su svariate pagine social ha cominciato a circolare un’altra immagine che parla di Paola De Micheli, dopo quella di pochi giorni fa sulle tasse dei terremotati stavolta si parla di condanne.

Paola De Micheli ministro dei trasporti e infrastrutture Partito Democratico già presidente di cooperativa rossa condannata dal Tribunale di Piacenza per il reato di cui all’articolo 5, lettra b) e d) e all’articolo 6, della legge 30 aprile 1962, n.283

Quanto riportato non è falso, ma forse andrebbero chiariti i fatti.

Paola De Micheli, come spiegava già qualche giorno fa Next Quotidiano:

Paola De Micheli, ministra delle infrastrutture e dei trasporti del Conte Bis, è stata condannata nel 2003 alla pena di duemila euro di multa in qualità di presidente e amministratore delegato della cooperativa Agridoro. La De Micheli presiedeva all’epoca la cooperativa di trasformazione del pomodoro in sugheri dall’ottobre del 1998: proprio nell’anno in cui ricevette la condanna il tribunale ne decretò la liquidazione coatta amministrativa.

La condanna, come scopriamo leggendo un’interrogazione parlamentare del 2011, era stata decisa in quanto De Micheli era amministratore delegato e presidente dell’Agridoro, e, come d’uopo, rispondeva lei di eventuali illeciti. Nel caso specifico si trattava di un decreto di condanna in riferimento:

…all’avvenuta distribuzione sul mercato di merci alimentari in cattivo stato di conservazione, nonche’ insudiciate, invase da parassiti, in stato di alterazione o comunque nocive, ovvero sottoposte a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione.

Ovviamente non è una condanna in quanto De Micheli stessa abbia commesso l’illecito, bensì perché lei era la presidente della società. L’equivalente di una condanna per multe non pagate. Non spiegarlo nei tanti post che stanno circolando è disinformare. E questo purtroppo è male.

maicolengel at butac punto it

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