Le mani, la prigione il chiavistello

maicolengel butac 25 Mar 2019
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Mi avete segnalato una foto che da qualche giorno sta circolando in rete. Si tratta di un’immagine scattata dal fotografo premio Pulitzer Narciso Contreras.

Questo lo scatto:

 

Si vedono due coppie di mani protendersi fuori da una finestrella di sicurezza in quella che sembra una porta blindata. Si vede un chiavistello, chiaramente aperto.

Chi la condivide lo fa con questo genere di post:

QUESTA LA FOTO DELLE CARCERI LIBICHE TRASMESSA DA FORMIGLI SU LA7….
Avete mai visto un carcere con il chiavistello della porta aperto? Io no…
QUANTE BUFALE RACCONTANO IN TV?
Merdaset, La7, e giornalari assortiti?

Cmq ce la faranno pagare.

“Coltiviamo per tutti un rancore
che ha il colore del sangue rappreso
ciò che allora chiamammo dolore
è soltanto un discorso sospeso.”

Non ho intenzione di andare a cercare questo servizio di La7, non è importante, la foto è nota, è stata pubblicata su svariate testate. L’originale risale al 2016, farla circolare oggi come prova che i centri di detenzione in Libia siano una bufala è abbastanza sciocco. Esistono moltissime prove di quale sia la situazione in Libia per tanti che sono detenuti in questi centri. Estrapolare un singolo scatto che possa contribuire alla disinformazione è voler avvelenare il pozzo. Perché esistono tanti video che mostrano quale sia la realtà dei fatti, video che non lasciano dubbi:

 
Davvero basta una foto per negare questi video?

Come si può vedere nel primo dei due che vi ho allegato le porte delle celle sono spesso aperte durante le visite di osservatori, tanto si affacciano tutte su uno spazio comune, non è che da li sia più facile fuggire. E basta guardare i video per rendersi conto delle condizioni estreme in cui si trovano quei prigionieri.

La foto è stata scattata ad arte? Può essere, ne abbiamo già visti di scatti fatti girare per sensibilizzare quando in realtà erano a loro volta manipolazione dei fatti. Ma se a voi basta una foto scorretta per decretare che i giornali e gli osservatori che sono stati sul posto raccontano bugie significa che avete già un vostro pregiudizio, e non basteranno queste mie poche righe a distruggerlo.

È un peccato, perché sono sicuro che in fondo siete tutte brave persone, spinte a quest’odio e quest’indignazione da una narrazione manipolata che parla alle vostre pance.

Non credo di poter aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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