In tantissimi, da svariate fonti, mi state segnalando un video che a distanza di tre mesi abbondanti dai fatti ha preso a circolare in maniera virale.

Il video di cui parlo è questo:

Lo potete trovare in giro per la rete, io l’ho visto qui su YT, ma me l’avete segnalato su FB caricato dentro pagine negazioniste, su Whatsapp condiviso in gruppi vari. Insomma è un video che sul finire della settimana scorsa ha girato davvero tanto.

La prima cosa che voglio dirvi è che quella che si vede non è un’audizione alla Camera, come invece tanti vogliono farvi credere. Un’audizione alla Camera dei Deputati è una cosa seria, che viene decisa per approfondire una tematica su cui magari il governo ritiene sia importante ascoltare il parere di soggetti coinvolti ed esperti. Qui invece siamo di fronte a una “conferenza” in una sala che viene data in uso a qualsiasi parlamentare ne faccia richiesta. Una conferenza come avrebbero potuto fare in un qualsiasi hotel della capitale, ma ovviamente poi non avrebbero potuto sfruttare il logo della Camera dei Deputati e condividerlo dando a intendere che ci sia una qualche ufficialità.

Il dott. Bacco non sta parlando alla Presidenza della Camera, ma ad accoliti di chi ha indetto la conferenza, e magari qualche giornalista. Nulla di più. Il fatto che me l’abbiate segnalato da tante fonti differenti dimostra chiaramente come alle spalle della disinformazione sulla pandemia ci sia una regia precisa. Una regia che sa quando è il momento di scatenare confusione e lo sfrutta al meglio. Oltretutto questo video circolava già a fine luglio, solo che era in formato lungo (19 minuti), e veniva condiviso sostenendo che una seconda ondata sarebbe stata impossibile.

Ora si è cambiato il titolo al video, lo si è accorciato rimuovendo tutta la parte introduttiva dove si incensava un soggetto come Tarro e si è lasciata solo la parte che prende alle pance di chi su questa disinformazione basa la propria conoscenza della pandemia.

Le parole di Bacco vengono direttamente da quello che a suo tempo tanti definivano lo “studio del dott. Bacco”, mai pubblicato su riviste scientifiche e che trattai qui su BUTAC ancor prima della sua partecipazione al convegno di fine luglio da cui proviene questo video.

Non era uno studio scientifico, ma un .pdf che riportava svariate imprecisioni, che a mio avviso dimostravano come il documento fosse confezionato non per venire letto da una platea di scienziati ma per essere usato come strumento di disinformazione.

Esattamente come viene fatto oggi con questo video.

Chi sostiene disinformazione sulla pandemia andrebbe punito con sanzioni severe. E in questo video Bacco esordisce con:

Il virus, il Covid, dobbiamo dirlo sempre con più forza, non ha ucciso nessuno! Nessuno! Neanche una persona che non avesse delle problematiche legate al sistema immunitario oppure a patologie pregresse.

Lo vada a dire ai tanti che hanno visto un parente entrare in ospedale per colpa del contagio da sars-Cov-2 e uscirne orizzontale per colpa della COVID-19.

Ripeto, ritengo che per chi diffonde disinformazione dovrebbero esserci pene pecuniarie, stabilite in base alle entrate di chi disinforma, non solo alla gravità delle affermazioni. Le sanzioni devono essere così severe da danneggiare il portafoglio di chi le subisce. Quindi più hai più ti deve essere comminato. E chi organizza convegni come quello di fine luglio dovrebbe essere spinto a rassegnare le dimissioni da deputato dal suo gruppo parlamentare.

Ma io sono solo un blogger, il mio parere non conta davvero nulla.

maicolengel at butac punto it

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