medicinaquantica

Mi è stato segnalato un articolo che onestamente mi ha fatto venire i brividi.

Medicina quantica, l’Ordine dei medici rettifica: “Disciplina estremamente interessante”

L’ordine di cui si sta parlando non è quello nazionale bensì quello regionale della Val d’Aosta, ma l’affermazione a mio avviso resta davvero grave. L’articolo in realtà è solo la pubblicazione della rettifica di un altro articolo del giorno prima.

La Regione promuove l’auto-guarigione, insorge l’Ordine dei medici

Quindi per chiarire: nel primo articolo del 17 novembre AostaSera sostiene che l’Ordine dei medici della Val d’Aosta si sarebbe arrabbiato con la Regione per aver dato il patrocinio ad un convegno sull’auto-guarigione. Poi nell’articolo del 18 novembre salta fuori che invece l’Ordine attaccava solo le teorie di Hamer, ma che invece il convegno tratterebbe anche cosine come la medicina quantica che è, secondo il Dott. Roberto Rossett:

disciplina estremamente interessante sviluppata da un medico e un fisico quantistico di fama mondiale e che considera il nostro cervello come una sorta di “computer biologico”, equipaggiato con una rete di informazione sinaptica composta da più di 100 miliardi di neuroni e la nostra esperienza di coscienza come risultato dell’interazione tra le informazioni quantiche e i microtubuli delle cellule.
Nulla, (…) anche perché evento da me non conosciuto, è stato detto in merito alla presentazione, sabato 26 novembre, del libro “Anatomia della coscienza quantica. La fisica dell’auto-guarigione” da parte del medico psichiatra e psicoterapeuta Erica Francesca Poli evento a cui sarà sicuramente mio piacere e interesse partecipare come ascoltatore.

Quindi secondo l’ordine dei medici della Val d’Aosta Hamer è da bandire e bisogna tenersi alla larga dalle sue pratiche, ma la medicina quantica è estremamente interessante.

Non so, a me ricorda il mulo che dà del somaro all’asino.23334fd8c109d44fdcfefb5c5236c7bf

Cos’è la medicina quantica?

Se lo chiedete a me vi rispondo boh! Ma oggi per fortuna la rete ci offre la possibilità di andare a studiare più a fondo la questione e non limitarsi al mio boh. Wiki non ci aiuta, visto che il termine medicina quantica è relativamente nuovo, fino a qualche tempo fa si usava parlare di medicina energetica, energy medicine, e la descrizione che ne danno sulla Wiki in inglese è questa:

Energy medicine,energy therapy, energy healing, or spiritual healing are branches of alternative medicine. The most controversial claim in this general area of pseudoscience is the belief healers can channel healing energy into a patient and effect positive results. This idea itself contains several methods: hands-on, hands-off, and distant (or absent) where the patient and healer are in different locations…

While early reviews of the scientific literature on energy healing were equivocal and recommended further research,[9][10] more recent reviews have concluded that there is no evidence supporting clinical efficiency.

Medicina energetica, terapia energetica, energia di guarigione o guarigione spirituale sono rami della medicina alternativa. L’affermazione più controversa in quest’area pseudoscientifica è la credenza che i guaritori possano incanalare l’energia di guarigione in un paziente e arrivare a risultati positivi. Questa idea in sé contiene diversi metodi: hands-on, hands-off,  e distante (o assente) in cui il paziente e guaritore si trovano in luoghi diversi.

…Mentre le prime analisi della letteratura scientifica sull’energia di guarigione erano equivoche e  raccomandavano ulteriori ricerche, le analisi più recenti hanno concluso che non ci sono prove a sostegno della sua efficienza clinica.

Quindi quanto sostiene Roberto Rosset si basa su studi ormai passati, la medicina quantica non ha alcuna prova a sostegno della sua efficacia, cosa ci sarà di così interessante in qualcosa che è già stato smentito e bollato come pseudomedicina? Non mi è chiaro, come non mi è chiaro il perché una Regione debba patrocinare eventi di questo genere, sia chiaro, magari non ci rimettono un soldo e si fanno anche pagare l’affitto delle sale usate, ma impiegando i loghi della Regione (o in altri casi loghi dell’Ordine dei medici) si regala autorevolezza a convegni che di autorevole hanno poco o nulla.

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Io amo Salvo di Grazia, voi che mi leggete da tempo lo sapete bene, ed è un grande onore poter dire di conoscerlo e considerarlo oggi un amico e collega (blogger, sia chiaro, non fraintendete, io non sono medico, solo lui ha le carte in regola per parlare di medicina), e Salvo si era espresso così già nel 2011:

Una delle caratteristiche degli pseudoscienziati è darsi un’aria seria, anzi seriosa, da scienziati anche quando non lo sono, pseudoscienziati, appunto. Molti profeti della salute, senza nemmeno un titolo di studio o con una formazione assolutamente distante da quella medica, si autoproclamano “ricercatori indipendenti“. Il termine “ricercatore” in questo caso è autoreferente. Non vuol dire nulla, anzi vuol dire che cerchi qualcosa ma senza titolo per farlo.
Un corso di meditazione, yoga, Reiki e simili che vuole colpire il potenziale cliente non farebbe un punto affermando che inizierà un ciclo di incontri di rilassamento ed ascolto di musica cantilenante, farà molto più colpo parlando di “corso di integrazione personale e transpersonale tramite l’attivazione dei percorsi esoterici di connessione degli atomi fisici con il Prana, l’elemento che porta vita alla forma“.
Che ho detto?
Nulla, ma è una bella presentazione, come una mela regalata avvolta in un foglio di carta rossa lucida ed infiocchettata diventi molto più appetibile della stessa mela avvolta in un foglio di giornale.

Non parla direttamente di medicina quantica (o quantistica) qui sopra, ma è come se lo fosse, il Reiki ad esempio è una delle pratiche più usate dalla stessa. Ma basta andare avanti nel leggere il suo articolo del 2011 per trovare altro:

I termini che ultimamente vanno di moda girano attorno al “quantistico“: medicina quantistica, fisica quantistica, energia quantistica. E’ un termine fondamentalmente scientifico ma che viene usato a sproposito ed in maniera assolutamente fuori contesto. La medicina quantistica ad esempio non esiste, ma dire di praticarla fornisce a chi lo afferma un’aura misteriosa, quasi da santone. Il vocabolario pseudoscientifico ha come ulteriori termini di grido anche parole come energia, vibrazione, olistico, risonanza, fotonico. Parole che in bocca risuonano come cioccolatini dolci e scioglievoli, colpiscono dritto chi li ascolta. Un “ricercatore” di rimedi vibrazionali energizzati di tipo olistico quanto-fisiognomico, è un perfetto ed inutile imbonitore ma si spaccia per grande esperto di pratiche complicate e di sicuro effetto.

Quindi io vorrei che il Dott. Rosset, invece che parlare di una pratica che non conosce ma che ritiene estremamente interessante sarebbe il caso si aggiornasse e accettasse che siamo di fronte a imbonitori da strada, simili a quelli che vendevano l’olio di serpente nel Far West come cura per tutti i mali. E invece insistiamo nel dare autorevolezza a dei ciarlatani.

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La dottoressa che terrà la conferenza in oggetto, regolarmente iscritta all’Ordine dei medici, non fa altro che portare acqua al suo mulino, e questo fa bene ai suoi affari, perché finché si relazionerà con soggetti come il Dott. Rossett non farà fatica a trovare nuovi soggetti a cui vendere tonnellate di fuffa. Io fossi nell’Ordine interverrei perlomeno con una comunicazione ufficiale che spieghi la posizione dell’Ordine nazionale sulla medicina quantica, quantistica ed energetica. Sarebbe interessante vedere l’evoluzione di un comunicato del genere. Persone come il Dott. Rosset cambieranno opinione? O rimaranno convinte che si tratti di pratiche estremamente interessanti? Nel primo caso tutto bene, nel secondo beh, forse sarebbe il caso che invece che fare che i medici queste persone gettassero la maschera e si mettessero alla guida del proprio caravanserraglio da cui vendere Zigulì e Olio di Serpente, almeno sarebbero coerenti.

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Siccome BUTAC cerca da sempre di fare corretta informazione anche in campo medico, vorrei portare alla vostra attenzione che esistono testate nazionali che spacciano questa roba come autorevole, alcune lo fanno mensilmente, altre magari più raramente, ma una delle ragioni per cui soggetti come il Dott. Rosset si convincono che siamo di fronte ad una “nuova medicina” da non bollare come fuffa è che hanno letto sui giornali le dichiarazioni di questi dottoroni della medicina quantica. Quindi le redazioni di queste testate sono colpevoli alla stessa identica maniera della diffusione di questo genere di fuffa, fuffa che poi può portare malati ignoranti ad affidarsi alle suddette cure, con risultati che possono anche essere drammatici. Che, ad oggi, nessuna delle testate che in passato hanno sostenuto fuffa come quella di Hamer abbia mai fatto mea culpa pubblico, spiegando chiaramente che la medicina è una sola e che solo quella che ci raccontano l’OMS e il Servizio Sanitario Nazionale è di provata efficacia, è vergognoso. Come lo è il fatto che l’Ordine dei giornalisti ben si guardi dal radiare e sanzionare i suoi iscritti che pubblicano continuamente questa fuffa.

Non voglio fare l’elenco delle testate che ne hanno parlato in termini entusiastici nell’ultimo anno, ma sono tante. Ecco, ognuno di quegli articoli è una marchetta fatta per pubblicizzare un prodotto fuffa proposto e venduto da imbonitori e ciarlatani.

Caro consiglio regionale della Valle d’Aosta, siete ancora dell’idea che abbia senso patrocinare eventi del genere? Ammetto che mi trovo molto concorde con la chiusura dell’articolo di AostaSera che vi ho linkato in apertura, la giornalista che è stata costretta a pubblicare la smentita del presidente dell’Ordine della Val d’Aosta a fondo pagine riporta queste poche righe:

L’oggetto dell’intervista è stato fin dall’inizio esplicitato, più volte le ho letto il titolo della serata e del libro che verrà presentato, invitandola anche a prendere visione della locandina sul sito dell’Amministrazione regionale. Il metodo Hamer è stato da me citato ma solo in quanto un evento dedicato a questa “teoria” era stato pubblicizzato nel recente passato sul sito della Regione. Rimango sorpresa e amareggiata dalla sua precisazione e prendo atto del suo cambio di rotta. 
Silvia Savoye

Siamo amareggiati entrambi Silvia, spero che il mio piccolo articolo possa contribuire a far chiarezza ed esporre il problema a più persone.

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